Usa: le Autorità indagano sull¿operazione News Corp/DirecTv

di |

Mondo



Le nuove disposizioni normative americane in materia di media non impediscono di certo alle Autorit&#224 di vigilare sul rispetto della concorrenza.

In questi giorni il Dipartimento di Giustizia americana ha chiesto ulteriori rinunce al magnate australiano Rupert Murdoch, in merito all¿operazione per la presa di controllo del bouquet satellitare DirecTv, annunciata nell¿aprile scorso.

Le Autorit&#224 americane non hanno rivelato i particolari delle condizioni imposte a Murdoch.

L¿iniziativa del Dipartimento di Giustizia non ha colto alla sprovvista gli avvocati del Gruppo, che ritengano che le Autorit&#224 intendano studiare la strategia di Murdoch e soprattutto capire se user&#224 la propria forza di mercato contro i principali concorrenti di DirecTv, operatori del cavo e del satellite.

News Corp ha comunque giocato d¿anticipo. E ha promesso di dare accesso ai concorrenti di DirecTv, come EchoStar Communications, ai programmi chiave come lo sport e ai canali televisivi locali.

DirecTv &#232 la prima piattaforma satellitare degli Stati Uniti con un package di circa 11 milioni di abbonati.

L¿indagine aperta dal Dipartimento americano, in ogni caso non dovrebbe rinviare la conclusione dell¿operazione prevista entro la fine dell¿anno, o al massimo per il primo trimestre 2004.

Nell¿aprile scorso, dopo una lunga battaglia, la News Corp era riuscita a chiudere l¿accordo per il riscatto dell¿asset. Secondo i termini dell¿intesa, il Gruppo di Murdoch rilever&#224 il 34% della casa madre del bouquet satellitare, Hughes Electronics (General Motors), per 6,6 miliardi di dollari.

L¿offerta di Murdoch, era arrivata all¿indomani del fallimento delle trattative tra DirecTv ed EchoStar, per le condizioni, considerate da EchoStar eccessive, imposte dall¿Antitrust.

Le Autorit&#224 ritenevano che si sarebbero facilmente create delle posizioni dominati su alcuni segmenti del mercato.

Le imposizioni hanno permesso a News Corp, che dal 2001 accarezzava il sogno di penetrare il mercato della Pay TV americana attraverso DirecTv, di rientrare in gioco e avanzare la propria offerta.

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz