Banda larga: Reliance investe nella fibra ottica sottomarina per connettere i Paesi meno serviti

di Alessandra Talarico |

Mondo


Fibra ottica

L’indiana Reliance Communications investirà 1,5 miliardi di dollari nei prossimi 36 mesi per estendere la rete di telecomunicazioni sottomarina FLAG ad altri 23 Paesi e per trasformare l’intero network in un’infrastruttura IP.

 

Gli ulteriori 50 mila chilometri di fibra ottica sottomarina di cui la “FLAG Next Generation Network” di Reliance si arricchirà da qui al 2009 aiuteranno a connettere i paesi meno serviti da infrastrutture tlc, dalle Filippine al Mozambico, dalla Grecia alla West Coast americana.

 

Il progetto nasce sulla scia del Falcon Project di FLAG Telecom, una rete sottomarina progettata inizialmente per unire l’India all’Europa attraverso il Golfo Persico e poi indietro fino a Hong Kong.

 

La rete in fibra ottica di FLAG, lunga 65 mila chilometri, unisce 37 Paesi ed è già la più estesa del mondo.

 

A questa si aggiungerà un nuovo sistema asiatico che servirà India, Malaysia, Singapore, Indonesia, Vietnam, Filippine, Brunei e Hong Kong. Il loop africano connetterà Kenya, Mozambico, Sud Africa, Tanzania, Madagascar e Mauritius e quello europeo unirà Grecia, cipro, Turchia, Malta, libia e Libano.

Una nuova rete trans-pacifica servirà poi la costa occidentale degli Usa, il Giappone, la Cina e Hong Kong.

 

Dedicando il progetto della nuova rete alla memoria del padre, Anil Dhirubhai Ambani – chairman di Reliance – ha spiegato che estendere l’accesso a banda larga al più alto numero possibile di persone è una priorità per la sua compagnia.

“Viviamo in un mondo in cui la banda larga è troppa per alcuni, troppo poca per altri, nessuna per molti. L’accesso alla banda larga è ineguale nei e tra i paesi, i continenti, le comunità” e il progetto di “FLAG NGN” Reliance potrebbe permettere di “democratizzare l’accesso digitale e dare a tutti nel mondo l’opportunità di prendere parte al massiccio cambiamento” posto in essere dalle tecnologie broadband.

 

Ambani afferma che, quando sarà completata, la nuova rete FLAG avrà la capacità di servire i bisogni di comunicazione di oltre 5 miliardi di persone e potrà servire a realizzare il sogno di Dhirubhai padre, di un mondo “senza confini, un villaggio globale in cui chiunque avrà la possibilità di connettersi e comunicare, competere e collaborare”.

 

FLAG Global Network avrà la capacità di trasportare 2,5 miliardi di chiamate simultanee, 300 milioni di webchat, 52 milioni di video chat e permetterà a 20 milioni di studenti di usufruire contemporaneamente di servizi di eLearning.

 

Tra i clienti della rete FLAG, nomi come NTT, AT&T, Verizon Communications, BT Group, Orascom, QTel, Vodafone, Hutch, AOL, Google, Yahoo! e Microsoft.

Reliance, assieme alla britannica Vodafone sta partecipando alla corsa per l’acquisizione del quarto operatore mobile indiano, Hutchison Essar, controllato per il 67% da Hutchison Telecom International – di proprietà del tycoon Li Ka Shing – e per il 33% da Essar.

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