CES 2007: la ‘casa digitale’ diventa una realtà, ma quanto è pratica?

di Raffaella Natale |

Mondo


Consumer Electronics Show

La ‘casa digitale‘ si avvicina a essere una realtà, con piattaforme tecnologiche che interagiscono tra loro e con il rischio, secondo qualcuno, di annoiare il consumatore davanti a sistemi troppo complessi.

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas, la più grande mostra di hi-tech al mondo, le frontiere tra i diversi settori sono più labili e tutto è molto fusion, come si ama dire oggigiorno, pensando alle mescolanze, dall’arte alla tecnologia, che si possono ottenere.

E al CES tutto è possibile: trasmettere la Tv su Pc e viceversa, trasportare internet sui dispositivi mobili…

Tutto converge verso questi obiettivi: banda larga, sviluppo del wireless, migliore risoluzione dell’immagine e del suono, siti internet e software interattivi.

 

Kurt Scherf, analista di Parks Associates, specialista di questo settore, ha commentato: “…Siamo al punto che la vita digitale, che ingloba tutte le attività degli utenti, sta diventando una realtà”.

Scherf ha spiegato: “…La domanda per questi nuovi prodotti sta crescendo a ritmo impressionante e per ogni apparecchio ben riuscito, subito il mercato viene invaso. Alcuni sono flop, ma altri sono ben riusciti e ormai tutti conoscono il successo dei lettori Mp3, dei sistemi d’allarme telecomandati, telefoni intelligenti e registratori digitali”.

 

Ma l’analista di Parks Associates ha notato che “…Queste tecnologie fanno parte della nostra vita, ma i consumatori sopportano sempre meno i prodotti troppo difficili da installare o utilizzare”.

Per Scherf, la frustrazione degli utenti cresce davanti a 4 o 5 telecomandi poggiati sul divano. C’è bisogno di tecnologia, certo, ma anche e soprattutto di maggiore semplicità.

Diversi prodotti integrati in un solo apparecchio potrebbero essere una soluzione. Ma chi condurrà la danza: i fornitori d’accesso, di decoder, di computer, di rete o di dispositivi mobili?

 

Questa è una bella domanda e, per rispondere a questa esigenza, a Las Vegas diverse società hanno annunciato nuove soluzioni, specie per la convergenza tra televisione e internet e internet e telefonia mobile.

 

I più grossi marchi, come Microsoft, Apple o Nokia, stanno già progettando dei “centri multimediali” per la casa, con soluzioni per i video e la musica.

 

Domenica scorsa, Bill Gates, presidente di Microsoft, ha presentato Windows Home Server, il software offerto e pensato per la creazione delle community e per la condivisione di interessi e informazioni con amici e famiglia, quasi in concomitanza con l’avvio della vendita retail di Windows Vista, l’ultimo sistema operativo del gruppo.

Una categoria che, secondo Bill Gates, avrà un grande seguito, come dimostra l’ovazione che ha accolta le nuove proposte nella sala dell’hotel The Venetian di Las Vegas.

Il presidente di Microsoft è convinto che Windows Home Server rappresenti “un passo tecnologico obbligato” visti i tempi ormai maturi in relazione, ad esempio, alla diffusione di apparecchi digitali nel 65% delle famiglie americane e nella misura del 40% per quanto riguarda i computer.

 

Ma anche la console XBox si presenta come una soluzione interessante, come decoder per il collegamento alla IPTV e per la registrazione di programmi sull’hard disk.

 

La giapponese Sony e Sling Media hanno anche loro sviluppato delle soluzioni che consentono di guardare su un televisore i video disponibili su internet.

 

Sony ha annunciato che la sua nuova gamma di televisori a schermo piatto e alta definizione Bravia potrà trasmettere contenuti video internet gratuiti di alcuni media partner come AOL e Yahoo!, il sito di video-sharing Grouper (acquistato da Sony) o ancora Sony Pictures e Sony Music. Il tutto, grazie a un dispositivo chiamato Internet Video Link che, attraverso una connessione a banda larga, consente di trasmettere video in streaming sul televisore attraverso il modem, senza bisogno di un computer.

Da Sony hanno spiegato che la comodità della nuova soluzione è quella di poter vedere, seduti in salotto, i contenuti internet sul televisore contando su una migliore qualità audio-video.

 

Il presidente di Apple, Steve Jobs, ha presentato alla convention MacWorld la soluzione iTv, una nuova interfaccia per portare i contenuti del computer (video e audio) sul televisore grazie a una tecnologia wireless.  

iTv consentirà di visionare su un normale televisore foto e video presenti sul proprio computer, sia esso Mac o Windows; un prototipo di iTv era già stato presentato l’anno scorso. Jobs e i suoi sperano di sottrarre a Microsoft una fetta del mercato dei “media center”, i computer che portano in salotto i file multimediali.

 

La società Pulse-Link, partner di Samsung, ha illustrato la “Whole Home Interactive HD“, una piattaforma di home entertainment che consente, attraverso un dispositivo centrale, che funge da ricevitore del segnale Tv e da collegamento internet, d’alimentare in modalità wireless diversi schermi piatti ad alta definizione.

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