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5G, Guido Porro (Engineering) ‘Porterà innovazione e valore per i clienti delle Telco’

Il ruolo del 5G nel futuro delle telecomunicazioni sarà centrale, per lo sviluppo di nuove applicazioni verticali riservate alle imprese. Questa la convinzione della industry delle Tlc, che punta sulla diffusione del 5G per creare sempre maggiore innovazione soprattutto nel mercato B2B. Ne abbiamo parlato con Guido Porro, Executive Vice President Enterprise di Engineering, in vista della sua partecipazione al 5G Italy, la conferenza internazionale organizzata dal CNIT in corso a Roma il 30 novembre e 1° dicembre 2022.

Key4biz. ln che modo il 5G è destinato a cambiare il mercato delle Telco?

Guido Porro. Riteniamo che il mercato delle Telco, con la tecnologia 5G, subirà un’accelerazione significativa in termini di innovazione e di proposizione di nuovi valori per il cliente e per la base installata esistente delle Telco.

In particolare, pensiamo che nel mondo B2B la componente tecnologica innovativa del 5G porti con sé un’alternativa economica ai sistemi cablati anche in termini di sostenibilità, visto che le nuove batterie per la sensoristica durano molto di più rispetto al passato con una riduzione del loro impatto ecologico. Il 5G abilita un’esplosione della quantità dei dati disponibili sulle macchine, sui robot, sugli operatori in termini sia di granularità fisica del dato, ma anche di granularità temporale del dato. Un’esplosione che porta con sé la possibilità di dare una definizione ancora più precisa in termini di innovazione su alcuni processi core delle aziende.

Key4biz. Vale a dire?

Guido Porro. I clienti delle aziende Telco. C’è poi anche l’esplosione della qualità del dato. Il livello di affidabilità del dato, grazie al 5G, sarà molto più significativo. Se prendiamo tutti questi fattori abilitanti, che hanno un carattere squisitamente tecnologico, poi ne derivano almeno due temi che sono estremamente interessanti per gli operatori Telco.

Key4biz. Quali sono questi due temi di interesse per le Telco?

Guido Porro. Il primo è quello di diventare un agente di innovazione nei processi core dei propri clienti, soprattutto nel segmento B2B. Il secondo ha molto a che fare con la possibilità di proporre, addirittura, dei cambiamenti di business model dei propri clienti.

Key4biz. Ci può fare un esempio?

Guido Porro. Nell’ambito dell’Automotive, ad esempio, i temi che sono stati cari finora alle grandi società che sviluppano asset come quelli della servitizzazione con il 5G possono essere messi a disposizione degli OEM Automotive, e quindi le aziende Telco possono fornire nuovi servizi anche a player che fino a questo momento hanno semplicemente venduto un prodotto. Sempre di più si venderanno servizi, anche nel mondo dell’Automotive, ma lo stesso vale anche per altri settori come ad esempio le Utilities e quindi l’Energia. Su questo le Telco hanno un’opportunità importante. Per ora il mercato cosiddetto B2B2X è all’inizio, ma ci sono ampi margini di crescita. Gli use case che abbiamo individuato in Engineering suscitano grande interesse da parte delle Telco.

Key4biz. Può fare qualche esempio?

Guido Porro. Ad esempio, c’è il tema dello smart metering, cioè il monitoraggio dei consumi delle utenze domestiche e anche delle utenze business all’interno del mondo delle Utilities. Si tratta di un servizio nuovo completamente diverso da quello che veniva offerto in precedenza di pura commodity. Su questo le Telco potrebbero avere da dire anche in funzione di una commistione di consumi che sono non soltanto di multi commodity, non solo energia ma anche dei consumi Telco, in funzione ad esempio di una profilazione dei clienti molto più raffinata. Questi sono dei temi di cui stiamo già discutendo nel mondo Telco.

Key4biz. Le Utilities potrebbero essere degli utenti anche indipendentemente dalle Telco?

Guido Porro. Sì certamente, noi anzi notiamo che alcune industry sono molto più avanti rispetto alle Telco. Ad esempio, come Engineering al mondo delle Utilities noi forniamo, grazie a servizi 5G, piattaforme abilitanti sullo smart metering. Ma anche ad esempio sull’integrazione di veicoli per le colonnine elettriche. Piuttosto che nell’ambito della domotica. Quindi il potenziamento di tutti i dispositivi connessi nelle abitazioni private e nelle Pmi. O ancora servizi nel mondo della sicurezza e dell’efficienza energetica. Per esempio, il monitoraggio e la gestione da remoto di impianti, di beni comuni quali l’illuminazione pubblica, i rifiuti, le reti elettriche. Questi sono tutti temi già particolarmente sviluppati nel mondo delle Utilities. Ma l’intermediazione delle Telco con i clienti è sempre fondamentale. Il nostro ruolo è fornire le piattaforme che abilitino il dialogo delle Telco rispetto ai loro clienti: Utilities, Media, Retail, Manufacturing.

Key4biz. In base alla vostra esperienza, qual è il legame del 5G con le altre tecnologie come Cloud, AI, IoT, Metaverso?

Guido Porro. Il legame del 5G con l’Internet of Things e con Industria 4.0 è particolarmente forte. Il mondo delle aziende sta subendo quella che abbiamo chiamato la quarta rivoluzione industriale. Gli obiettivi sono aumentare automazione, flessibilità, aumento della produttività, mantenendo anche un alto livello di sicurezza degli impianti. L’utilizzo del 5G è una soluzione per l’Internet industriale delle cose, l’IIot, ossia la possibilità di abilitare in fabbrica una connettività wireless intelligente, permettendo ad esempio comunicazioni massive M2M, oppure il controllo in tempo reale degli impianti, così come l’aumento delle interazioni uomo-robot. C’è poi la predizione dello status delle macchine, magari anche dei robot, secondo una logica analitica di manutenzione predittiva. Ecco, questi sono tutti temi che il 5G abilita.     

Key4biz. Come procede l’adozione di 5G e relativi Verticals da parte delle Pmi?

Guido Porro. Da alcuni anni ormai assistiamo ad una adozione consistente da parte delle nostre Pmi, con un processo virtuoso dovuto ad una certa democratizzazione di queste tecnologie. Mentre prima erano appannaggio dei grandi centri di ricerca, ora la piattaformizzazione di queste tecnologie consente una certa democratizzazione tecnologica. Con il Cloud i grandi investimenti di carattere infrastrutturale, che prima erano necessari per avere centri di calcolo significativi per disporre di tematiche di analytics e di manutenzione predittiva, ora per fortuna vengono ridotti al minimo. Anche tematiche di virtual reality e augmented reality diventano molto più accessibili.  

Key4Biz. In che modo Engineering può aiutare le aziende a utilizzare al meglio i benefici del 5G?

Guido Porro. Grazie alle sue competenze tecnologiche, a una conoscenza trasversale a tutti i mercati e a una presenza capillare su tutto il territorio italiano, Engineering crea degli ecosistemi digitali che permettono di sfruttare al meglio tutte le nuove tecnologie, compreso ovviamente il 5G, mettendo in collegamento player anche diversi tra di loro, come, per l’appunto, le Telco con le Utilities o le aziende dell’Automotive. In questo modo supportiamo la creazione di soluzioni verticali in grado di innovare i processi di business dei nostri clienti, generando nuovo valore competitivo.

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