La GSMA ha lanciato un nuovo allarme digital divide, legato all’AI e al prezzo a volte eccessivo degli smartphone: il mondo rischia di creare un nuovo divario globale tra chi ha accesso all’IA e chi ne è escluso, a meno che non si intervenga con urgenza per colmare il digital divide e rendere gli smartphone accessibili a miliardi di persone nei paesi a basso e medio reddito.
3,4 miliardi di persone non usano ancora Internet mobile a livello globale
L’allarme è stato lanciato occasione della presentazione del rapporto “State of Mobile Internet Connectivity (SOMIC)” 2026, la GSMA – che rappresenta l’ecosistema mobile a livello mondiale – sottolinea che, sebbene l’intelligenza artificiale stia trasformando economie e società, i suoi benefici rimarranno fuori dalla portata di oltre 3,4 miliardi di persone che ancora non utilizzano l’internet mobile, nonostante oltre il 90% di esse viva già in aree coperte dalla banda larga mobile. Senza smartphone a prezzi accessibili, queste persone non potranno beneficiare della rivoluzione dell’IA.
Aumenti eccessivi di memorie e chipset smartphone
Il rapporto evidenzia una minaccia crescente per l’inclusione digitale: il forte aumento dei costi di memorie e chipset per smartphone, trainato dalla domanda globale di infrastrutture per l’IA e data center. L’aumento dei costi dei componenti si sta già riflettendo sui prezzi degli smartphone di fascia economica (entry-level), rendendo l’accesso a internet sempre più difficile per i consumatori a basso reddito e mettendo a rischio anni di progressi nel ridurre il divario di utilizzo del mobile.
Appello della GSMA a produttori di chipset e memorie
La GSMA invita i produttori di chipset e memorie ad adottare misure concrete per aumentare la disponibilità di componenti a costi contenuti per i dispositivi di fascia economica, al fine di evitare che un’ampia fetta di popolazione nelle economie emergenti rimanga completamente esclusa dall’economia digitale. L’associazione incoraggia tali aziende ad avviare un dialogo con l’intero ecosistema mobile, i decisori politici e le istituzioni finanziarie multilaterali per individuare soluzioni e rendere la connettività accessibile a milioni di persone.
Vivek Badrinath, Direttore Generale della GSMA, ha detto: “L’intelligenza artificiale ha il potenziale di migliorare la vita su scala senza precedenti, ma perde di significato se le persone non riescono nemmeno ad accedere a internet. Il rischio maggiore non è semplicemente un divario nell’IA tra paesi diversi, ma tra chi può permettersi di partecipare all’economia digitale e chi non può farlo”. “Se non tuteliamo l’accessibilità economica degli smartphone di fascia economica, miliardi di persone rischiano di essere escluse dai servizi digitali di nuova generazione prima ancora di aver avuto l’opportunità di sperimentare internet”.
I dati
Il rapporto individua nell’accessibilità economica dei dispositivi la principale barriera all’adozione di internet da mobile nei paesi a basso e medio reddito oggetto dell’indagine, seguita dalla mancanza di competenze digitali. Alla fine del 2025, il costo di un dispositivo di fascia base abilitato a internet per il 20% della popolazione più povera di questi paesi (LMIC) era pari al 44% del reddito mensile medio, percentuale che saliva al 76% nell’Africa subsahariana; si prevede inoltre un drastico aumento di tali costi a causa del rincaro delle memorie.
Secondo il rapporto e i dati di Counterpoint Research, i prezzi delle memorie sono più che raddoppiati tra il terzo trimestre del 2025 e il primo trimestre del 2026, per poi subire un ulteriore incremento dell’80-90% nel secondo trimestre del 2026. Le conseguenze sono già evidenti sul mercato: i prezzi degli smartphone di fascia base sono aumentati drasticamente e si prevede che le spedizioni globali registreranno il calo annuale più marcato mai registrato, trainato principalmente dal crollo del segmento dei dispositivi sotto i 100 dollari. Si stima che i mercati emergenti saranno i più colpiti.
Mentre governi e imprese investono sempre più in servizi basati sull’intelligenza artificiale nei settori della sanità, dell’istruzione, dei servizi finanziari e della pubblica amministrazione, colmare il divario digitale e garantire l’accesso a smartphone a prezzi accessibili sta diventando un prerequisito essenziale per un’adozione inclusiva dell’IA.
Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

