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Ue-Cina, il primo fondo di investimento strategico raccoglie 600 milioni di euro

Sono stati raccolti in prima battuta oltre 600 milioni di euro dal fondo Cathay Midcap II per finanziare imprese a media capitalizzazione. Si tratta del primo fondo di coinvestimenti della storia tra Unione europea e Cina, denominato “Cecif o China-Eu co-investment fund.

L’obiettivo è raggiungere 1,2 miliardi di euro per sostenere progetti aziendali con elevato potenziale di crescita in Europa e in Cina, in diversi settori tra cui l’assistenza sanitaria, l’alta gamma (High end industry), i beni di consumo e i servizi alle imprese.

Ulteriore finalità del fondo è sviluppare nuove sinergie tra la “Belt and Road Initiative” cinese e il Piano Juncker.

Abbiamo inseguito questo traguardo sin da quando nel 2015 a Pechino abbiamo creato il gruppo di lavoro UE-Cina. Sono felice di constatare che oggi stiamo assistendo ai frutti di tale lavoro e che il Cathay Midcap finanzierà imprese europee e cinesi a media capitalizzazione e ad alto potenziale in settori strategicamente importanti. Si tratta di un ottimo esempio di collaborazione tra investitori privati e pubblici”, ha dichiarato in una nota ufficiale Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l’Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività.

L’iniziativa è supportata dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), nell’ambito del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) previsto dal Piano Juncker, oltre che dalla China Development Bank, dalla banca di promozione nazionale francese Bpifrance, dal fondo cinese “Via della seta” (“Silk Road Fund”), da fondi sovrani, da fondi istituzionali e da altri investitori privati.

Il FEIS è il Fondo per gli investimenti strategici e sostiene le imprese in settori chiave, quali le infrastrutture, l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile, la ricerca e l’innovazione, l’ambiente, l’agricoltura, la tecnologia digitale, l’istruzione, la sanità e i progetti sociali. Inoltre, aiuta le piccole imprese ad avviare l’attività, crescere ed espandersi, fornendo capitale di rischio.

Il Fondo europei per gli investimenti, o FEI, si pone l’obiettivo di implementare le politiche europee nel campo dell’imprenditorialità, della tecnologia, dell’innovazione e dello sviluppo regionale, con un occhio di riguardo per le piccole e medie imprese.

Il progetto “Belt and Road Initiative”, invece, intende creare un grande spazio economico eurasiatico, in grado di sviluppare maggiore connettività tra la Cina e almeno altri 80 Paesi, e soprattutto finalizzato ad agevolare la circolazione di merci, tecnologie, energia, prodotti culturali, con l’intento di incentivare una sempre più intensa collaborazione economica, commerciale e diplomatica tra i Paesi toccati dalla nuova Via della Seta (“Silk Road Economic Belt”).

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