MyDoom, attenti alle ricadute: arriva la variante Doomjuice

di |

Mondo



Non abbiamo fatto in tempo a pensare di aver scampato il pericolo MyDoom ed ecco che scatta un nuovo allarme virus.

Questa volta si chiama Doomjuice – ma molti lo chiamano gi&#224 MyDoom.C – si sta propagando da ieri negli Stati Uniti e in misura lievemente minore anche in Europa e sta infettando nuovamente i computer gi&#224 presi di mira dalle due precedenti versioni di Mydoom.

Contrariamente a MyDoom, il nuovo virus non si propaga via eMail n&#233 attraverso le reti peer-to-peer. Esso infatti scandisce indirizzi Internet a casaccio e infetta gli apparecchi gi&#224 contaminati (e non ¿ripuliti¿) dal suo predecessore, che aveva lasciato aperta la porta TCP 3127, proprio per permettere ad altri hacker di prendere il controllo dei Pc.

In base a quanto dichiarato da Panda Software, dal momento in cui Doomjuice (conosciuto anche come Doomhat) si installa su un computer gi&#224 infettato, la macchina esegue localmente il codice di MyDoom re-infettandola, di fatto, a distanza. Una volta attivato, infatti, Doomjuice copia se stesso nel file “intrenat.exe” nella cartella Windows, e produce il file “sync-src-1.00.tbz” in diverse applicazioni del Pc.

Questo nuovo metodo di contagio rivela una tendenza del tutto nuova degli hacker che si ¿passano la mano¿ e rendono la propagazione molto pi&#249 violenta e difficile da arginare.

La pericolosit&#224 del virus &#232 stata classificata di grado 2, quindi moderata.

Anche Doomjuice &#232 stato creato per lanciare un attacco a saturazione contro il sito di Microsoft (www.microsoft.com ), ma sembra soprattutto destinata a permettere agli autori di MyDoom, attualmente molto ricercati, di coprire le proprie tracce: prima della propagazione di Doomjuice, infatti solo gli autori erano a conoscenza del codice sorgente del virus, che avrebbe costituito prova della loro colpevolezza.

Ora, questo di riconoscimento non &#232 pi&#249 valido, dal momento che migliaia di utenti dispongono magari senza saperlo di questo codice sul proprio Pc, infettato e ricaduto nel virus.

Questa prova conferma anche la notoria complicit&#224 della comunit&#224 hacker che non ha affatto ceduto alla tentazione del denaro offerto da SCO e Microsoft ¿ due taglie da 250 mila dollari l¿una ¿ per acciuffare gli autori.

Maggiori informazioni su W32/Doomjuice-A, worm costituito da un file a 32 bit, sono disponibili all”indirizzo: www.sophos.com/virusinfo/analyses/w32doomjuicea.html.

Alessandra Talarico

Per ulteriori approfondimenti, leggi:

Il virus MyDoom scuote la rete. SCO mette una taglia sull”ideatore

MyDoom affonda SCO e punta a Microsoft

MyDoom: scoperta una nuova versione. L¿FBI indaga e Microsoft mette un¿altra taglia sull¿autore

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz