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Vodafone, Nick Read lascia l’incarico. Margherita Della Valle nuovo CEO ad interim

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Vodafone Group ha annunciato che il CEO Nick Read ha concordato con il board di lasciare la sua carica il 31 dicembre 2022, restando come consulente fino al 31 marzo 2023.

Margherita Della Valle è stata nominata amministratore delegato ad interim. Della Valle continuerà anche a ricoprire il ruolo di Group Chief Financial Officer. Intanto, il consiglio ha avviato un processo per trovare un nuovo Group Chief Executive, si legge in una nota.

“È stato un privilegio trascorrere oltre 20 anni della mia carriera in Vodafone e sono orgoglioso di ciò che abbiamo offerto ai clienti e alla società in Europa e in Africa – ha commentato il CEO uscente – Ho concordato con il consiglio che ora è il momento giusto per passare il testimone a un nuovo leader che possa sfruttare i punti di forza di Vodafone e cogliere le significative opportunità future”.

“A nome del consiglio di amministrazione, vorrei ringraziare Nick per il suo impegno e il suo significativo contributo a Vodafone come amministratore delegato del gruppo e per tutta la sua carriera che dura da più di due decenni con la società”, ha dichiarato Jean-François van Boxmeer, presidente di Vodafone.

“Durante i suoi quattro anni come CEO, ha guidato Vodafone attraverso la pandemia, assicurando che i nostri clienti rimanessero in contatto con le loro famiglie e aziende. Ha focalizzato Vodafone in Europa e in Africa come fornitore di connettività convergente e ha guidato il settore in Europa nello sbloccare il valore dall’infrastruttura della torre. Margherita ha recentemente assunto un ruolo operativo più ampio all’interno della Società e il Consiglio la sostiene pienamente come amministratore delegato ad interim del gruppo”, ha concluso il presidente.

Chi è Margherita Della Valle

Margherita Della Valle è l’attuale Chief financial officer ed Executive director di Vodafone Group.

Fino al 2018 è stata Deputy chief financial officer a livello di gruppo e Cfo per Vodafone Italia dal 2004 al 2007. Già nel 1994, Della Valle era entrata in Omnitel Pronto Italia con diversi ruoli, prima dell’acquisto da parte di Vodafone nel 2000. Nel luglio 2020, Della Valle è stata nominata non-executive director di Reckitt Benckiser Group plc. Romana, classe 1965, è laureata al Des della Bocconi nel 1988.

Il CEO lascia Vodafone dopo vent’anni

Vodafone non ha fornito una motivazione ufficiale riguardo le dimissioni del Ceo. Entrato in Vodafone nel 2001, Read aveva ricoperto diverse posizioni strategiche nella sua carriera ventennale con l’operatore, fino a diventare amministratore delegato nel 2018 dopo l’addio di Vittorio Colao.

Nick Read ha spiegato solamente che è arrivato “il momento giusto per passare la mano a un nuovo leader che possa consolidare i punti di forza di Vodafone e catturare le significative opportunità che abbiamo davanti”. Arriva così la fine della sua avventura alla guida del colosso, diventata più difficile da quando il fondo attivista Cevian mesi fa ha iniziato a mettere in discussione l’andamento della società indicando la necessità di razionalizzare attività e portafoglio partecipazioni.

Lo scorso settembre Xavier Niel, patron di Iliad, ha rilevato il 2,5% di Vodafone tramite il suo veicolo finanziario Atlas Investissement. A febbraio Vodafone aveva rifiutato un’offerta da 11,25 miliardi di euro per le sue attività italiane da parte di Iliad e Apax Partners, sostenendo che non fosse nell’interesse dei suoi azionisti.

Recentemente il gruppo ha abbassato le previsioni di redditività per il 2023, a causa dell’inflazione, dei costi energetici e della scarsa performance in Germania, suo primo mercato. L’operatore ha infatti perso 45.000 clienti via cavo e 35.000 abbonati DSL nel primo semestre, e prevede una crescita negativa (-0,8%) nel primo semestre del 2023. Dall’inizio dell’anno il titolo della società è sceso di quasi il 20%.

A novembre l’operatore ha siglato un accordo con il fondo infrastrutturale Global Infrastructure Partners (GIP) e con il fondo di private equity KKR per la creazione di una joint venture a partire dalla quota dell’81,7% detenuto nella società delle reti Vantage Towers. Vodafone incasserà fino a 7,1 miliardi di euro per le sue azioni.

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