Key4biz

Sos Energia. Ecobonus 65%: arriva la stabilizzazione

Ecobonus 65%

Ne parlavamo a settembre 2015: il Governo stava valutando prorogare per il 2016 le detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico, allora applicabili nella misura del 65%, così come i bonus mobili e per l’acquisto di elettrodomestici, pari al 50%. Poi è stata confermata la proroga, e famiglie e aziende possono usufruire anche quest’anno degli incentivi nella stessa misura.

Adesso, il Testo Unico di Indennizzo approvato di recente dal Senato punta a raggiungere la tanto ambita stabilizzazione della detrazione Ecobonus 65%. Il triennio di riferimento è il 2017-2019, e la proposta rappresenta una vera e propria svolta alla continuità delle detrazioni Irpef nel settore edilizio. Per vedere la misura confermata però bisogna attendere un intervento normativo, che molto probabilmente si tratterà della prossima Legge di Stabilità 2017.

Le detrazioni fiscali in ambito energetico ed edilizio sono un ottimo affare per il sistema Paese, come spiega un recente studio presentato alla Commissione Ambiente di Montecitorio dal Cresme e dal Servizio Studi della Camera. In particolare, si è trattato di un saldo economico positivo per 10,5 miliardi per la fiscalità di ecobonus e detrazioni per le ristrutturazioni edilizie nel periodo 1998-2015, che diventano 15 miliardi considerando anche i benefici per famiglie e imprese. Il dato, spiega il report, non tiene conto di ulteriori effetti positivi, più difficili da quantificare, come l’emersione di lavoro nero e la diminuzione delle emissioni di gas serra.

Ricordiamo che per chi è interessato a risparmiare e/o consumare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili, ma non rientra nelle categorie che possono accedere agli incentivi del Governo, può essere conveniente anche passare al mercato libero con un’offerta energia verde. Sul portale SosTariffe.it è possibile confrontare tariffe elettriche e trovare quella più adatta alle proprie esigenze.

Ecobonus 65%: chi può accedere e come funziona

Attualmente è possibile accedere per tutto il 2016 alla detrazione del 65% nota anche come Ecobonus, che restituisce in 10 anni, attraverso detrazione dall’Irpef o dall’Ires, il 65% di quanto speso per interventi tendenti al risparmio energetico ovvero: miglioramento dell’isolamento dell’abitazione, l’installazione di pompe di calore o caldaie a condensazione, l’acquisto e collocazione di impianti di solare termico, tra molti altri interventi di riqualificazione edilizia.

Se venisse rispettato l’impegno del Governo, poi, la detrazione ecobonus 65% verrebbe stabilizzata e perciò resa disponibile durante tutto il triennio 2017-2019.

Possono beneficiare dell’incentivo le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d’impresa; le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale purché siano soggetti al pagamento dell’Ires; i titolari di un diritto reale sull’immobile; i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali; gli inquilini; i familiari del possessore; gli Istituiti autonomi per le case popolari.

Sono detraibili tutte le spese riguardanti i lavori agevolabili, comprese quelle di progetto e amministrative. Per i privati l’importo detraibile è comprensivo di IVA. La detrazione del 65% non è cumulabile– per gli stessi interventi – con la detrazione del 50% per le ristrutturazioni o con il conto termico.

Exit mobile version