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Smart mobility, a Londra in strada 800 bus elettrici a due piani nel 2016

Lo aveva detto Boris Johnson: “Se sarò eletto sindaco di Londra farò tornare in strada i vecchi autobus a due piani, ma rinnovati e più sostenibili a livello ambientale”. Al recente Clean Bus Summit di Londra, il 29 giugno scorso, Johnson ha voluto mantenere fede alle promesse fatte in campagna elettorale nel 2008 e ha annunciato l’arrivo, per l’anno prossimo, dei primi 800 nuovi autobus a due piani (Routemasters) a motore elettrico.

Si tratta dei celebri mezzi di trasporto pubblici realizzati dalla Associated Equipment Company (AEC) nel 1954 ed in servizio fino al 2005. Oggi si vedono transitare solo in alcuni circuiti turistici della Capitale britannica, ma nuovi modelli green oriented, a basso consumo e a motore elettrico, entreranno in servizio nel 2016 mantenendo viva la tradizione londinese dei ‘giganti’ rossi.

La flotta di autobus in servizio a Londra è una delle più ‘pulite’ al mondo, si legge in un comunicato dell’amministrazione cittadina, con centinaia di mezzi certificati ‘ultra low emission’, cioè a bassissime emissioni inquinanti.

Secondo quanto deciso a Buenos Aires a marzo di quest’anno, i grandi produttori di autobus e le amministrazioni pubbliche delle città che aderiscono al network C40, con il supporto della Banca Mondiale e della Green Investment Bank, si impegnano a promuovere una mobilità pubblica più sostenibile e pulita, puntando sulle tecnologie smart mobility elettriche (emobility) e a base di idrogeno.

Nel caso della Città di Londra, dove già sono in servizio 1300 autobus idridi e oltre 1400 mezzi sono stati sottoposti a processo di ‘retrofit, cioè modificati con le nuove clean technologies per ridurre dell’80% l’emissione di inquinanti, i nuovi mezzi di trasporto pubblici a due piani a motore elettrico garantiranno un taglio di 27.500 tonnellate di CO2 annue.

Si potrà salire a bordo dei primi ‘giganti’ a due piani già ad ottobre prossimo, ha annunciato il sindaco di Londra, sulla tratta tra Cricklewood e Victoria Station. Questi mezzi, prodotti da BYD, saranno i primi al mondo (per categoria) a ‘zero emissioni’.

Entro il 2020, inoltre, il sindaco Johnson ha promesso la realizzazione della cosiddetta Ultra Low Emission Zone” (ULEZ), aera cittadina transitabile esclusivamente da autobus elettrici o a idrogeno ad impatto zero.

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