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Trasformazione digitale, i nomi delle donne italiane ‘tecnovisionarie 2018’

Premiate le dieci donne italiane che più di altre, nella loro attività professionale, hanno dimostrato di saper vivere l’innovazione tecnologica in chiave di visione, impatto sociale, trasparenza, inclusione e cambiamento.

L’annuncio delle vincitrici della XII edizione del Premio Internazionale “Tecnovisionarie® 2018 è stato dato ieri a Milano dalla Giuria presieduta da Diana Bracco e Gianna Martinengo.

Il Premio è promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, per valorizzare il talento femminile nella tecnologia, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, per promuovere progetti e azioni finalizzati alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere e per contribuire all’orientamento dei giovani ai mestieri del futuro e verso modelli imprenditoriali sostenibili.

Il “Premio Tecnovisionarie® 2018” è andato a:

Vania e Jessica Alessi, Founders of Secretary.it per la Categoria Digital Communities;

Laura Biancalani, General Director, Andrea Bocelli Foundation per la Categoria Sostenibilità culturale ed etica;

Maria Chiara Carrozza, Professor of Biorobotics, Area Leader of Neuro-Robotics – The Biorobotics Institute, Scuola Superiore Sant’Anna per la Categoria Robotica;

Elisa Di Lorenzo, Co-founder & CEO, Untold Games per la Categoria Videogames;

Doris Messina, Open Banking Director, Gruppo Banca Sella per la Categoria Fintech;

Paola Corna Pellegrini, CEO Allianz Partners per la Categoria Digital Customer Experience;

Arianna Fontana, President of Confartigianato Milano per la Categoria Impresa 4.0;

Sarah Varetto, Director of Sky TG24 per la Categoria Media.

Due i premi speciali:

per la Categoria Europa a Mariya Gabriel, Digital Economy and Society, Commissioner, Europea Commission (unica donna non italiana);

per la Categoria PA a Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici, Comune di Milano.

È un vero onore ricevere questo premio. Sono orgogliosa di essere riconosciuta come ‘Tecnovisionaria’ nel mio settore e di far parte di una comunità di donne e uomini che condividono una visione strategica per il mondo in cui viviamo, che sta attraversando un processo di digitalizzazione in rapida evoluzione”, ha dichiarato Mariya Gabriel, Digital Economy and Society, Commissioner Europa Commission, il più giovane Commissario Europeo eletto finora, in una nota ufficiale diffusa sul sito dell’associazione Women&Tech.

Abbiamo recentemente raggiunto alcuni risultati significativi per la trasformazione digitale della nostra economia e della nostra società. Ora abbiamo bisogno di unire gli sforzi per far sì che questo sia un successo a beneficio di tutti i cittadini”.

L’Italia e l’Europa hanno capito l’importanza della corsa verso il digitale e ora si tratta di agire rapidamente, spiegano dall’associazione. Una sfida che oggi può essere vinta grazie all’efficacia dell’intervento pubblico, alla competitività delle imprese e alla costruzione di un dialogo partecipato tra pubblico e privato, ma soprattutto con la valorizzazione del ‘talento’, promuovendo una reale cultura dell’inclusione.

Per questi motivi, il Premio è assegnato a quelle donne imprenditrici, professioniste, manager e brillanti talenti visionari, che hanno dimostrato voglia di “cambiare e trasformare il futuro, per contribuire a costruire la società di oggi e domani”.

Una società, si legge sempre nel sito dell’associazione, fondata sull’ingegno e il riconoscimento del talento, la vocazione all’etica, alla trasparenza e all’inclusione, “perché solo uniti si può indurre quel cambiamento necessario alla crescita del Paese, in un momento in cui velocità, innovazione e tecnologia sono imperanti nella scena competitiva”.

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