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Trasformazione digitale, Accordi per l’innovazione rifinanziati con 206 milioni di euro

A partire da oggi entrano in vigore le nuove disposizioni applicate a proposte progettuali utili alla trasformazione digitale di imprese e industrie.

Si tratta degli “Accordi per l’innovazione”, che saranno rifinanziati dal Ministero dello Sviluppo economico con 206,6 milioni di euro.

Le procedure, introdotte dal decreto ministeriale 1° aprile 2015, sono state infatti ridefinite il 24 maggio scorso con il decreto del Ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda.

Oltre alle maggiori risorse, si legge in una nota ufficiale, il Ministro ha “demandato al decreto direttoriale la definizione della disciplina di dettaglio, a partire dagli aspetti relativi alla presentazione delle proposte progettuali”.

La misura, contenuta nel decreto direttoriale del 25 ottobre 2017, pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, “stabilisce le modalità e i termini per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi con le Regioni interessate, denominati Accordi per l’innovazione”.

Come previsto dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, il decreto in questione va a finanziare progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più tecnologie abilitanti la trasformazione digitale, quali:

  1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
  2. Nanotecnologie
  3. Materiali avanzati
  4. Biotecnologie
  5. Fabbricazione e trasformazione avanzate
  6. Spazio
  7. Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020
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