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5G e D2D, in Europa SpaceX punta a frequenze 2 Ghz in scadenza nel 2027

SpaceX punta a offrire una connessione superveloce agli smartphone utilizzando i suoi satelliti Starlink per comunicazioni 5G. Se negli Usa ha rilevato le frequenze dell’operatore EchoStar per 17 miliardi, in Europa non dispone ancora dello spettro necessario per lanciare servizi 5G. Ma le cose potrebbero cambiare. Nulla impedisce in linea di principio che SpaceX rilevi un operatore mobile che già dispone delle frequenze o che partecipi ad una prossima asta frequenze. La Commissione Ue, interrogata al riguardo dal quotidiano tedesco Handelsblatt, ha dichiarato che sta valutando un rinnovo alla scadenza dei diritti, prevista per maggio 2027: “Non è previsto alcun rinnovo automatico”.

In Europa frequenze satellitari 2 Ghz in scadenza nel 2027

In Europa, le principali scadenze relative allo spettro radio nel 2027 riguardano le frequenze utilizzate per i servizi satellitari mobili (MSS) e il definitivo switch-off della radio FM in alcuni Paesi.

Ecco i dettagli principali basati sulle informazioni disponibili:

Ecco perché SpaceX è così attiva in Europa?

Questo è probabilmente uno dei motivi per cui così tanti rappresentanti di SpaceX si presentano improvvisamente alle conferenze in Europa: l’azienda vuole promuoversi attivamente. L’azienda è altrimenti nota per la sua reticenza.

In altre parole, SpaceX starebbe monitorando la situazione in Europa, in attesa dell’occasione giusta per acquisire le porzioni di spettro necessarie per il suo servizio 5G Direct-to-Cell. Negli Usa alla fine si è ritrovata 50 Mhz di spettro per questo servizio e non c’è nessun motivo per cui non debba perseguire una strategia analoga anche nella Ue.

Lo farà? Vedremo.  

5G e satellite-to-mobile strategici per SpaceX

L’importanza attribuita a questo settore di attività è dimostrata anche da una decisione presa a livello di personale: la presidente di SpaceX Gwynne Shotwell, numero due dell’azienda dopo il fondatore Elon Musk, terrà il suo primo discorso programmatico al Mobile World Congress di Barcellona, la principale kermesse globale delle telecomunicazioni mobili, che detiene insieme al CEO di Starlink Michael Nicolls: “Il futuro del satellite-to-mobile con Starlink”, ovvero il futuro delle comunicazioni mobili basate su satellite.

Shaun Maguire, partner della società di venture capital Sequoia, prevede che SpaceX lancerà un “imponente servizio mobile dallo spazio” entro il 2028, come ha affermato in un podcast qualche settimana fa. Sequoia investe in SpaceX dal 2019. Secondo le previsioni di Maguire, questo segmento di business potrebbe superare il business internet di Starlink in cinque anni, che ha generato un fatturato stimato di 15 miliardi di dollari nel 2025.

Secondo quanto riferito, SpaceX di Elon Musk starebbe preparando una domanda di IPO riservata per marzo 2026, con l’obiettivo di raggiungere una valutazione record superiore a 1,75 trilioni di dollari.

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