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Tour operator italiani, il 35% delle aziende rischia di chiudere nel 2023

Offrono viaggi esclusivi, pacchetti turistici per villaggi vacanze rigorosamente all inclusive in destinazioni da sogno. Parliamo dei tour operator italiani, realtà in certi casi storiche che da decenni si occupano di organizzare vacanze. Appartengono a uno dei comparti più colpiti dalla pandemia che, a fatica, sta cercando di tornare a livelli pre-Covid. Nel 2019 in Italia il settore del turismo organizzato contava 13 mila aziende e 86mila addetti per un fatturato di 13 miliardi di euro crollati dell’80% a causa del blocco del turismo e della crisi economica. Come se non bastasse si stima che durante la prima metà del 2023 il 35% delle imprese del settore dei servizi turistici rischia di cessare l’attività a causa della crisi. Tuttavia, tra i tour operator italiani esistono realtà solide che stanno reagendo alle avversità. Vediamo quali sono le principali per fatturato.

Tour operator italiani, Alpitour ha oltre 4mila dipendenti

Con oltre 75 anni di esperienza, 4mila dipendenti e sette forti marchi dedicati al tour operating, Alpitour è il principale tra i tour operator italiani. Ha chiuso il 2021 con un fatturato di 500 milioni di euro, un livello che lo rende leader del settore, nonostante negli anni precedenti i numeri fossero notevolmente più alti con quasi 2 miliardi di euro nel 2019.

Il Gruppo Alpitour si occupa di turismo a tutto tondo e ha pure una compagnia aerea, Neos Air, anche se è senza dubbio l’attività da tour operator ad averlo reso un punto di riferimento. Il suo marchio principale è naturalmente Alpitour, ma organizza vacanze anche attraverso i brand Francorosso e Bravo, che completano l’offerta. Per soggiorni più ricercati ed esclusivi, pensati per una clientela più esigente, Alpitour opera con altri marchi, tra i quali spicca Turisanda, mentre per i viaggiatori single o per le coppie senza figli il brand indicato è Eden Viaggi.

Quality Group è leader per i viaggi di gruppo

Quality Group con 160 milioni di fatturato nel 2021 è un altro colosso del turismo organizzato ed è considerato lo specialista dei viaggi su misura, nonché leader italiano per i tour di gruppo. Il suo marchio principale è Mistral Tour, che dal 1976 offre pacchetti di viaggio per numerose destinazioni come la Cina, il Giappone, l’India, il Medio Oriente e l’America del Sud. Ma il gruppo Quality ha un’offerta estremamente versatile, grazie ad altri otto marchi di tour operating, ognuno con una propria specificità. Il Diamante, per esempio, offre viaggi in Africa, Canada e Nord EuropaExotic Tour per Malesia e IndonesiaDiscover Australia, per l’Australia e la Polinesia, senza dimenticare ItalyScape, che si concentra su pacchetti per i viaggiatori alla ricerca delle località più suggestive nel nostro Paese.

Valtur è specialista per i villaggi nel Mediterraneo

Valtur è uno storico marchio ambasciatore italiano del settore villaggi turistici nel mondo. Dal 2018 fa parte del Gruppo Nicolaus, terzo tour operator italiano per fatturato con 65 milioni di euro nel 2021. Nicolaus Tour è tra le principali realtà del comparto e, come Alpitour, opera attraverso più direttrici: oltre al tour operating, infatti, si occupa anche di hotel management e real estate. Nicolaus ha circa 250 dipendenti e conta su una rete di 17 villaggi in Italia e nel Mediterraneo e oltre 300 strutture alberghiere. La principale meta dei pacchetti turistici Valtur è l’Italia, anche se negli ultimi anni sono in crescita altre località come il Mar Rosso e la Tunisia, oltre a destinazioni europee già molto apprezzate come CroaziaGrecia e Spagna.

Veratour ha organizzato le vacanze per 5 milioni di turisti

Nato nel 1990 e forte di una reputazione consolidata Veratour, con 60 milioni di fatturato nel 2021, è un altro dei principali tour operator italiani ed è considerato leader per l’offerta nel settore villaggi turistici. In 33 anni di attività ha organizzato le vacanze di oltre 5 milioni di turisti. Il primo villaggio Veraclub è stato aperto nel 1994 in Sardegna; oggi ne esistono circa 50 tra Europa, Africa, Asia e America Latina. L’italianità di Veratour (rivendicata anche sul proprio sito, dove si sottolinea che l’azienda è italiana al 100%) si traduce nel concreto in ogni struttura gestita da Veratour. Cerca sempre di inserire elementi tipici ed evocativi del Made in Italy in aspetti chiave come la cucina, l’assistenza e l’animazione.

Tour operator con servizio di ospitalità

Di poco sotto a Veratour con 62 milioni di fatturato nel 2021 troviamo Ota Viaggi. Ota Viaggi è un tour operator che offre sia pacchetti invernali per vacanze sulla neve in Nord Italia sia pacchetti vacanze estivi, principalmente in Sardegna ma anche nelle altre principali località balneari italiane. Subito dopo nella classifica dei principali tour operator italiani si posiziona Aeroviaggi/Mangia’s con 58 milioni di fatturato nel 2021. Aereoviaggi/Mangia’s unisce la funzioni del tour operator a quelle della gestione alberghiera. Non solo effettua anche il servizio di trasporto aereo con 25 voli charter settimanali dalla Francia e numerosi altri low cost per Sicilia e Sardegna.

Mete lontane: crescono le richieste per Maldive e Stati Uniti

Sebbene il 2020 sia stato un anno drammatico per il turismo organizzato, nel 2021 il comparto ha sofferto in misura perfino maggiore. Nel 2020, infatti, i tour operator avevano potuto beneficiare dei volumi generati dai flussi turistici attivi dei primi mesi dell’anno, quando il settore viveva ancora un momento di forte crescita. Nel 2022 il turismo è tornato su buoni livelli (in base alle previsioni, il fatturato di Alpitour dovrebbe salire a 1,6 miliardi di euro). Inoltre, secondo i dati dell’Osservatorio Astoi-Confindustria Viaggi i numeri delle vacanze natalizie 2022 e dell’inverno 2022-2023 si avvicinano a quelli registrati nel 2019.

L’eta media di chi si rivolge a un tour operator

Sempre secondo le rilevazioni dell’Astoi chi si rivolge a un tour operator ha principalmente un’età compresa tra i 35 e i 60 anni. Tra le mete a lungo raggio cresce la richiesta soprattutto per MaldiveStati Uniti (in particolare New York e Miami) e Thailandia. Si registra, invece, un calo di preferenze per AustraliaAmerica Latina, Cuba e Messico.

Quali sono i maggiori tour operator del mondo

  1. TUI Group: uno dei maggiori tour operator al mondo, con sede in Germania e presenza in circa 180 paesi.
  2. Thomas Cook Group: un altro importante tour operator con sede in Gran Bretagna, che offre viaggi in tutto il mondo.
  3. Expedia Group: una delle più grandi aziende di viaggi online al mondo, con sede negli Stati Uniti e presenza in circa 70 paesi.
  4. Booking Holdings: un’altra importante azienda di viaggi online con sede negli Stati Uniti, che offre prenotazioni di alloggi, voli e noleggio auto in tutto il mondo.
  5. Airbnb: una piattaforma online per la prenotazione di alloggi vacanza in tutto il mondo, con sede negli Stati Uniti.
  6. Ctrip: uno dei maggiori tour operator online in Cina, con presenza anche in altri paesi asiatici.
  7. JTB Corporation: uno dei maggiori tour operator giapponesi, con presenza anche in altri paesi dell’Asia e dell’Oceania.

I dati si riferiscono al: 2021

Fonte: Astoi – Confindustria Viaggi

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