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Tim, il Cda avvia l’iter per una lista propria per il rinnovo del board

Il Cda di Tim ha fretta e a sorpresa ha avviato ieri l’iter per la presentazione di una lista propria per il rinnovo del board in scadenza il 31 marzo, anticipata rispetto al termine fissato in precedenza del 20 aprile. Il Cda ha affidato la pratica al presidente Salvatore Rossi, che avrà poco tempo per proporre una lista forse in tempo già per il prossimo Cda del 23 febbraio. Anche l’assemblea per il rinnovo del board è stata anticipata dal 20 aprile al 31 marzo. Insomma, tempi stretti. La decisione è stata presa ieri all’unanimità in Cda, con i voti anche di Vivendi. Secondo la Reuters, l’obiettivo di questa operazione inedita da parte del Cda di Tim sarebbe garantire continuità alla governance, con la permanenza al timone dell’ad uscente Luigi Gubitosi e del presidente Salvatore Rossi.

La lista del Cda, con 10 candidati, dovrà essere presentata entro 25 giorni prima dell’assemblea, anticipata al 31 marzo dal 20 aprile, data fissata in precedenza.

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Nodi Vivendi e Cdp

A questo punto, resta da capire cosa intende fare il gruppo francese, primo socio di Tim con il 23,9%. Vincent Bollorè rinuncerà davvero a presentare una sua lista?

Sono alle spalle le frizioni con il nostro paese, dopo l’approvazione dell’emendamento salva-Mediaset, che ha portato Vivendi a inoltrare formale denuncia all’Unione europea?

La strada intrapresa dal Cda è stata davvero ispirata da Palazzo Chigi, come preconizzato nei giorni scorsi in una interrogazione di FdI?

E cosa farà Cdp, che detiene una quota vicina al 10%?

La Cassa potrebbe sempre decidere di presentare una lista di minoranza o di sostenere la lista dei fondi. Allo stato, secondo il Sole 24 Ore, non ci sono indicazioni che la Cassa possa sostenere una lista di maggioranza alternativa.

La nota di Tim

Il Cda di Tim si è riunito ieri sotto la Presidenza di Salvatore Rossi “per un aggiornamento sulle attività in corso e per definire, tra l’altro, le iniziative da intraprendere in vista del prossimo impegno assembleare, avviando l’iter per la presentazione di una lista propria per il rinnovo del Consiglio”, si legge in una nota dell’azienda.

Con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 verrà a scadenza il mandato avviato il 4 maggio 2018 e i soci saranno chiamati a rinnovare l’organo consiliare. “In vista del rinnovo, in ottemperanza alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione ha innanzitutto espresso il proprio orientamento sulla dimensione e composizione del nuovo Consiglio. Lo ha fatto sulla scorta dell’attività di autovalutazione, svolta per il terzo e ultimo esercizio del triennio con il supporto di Egon Zehnder Italia (società a suo tempo selezionata dal Comitato per le nomine e la remunerazione)”, si legge.

15 amministratori

Nel ritenere adeguato il numero di quindici amministratori, “è stata manifestata l’opinione che la composizione del Consiglio debba tenere conto delle esigenze aziendali anche prospettiche, nonché della necessità di mantenere un’importante presenza di amministratori indipendenti, con una diversità capace di portare valore al dibattito, in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Borsa Italiana”, prosegue la nota.

Che si vada verso la riconferma di Gubitosi lo si evince anche da questa valutazione. “Appare opportuno che il nuovo Consiglio assicuri la continuità del processo di trasformazione digitale in corso, sia formato da professionalità in possesso di competenze ed esperienze adeguate alla piena condivisione di questo percorso e assecondi, con la rapidità richiesta dal mercato, le trasformazioni industriali e tecnologiche”, si legge ancora nella nota.

Lista del Cda, una novità nella storia di Tim

In seguito alla formulazione dell’orientamento sulla dimensione e la composizione ottimali dell’organo amministrativo (pubblicata sul sito www.gruppotim.it), il Consiglio di Amministrazione ha quindi deciso all’unanimità di avvalersi della facoltà, da tempo contemplata dallo Statuto, di presentare una propria lista. “Si tratta di una novità nella storia di TIM, resa possibile e opportuna dal fatto che non ci sono soci che esercitino il controllo, che il socio che ha candidato la maggioranza degli Amministratori in carica (Elliott ndr) ha sostanzialmente alienato la propria partecipazione, che allo stato non risulta la volontà di alcun socio di presentare una lista volta alla nomina della maggioranza dei consiglieri. La decisione è stata presa alla luce dell’esperienza maturata e del buon lavoro fatto dal Consiglio uscente negli ultimi tre anni, ma soprattutto nella consapevolezza dell’importante lavoro che ancora resta da fare per il completamento del percorso di trasformazione digitale intrapreso”, prosegue la nota.

“Per preparare la lista (che si impegna a rendere pubblica in anticipo rispetto al termine previsto), il Consiglio ha deciso di dotarsi di regole robuste, trasparenti e tracciabili, approvando un’apposita procedura (anch’essa disponibile sul sito www.gruppotim.it). Il processo passerà per un’iniziale fase di sondaggio dell’azionariato e dei rappresentanti del mercato, avente esclusivamente ad oggetto i profili quali-quantitativi di composizione del Consiglio, in coerenza con la engagement policy approvata nel dicembre scorso, per procedere poi alla definizione di questi criteri e alla stesura di una prima e ampia lista di possibili candidati e infine di una short-list, con il supporto tecnico di Egon Zehnder Italia”, prosegue la  nota.

“Il coordinamento delle attività è stato affidato al Presidente Salvatore Rossi, in quanto figura indipendente e super partes. A lui è stato affidato il compito di tenere costantemente aggiornato sull’avanzamento del processo il Consiglio, il quale assumerà tutte le necessarie scelte, sia intermedie che finali, con il supporto istruttorio del Comitato per le nomine e la remunerazione”, si legge ancora.

Decisione presa all’unanimità (anche Vivendi)

La delibera presa all’unanimità oggi dal Consiglio di Amministrazione di TIM di proporre alla prossima Assemblea una propria lista di candidati per il Consiglio futuro, segna un momento importante nella vita dell’organo. Un momento anche simbolico”, ha commentato Salvatore Rossi, Presidente di TIM. “Un Consiglio nato da una contrapposizione forte tra soci, che ha vissuto al suo interno confronti anche aspri nella prima metà del suo mandato, per poi trovare nella seconda metà un equilibrio costruttivo, di cui il percorso avviato oggi è la riprova concreta. Il fatto in sé mi sembra da salutare con grande favore”.

Nuovo calendario

Per contenere il più possibile la durata di questa fase preparatoria al nuovo triennio, il Consiglio di Amministrazione ha modificato il calendario di approvazione del bilancio (e con esso del nuovo ciclo di pianificazione industriale), prevedendo già il 23 febbraio 2021 l’esame del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, con anticipazione della tenuta dell’Assemblea dal 20 aprile al 31 marzo 2021 (si veda il riquadro aggiornato del ‘Calendario degli eventi societari 2021 riportato in calce).

Calendario degli eventi societari 2021

23 febbraioConsiglio di Amministrazione per l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 (oltre che del piano strategico 2021-2023)
31 marzoAssemblea per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 (e rinnovo del Consiglio di Amministrazione)
19 maggioConsiglio di Amministrazione per l’approvazione della relazione finanziaria al 31 marzo 2021
27 luglioConsiglio di Amministrazione per l’approvazione della relazione finanziaria al 30 giugno 2021
27 ottobreConsiglio di Amministrazione per l’approvazione della relazione finanziaria al 30 settembre 2021
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