Sono passati 10 anni dal 3 febbraio del 2016 quando, su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, nasceva l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).
Dieci anni di impegno dell’Alleanza per portare lo sviluppo sostenibile al centro della cultura, del dibattito pubblico e delle politiche del Paese, ma anche per guardare al futuro e guidare l’Italia nel cammino verso gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Oggi, l’ASviS è la più grande iniziativa della società civile mai realizzata in Italia, con una rete formata da oltre 300 organizzazioni aderenti della società civile (associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, enti del Terzo settore, reti dei Comuni, Regioni, università, centri di ricerca, e fondazioni), cui se ne aggiungono altrettante “alleate”.
L’Agenda 2030 è diventato il fulcro di un lavoro intenso, che vede l’ASviS impegnata da tempo a favore della sostenibilità economica, sociale, ambientale e istituzionale, in Italia e in Europa, con un messaggio chiaro: “Non lasciare indietro nessuno”.
“Un motivo di grande soddisfazione è l’aver consolidato negli anni il ‘metodo ASviS’: un modello di lavoro che stimola il confronto e la collaborazione, la parità di genere e generazionale, l’apertura alla diversità e la generosità”, ha sottolineato Marcella Mallen, presidente dell’Alleanza.
“Le risposte alle attuali crisi climatica, bellica, economica e democratica si trovano nello spirito, ma anche nella concretezza, degli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, ha spiegato Pierluigi Stefanini, co-fondatore e presidente dell’ASviS, “L’Agenda 2030 non è solo un programma ambizioso, utopico a detta di alcuni, ma un indirizzo da seguire per uscire dalla policrisi in cui, purtroppo, ci ritroviamo oggi”.
“Il recente Patto sul Futuro dell’ONU, firmato anche dal governo italiano nel settembre del 2024, indica come governare il cambiamento senza paura, puntando creare a un futuro equo e sostenibile” ha commentato Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS. “L’ASviS continua a mettersi al servizio del Paese per costruire e realizzare una visione per il nostro futuro, invece che essere oggetti passivi dei disegni pericolosi, ingiusti e violenti di qualcun altro”.

Grazie a questa organizzazione, unica al mondo secondo l’ONU e il Parlamento europeo, la cultura e gli orientamenti delle politiche pubbliche, nazionali ed europee, le strategie delle imprese e le scelte delle persone e delle comunità locali non sono più quelle di dieci anni fa.
Il nostro Paese ha una Strategia nazionale per lo Sviluppo sostenibile, una delle richieste prioritarie dell’Alleanza fin dalla sua fondazione, dispone di statistiche dettagliate sulle diverse dimensioni della sostenibilità e politiche specifiche sono state adottate in diversi ambiti su suggerimento dell’ASviS (si pensi al Reddito di emergenza durante la pandemia).
Da segnalare anche la storica riforma costituzionale del 2022, proposta dall’ASviS fin dalla sua nascita, con la modifica degli Articoli 9 e 41 della Costituzione e l’inserimento tra i compiti della Repubblica quello di tutelare l’ambiente “anche nell’interesse delle future generazioni”.
Su proposta dell’ASviS nel 2025 è stata anche approvata la norma che obbliga il governo a valutare preventivamente ogni legge rispetto all’impatto sociale e ambientale che essa avrà sui giovani e sulle future generazioni.
Dieci anni di manifestazioni, iniziative culturali, informative e di coinvolgimento della società civile di cui il Festival dello sviluppo sostenibile, quest’anno alla decima edizione, rappresenta il momento culminante: una rassegna itinerante, anch’essa unica al mondo (finalista in due edizioni degli SDGs Awards organizzati dalle Nazioni Unite), che ogni anno a maggio anima per 17 giorni l’intera Penisola e le ambasciate italiane all’estero. I numeri del Festival sono straordinari: quasi 8mila eventi, di cui 300 in altri continenti, più di 10 milioni di visualizzazioni in streaming dei soli eventi organizzati dall’ASviS. Peraltro, a partire da oggi 3 febbraio sarà possibile partecipare all’edizione di quest’anno, candidando sul sito festivalsvilupposostenibile.it iniziative ed eventi, organizzati da cittadine e cittadini, imprese, musei, piazze e teatri, intellettuali e artisti.
Dal 2016 l’attività di ricerca dell’ASviS consente di pubblicare documenti di approfondimento e i suoi ormai ben noti “Rapporti annuali”, che monitorano, attraverso strumenti statistici originali, lo stato di avanzamento dei 17 Obiettivi e dei 169 Target previsti dall’Agenda 2030 a livello globale, europeo, nazionale e territoriale, costruiti grazie al lavoro di oltre mille esperti ed esperte.
Dal 2024 l’ASviS pubblica anche il “Rapporto di primavera”, che analizza gli scenari futuri al 2050 per il mondo e l’Italia. Grazie alla sua consolidata competenza scientifica, l’Alleanza ha contribuito e continua a farlo ancora oggi al disegno delle Strategie di sviluppo sostenibile di diverse regioni e Città Metropolitane.
Parallelamente, grazie all’Alleanza e alla collaborazione con i ministeri competenti, l’educazione alla sostenibilità è diventata obbligatoria nelle scuole e ampiamente diffusa nelle università. Negli anni sono stati organizzati, in collaborazione con una vasta rete di soggetti pubblici e privati, numerosi corsi di alta formazione per amministratori locali e nazionali, ricercatori, professionisti e decisori pubblici.
L’azione dell’ASviS ha riguardato anche i media: anche grazie ai corsi di formazione dell’ASviS destinati ai giornalisti, la qualità dell’informazione sui temi della sostenibilità è migliorata nel tempo e il tema è entrato anche nel Contratto di Servizio della RAI. Gli accordi siglati nel corso degli anni con numerosi media partner, tra cui l’ANSA, hanno consentito di avvicinare milioni di persone alle tematiche dello sviluppo sostenibile. Da ricordare anche la costante attività di informazione e divulgazione che l’ASviS svolge su asvis.it, newsletter tematiche e sui canali social che arricchiscono ogni giorno il dibattito sullo sviluppo sostenibile, a cui danno costantemente risonanza tutti i media nazionali e regionali, tv, radio, web e carta stampata.
Consapevole che, nonostante i numerosi risultati ottenuti, la strada da percorrere sia ancora lunga, l’ASviS sta moltiplicando i propri sforzi affinché il pensiero di medio e lungo termine, le politiche per lo sviluppo sostenibile, le scelte imprenditoriali diventino uno strumento sempre più diffuso. In quest’ottica è nata l’iniziativa “Ecosistema futuro” (www.ecosistemafuturo.it), che già coinvolge oltre 60 soggetti tra università e centri di ricerca, imprese, società civile e media con l’obiettivo di coinvolgere il Paese in un dibattito sui futuri possibili e quelli desiderabili, da perseguire attraverso l’uso di strumenti concreti di anticipazione e governance del cambiamento.
I prossimi appuntamenti ASviS
- 12 febbraio 2026 a Monza “Obiettivi globali, soluzioni locali”
- 5 Marzo 2026 evento ASviS-Save the Children sulla Valutazione di Impatto generazionale;
- dal 6 al 22 maggio 2026, Festival dello Sviluppo Sostenibile.
