Ericsson cresce nel trimestre grazie ai cellulari e punta sulla banda larga mobile

di Alessandra Talarico |

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Sony Ericsson

Il fornitore svedese di infrastrutture per tlc Ericsson ha chiuso il terzo trimestre 2006 con un fatturato di 4,4 miliardi di euro – in crescita del 12% rispetto a un anno fa – e un utile pretasse di 950 milioni di euro.

Il margine operativo si è attestato al 21,5%, grazie alle solide performance di Sony Ericsson che ha distribuito 19,8 milioni di telefonini, pari a una crescita annuale del 43%.

Il fatturato della divisione di telefonia mobile si è attestato a 2,9 miliardi di euro, in crescita del 42% su base annua; l’utile netto è stato di 298 milioni di euro.

 

Il gruppo sta concentrando i suoi sforzi sulla banda larga mobile che consente il download di musica, video e altre applicazioni multimediali direttamente sul telefonino.

 

Il roll out delle reti HSDPA – o 3,5G – continua spedito in tutto il mondo e dovrebbe portare, ha spiegato il Ceo Carl-Henric Svanberg, “a un significativo aumento del traffico dati sulle reti mobili, che dovrebbe quadruplicare nei prossimi 5 anni, con una crescita ancora più importante per le reti fisse”.

 

Il gruppo, nel terzo trimestre, ha siglato 8 nuovi contratti per la fornitura di reti 3,5G, mentre continua la crescita dei servizi business, con 100 contratti siglati in tutto il mondo.

 

I driver della crescita sul lungo periodo restano solidi – spiega il gruppo in una nota – anche se, rispetto al 2005, la crescita del mercato GSM/WCDMA – che conta attualmente 2,1 miliardi di utenti su 2,5 miliardi totali – sarà ‘moderata’.

 

Le reti WCDMA – componenti chiave dell’offerta di servizi mobile più ricchi – sono attualmente 109 in tutto il mondo. Di queste 60 sono fornite da Ericsson, che equipaggia anche 30 network HSPA già in fase commerciale.

Il numero di sottoscrizioni alle reti WCDMA è passato da 13 milioni a oltre 80 milioni alla fine del trimestre.

 

‘Buone’, le prospettive per il mercato dei servizi professionali, che nell’ultimo trimestre hanno registrato una crescita annuale del 31%.

 

La banda larga fissa – dice ancora Ericsson – è utilizzata attualmente da circa 250 milioni di famiglie, con previsioni di crescita molto positive, grazie alla crescente diffusione di servizi come la Tv interattiva, i giochi, la musica e le applicazioni office.

 

Grazie al processo di convergenza già in atto, il mondo delle tlc mobili e dei Pc si avvicineranno fino quasi a fondersi e internet a banda larga sarà sempre più diffuso, anche attraverso il telefonino che in molte parti del mondo è l’unico strumento che consente di accedere ai servizi web.

 

L’interesse verso le reti mobile broadband è dunque molto alto tra gli operatori che potranno avvantaggiarsi dei risparmi generate da questo tipo di rete.

Attualmente, Ericsson fornisce supporto costante a reti con oltre 725 milioni di utenti e gestisce completamente reti con più di 80 milioni di utenti.