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Ue: Jean Claude Juncker raddoppia. Ansip e Oettinger, un ticket per il digitale

Jean-Claude Juncker

Jean Claude Juncker

Pronta la nuova squadra della Commissione Ue. Il presidente eletto Jean-Claude Juncker ha annunciato oggi l’organizzazione del nuovo esecutivo comunitario (Scheda). L’assegnazione delle nomine nella Commissione che il lussemburghese guiderà è stata il frutto di numerose trattative nelle ultime settimane, culminate con la nomina dell’unica casella finora assegnata, quella dell’Alto Rappresentante per gli Affari esteri e la Sicurezza, Federica Mogherini.

La grossa novità di queste nuova Commissione, segno della grande importanza che Juncker intende dare ai temi del digitale, è che ci sarà un vicepresidente per il Digital Single Market, l’estone Andrus Ansip, e un Commissario per la Digital Economy and Society, il tedesco Günther Oettinger, come Key4biz aveva già anticipato.

In merito al digitale, Juncker ha osservato che “con la creazione del Single Digital Market, potremo generare una crescita addizionale per l’Europa pari a 250 milioni di euro, nel corso del mandato della nuova Commissione, creando centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro, in particolare per i giovani in cerca di occupazione”.

“La Ue – ha indicato ancora Juncker – potrebbe diventare leader nell’industria creativa ma nel pieno rispetto della diversità culturale”.

Ma per gestire meglio le opportunità offerte dalle tecnologie digitali, bisogna ripartire le competenze su alcune tematiche essenziali come quelle per le tlc, il diritto d’autore o la gestione delle frequenze.

In futuro, ha precisato Juncker, il copyright sarà gestito dal Commissario tedesco Oettinger che lavorerà all’ammodernamento delle regole alla luce della rivoluzione digitale e delle nuove esigenze dei consumatori.

Le nuove disposizioni dovranno contribuire a creare un’industria europea dei media e dei contenuti di successo.

Al vicepresidente per il Digital Single Market, l’estone Ansip, spetterà invece l’arduo compito di presente ambiziose iniziative legislative per la realizzazione del Mercato Unico Digitale e coordinare i lavori dei Commissari per la Digital Economy, il Mercato interno, l’Occupazione, Giustizia, Affari economici e finanziari, Politica regionale, Agricoltura e Sviluppo rurale.

Juncker ha osservato: “In questo periodo senza precedenti, i cittadini europei si attendono da noi risultati precisi. Dopo anni di difficoltà economiche e di riforme spesso dolorose, gli europei vogliono un’economia di successo, lavoro stabile, una migliore tutela sociale e frontiere più sicure. Contano anche sulla sicurezza energetica e sul potenziale del digitale”.

“Questa squadra – ha aggiunto Juncker – rimetterà l’Europa sulla via della crescita e dell’occupazione. Dobbiamo essere aperti al cambiamento e dimostrare che possiamo farlo”.

“La Commissione che vi presento oggi – ha indicato ancora Juncker – è dinamica ed efficace pronta a dare nuovo slancio all’Europa. Ho assegnato i portafogli a delle persone e non a dei Paesi. Ho messo in campo 27 giocatori: ciascuno con un ruolo specifico da svolgere. Questa è la mia squadra vincente!”.

La danese Margrethe Vestager sarà il nuovo Commissario alla Concorrenza che prenderà il posto dell’uscente Joaqin Almunia. Alla donna toccherà con ogni probabilità gestire lo spinoso dossier riguardante Google.

Grande soddisfazione del presidente di Etno, Luigi Gambardella“Siamo molto soddisfatti per le nomine comunicate, e per diverse ragioni – ha detto – In primo luogo, le Telecomunicazioni vedranno riconosciuto il ruolo che compete loro nello sviluppo dell’Economia Digitale europea. Inoltre, le nomine di oggi indicano scelte di qualità sulle persone prescelte. Infine, siamo convinti che con il presidente Juncker l’Europa potrà e dovrà puntare su un rilancio del Continente in chiave di economia digitale”.

Tra le maggiori novità, il fatto che l’attuale ministro degli Esteri dei Paesi Bassi, Frans Timmermans, sarà “il primo vicepresidente” della Commissione europea e si dedicherà principalmente al miglioramento della legislazione comunitaria e al rispetto della Carta dei diritti fondamentali e dello stato di diritto nei paesi Ue. Come ha spiegato Juncker, in conferenza stampa a Bruxelles: “Timmermans sarà il mio braccio destro” e “avrà accesso diretto a tutte le Dg, prerogativa finora riservata al presidente”.

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