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SPID: cos’è, come funziona, a cosa serve e come richiederlo

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il nuovo sistema di autenticazione online che nelle intenzioni del Governo permetterà di accedere con un’unica identità digitale, una sorta di passe partout o chiave unica di accesso, a tutti i servizi digitali pubblici (in prospettiva anche privati) con un solo sistema di password.

L’obiettivo principale del Governo con SPID è eliminare le migliaia di chiavi di accesso, fra codici e password diverse, necessarie oggi per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione. Ad oggi, sono necessarie credenziali diverse per l’accesso a servizi come il Fascicolo INPS, le prestazioni sanitarie, il bollo auto, la Tasi-Imu o la scuola. L’obiettivo è che tutti i siti della PA aderiscano a SPID entro la fine del 2017 (al più tardi entro febbraio 2018), e fare in modo che tutti i servizi online della PA siano accessibili con le stesse credenziali.

Cosa cambia con SPID?

Con SPID si crea un unico accesso per tutti i servizi da Pc, smartphone e tablet.

Secondo l’Agid, Spid è uno strumento che incentiva l’uso dei servizi online per i cittadini ma anche per le imprese, per le quali l’identità digitale potrà funzionare anche come leva di rilancio economico in chiave di eCommerce e nascita di nuovi servizi digitali

I vantaggi principali dello SPID sono tre:

Chi fornisce l’Identità Digitale?

I gestori dell’Identità Digitale, o Identity Provider, soggetti privati accreditati da Agid che rilasciano le identità digitali ai cittadini   alle imprese che le richiedono su base volontaria.

Attualmente i gestori accreditati sono tre:

Ci sono differenze fra i Gestori di Identità Digitale?

 

No, ognuno potrà scegliere il Gestore che preferisce. Tutti i gestori rispettano le regole emanate dall’Agid sugli Identity Provider.

In cosa consiste l’Identità Digitale?

 

L’identità SPID è costituita da credenziali che hanno caratteristiche diverse in base ai 3 livelli di sicurezza esistenti. Esistono tre livelli di sicurezza determinare il grado di sicurezza richiesto per l’accesso ai diversi servizi online disponibili.

I 3 livelli di sicurezza

 

Per ora le regole per il 3° livello dello Spid, che in prospettiva sarà il più diffuso, non sono ancora state emanate.

Con SPID i dati dell’utente sono al sicuro? Sì, non ci sarà alcuna profilazione dell’utente.

Come richiedere lo SPID ai gestori dell’Identità Digitale?

Ogni gestore (Infocert, Poste e Tim) potrà scegliere tre diverse modalità

Come ottenere lo Spid

Gli Identity Provider hanno diverse modalità di rilascio di Spid.

 

Quanto costa lo Spid?

Lo Spid è gratis per due anni per tutti i cittadini che ne faranno richiesta entro il 31 dicembre 2016. Dopo non si sa, anche se l’orientamento del Governo è di mantenerlo gratis per i cittadini e farlo pagare dalle aziende. E’ a pagamento (15 euro) con il riconoscimento via webcam di Infocert e in futuro con il postino di Poste. E’ a pagamento per le aziende (36 euro) su Nuvola Store di Tim.

Dove si può usare lo SPID?

 

Al momento i servizi disponibili sono circa 300, che diventeranno 600 a giugno. I servizi sono offerti da alcune Regioni (Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Marche) enti pubblici (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, Equitalia) e Comuni (Firenze, Venezia, entro giugno Lecce).  

Entro 24 mesi dal lancio (febbraio 2018) tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno aderire e per la PA i servizi di identificazione saranno forniti gratis.

A cosa serve lo SPID?

 

Il Sistema per la gestione dell’Identità digitale servirà per semplificare la comunicazione tra il cittadino e gli enti pubblici o le aziende private che aderiranno. I cittadini potranno accedere ai servizi online delle Regioni, degli Enti pubblici (Inps, Inail, Equitalia), dei Comuni e delle aziende private.

Fra i servizi offerti il pagamento del bollo auto, della mensa scolastica, l’iscrizione all’asilo nido, il Fascicolo sanitario elettronico, il pagamento dei contributi INPS dei lavoriatori domestici, incentivi alle imprese, servizi anagrafici, 730 precompilato, ritiro di referti medici, certificazione ISEE.

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