Il piano

WiFi4EU, 120 milioni di euro per le città iperconnesse

Entro il 2020 si attendono in tutta Europa fino a 8000 centri comunitari cittadini, aperti ai territori e connessi gratuitamente in rete. Bandi dall’estate del 2017.

di Flavio Fabbri | @FabbriFlav2 |

Presentato la scorsa settimana un piano ambizioso e allo stesso tempo funzionale al raggiungimento degli obiettivi espressi nel discorso sullo Stato dell’Unione europea fatto dal Presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, a settembre.

 

WiFi4EU è la nuova iniziativa presa durante il Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia” (TTE) dell’Unione europea del 2 dicembre a Bruxelles, per sostenere la proposta della Commissione di promuovere, implementare e garantire connessioni WiFi gratuite in città e nei principali centri di vita sociale e comunitaria (“free Wi-Fi to the main centres of community life”).

 

Dotato di un fondo di 120 milioni di euro, il piano WiFI4EU durerà un paio di anni (2017-2019) e potrebbe far nascere dalle 6000 alle 8000 smart community entro il 2020.

 

Il primo bando si terrà nell’estate 2017 e tutte le autorità locali potranno candidarsi per ottenere un buono (“voucher“) e fornire un accesso internet ad elevata qualità in prossimità di edifici pubblici, parchi, piazze o biblioteche.

 

I ministri responsabili per le telecomunicazioni dei Parsi Ue hanno espresso parere favorevole sul regime di finanziamento proposto dalla Commissione: “WiFi4EU verrà finanziato tramite lo strumento ‘Meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility)’”. Pur assicurando una distribuzione geografica bilanciata tra gli Stati membri, i voucher verranno concessi sulla base del principio “primo arrivato, primo servito (“first-come, first-served”)”.

 

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