Tv mobile: un successo annunciato. L’Italia tra i primi Paesi che hanno imboccato la via del DVB-H

di Raffaella Natale |

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Tv mobile

In occasione degli ultimi Mondiali di calcio, la Tv mobile ha fatto registrare un significativo balzo in avanti. La voglia di poter guardare le partite anywhere e anytime ha spinto i milioni di appassionati del pallone a passare alla nuova tecnologia di trasmissione televisiva e dotarsi dei dispositivi necessari.

E proprio l’Italia, che ha vinto la Coppa del mondo (mi piace ricordarlo), ha registrato un’interessante impennata di utenti di Tv su cellulare.

Ne gode 3 Italia (H3G) che, a solo qualche settimana dal lancio della sua Tv mobile, ha superato la soglia dei 100mila clienti DVB-H (Digital Video Broadcasting – Handheld).

Gli italiani si sono lanciati in questa nuova avventura e le cifre hanno dimostrato che si tratta di un’idea vincente.

 

L’esperienza della mobile media company di Hutchison Whampoa è fondamentale, essendo l’Italia il primo Paese europeo a lanciare i servizi di Tv mobile su tutto il territorio.

L’attuale offerta copre le maggiori città italiane, portando sui tivufonini di 3 ben 9 canali.

L’obiettivo della società è quello di raggiungere 500.000 utenti per la fine del 2006, oltre a prevedere che per il 2010 la diffusione dei servizi di Tv mobile di tutti gli operatori tlc raggiungerà in Italia il 20%, vale a dire circa 10 milioni di persone.

 

Come riferisce Eurisko, che ha analizzato il comportamento dei clienti davanti alla novità targata 3 Italia, 100mila cellulari venduti in un mese, significano 3.846 telefoni al giorno, davvero tanti.

La società di ricerche spiega che per il 70% si tratta di nuovi utenti 3 che hanno acquistato il tivufonino; il 30% è, invece, rappresentato da vecchi clienti che hanno chiesto il cambio di USIM per poter essere abilitati a ricevere i nuovi servizi su DVB-H.

L’analisi Eurisko evidenzia anche che i clienti si ritengono altamente soddisfatti dall’acquisto, al punto che l’84% lo consiglierebbe ad amici e parenti, e l’87% lo ricomprerebbe.

 

Stando ai dati IDC, negli Stati Uniti, il mercato della Tv mobile dovrebbe raggiungere 24 milioni di utenti per 2010. Secondo l’istituto di ricerca, il tasso di penetrazione dei servizi video-Tv per cellulari dovrebbero attestarsi al 10%.

 

L’Italia è tra i primi Paesi europei che stanno già fornendo diversi servizi mobile in tecnologia DVB-H e con ottimi risultati. Tuttavia già in molte altre regioni, Stati Uniti compresi, gli utenti possono accedere a contenuti video dai loro telefonini 2.5G e 3G.

 

In ogni caso appare chiaro l’interesse degli italiani per la Tv mobile, anche se alcuni si chiedono come sarebbe andata a finire se l’Italia fosse uscita prima dal girone senza vincere i Mondiali. Altrettanto evidente che resta abbastanza indefinito l’impegno futuro a portare i servizi in modo più diffuso su tutto il territorio.

 

Sicuramente un grande input verrà dal prossimo campionato di calcio italiano, che si prospetta già molto animato. La serie B, grazie a Juve, Napoli, Bologna, Genoa, Bari, Verona, rischia di essere molto più di una serie cadetta. Non si sa quando giocherà, non si sa quando partirà e nemmeno con quali squadre: ma piace già tanto!

La torta dei diritti Tv fa gola a tanti e chissà come andrà a finire. Di certo, anche per questo Campionato non mancherà l’interesse per le partite sulla Tv mobile.