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Sky Italia, in crescita ricavi e abbonati. Traina l’on-demand con 200 milioni di download nel 2016

Abbonati e ricavi nuovamente in crescita per Sky Italia nell’esercizio fiscale chiuso il 30 giugno scorso. L’utile operativo si attesta a 67 milioni di euro.

Molto bene anche il servizio on-demand.

Sky Italia fa sapere con una nota che nel corso dell’anno ci sono stati oltre 200 milioni di download e 500 mila nuove connessioni.

“La base connessa – indica Sky – supera i 2,2 milioni di famiglie ed è di gran lunga la più ampia platea televisiva connessa a servizi on-demand in Italia”.

Tornano a crescere gli abbonati che a fine giugno sono 4,742 milioni, con un incremento di 17 mila nuovi abbonati nell’anno.

Dopo 5 anni, osserva Sky, si chiude il primo anno con una crescita netta della base abbonati, grazie a tre trimestri consecutivi di crescita positiva nel corso dell’anno fiscale.

I ricavi crescono del 2% su base annua toccando i 2.790 milioni di euro (£2,082 milioni*) e del 13% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

Il ritorno alla crescita dei ricavi avviene dopo 2 anni consecutivi di flessione.

I profitti operativi, cresciuti significativamente in nel quarto trimestre, si attestano su base annua a 67 milioni di euro (£ 50 milioni*), con una flessione di 11 milioni rispetto allo scorso anno fiscale per effetto in particolare degli investimenti per il lancio di Sky Box Sets.

L’ARPU resta stabile a 42 euro per il quarto trimestre di fila e il churn nei dodici mesi è stato dell’11,1% in linea con la performance di Sky in UK.

In crescita anche gli ascolti: la migliore stagione di sempre per Sky Sport anche grazie al grande successo degli Europei e alla continua crescita della platea televisiva di Moto GP e F1. Risultati eccellenti anche per la seconda stagione di Gomorra e di X Factor e MasterChef.

Per quanto riguarda i risultati della casa madre, Sky Europe, si registra un aumento del 7% dei ricavi a 11,965 milioni di sterline con un utile operativo rettificato a +12% per 1,558 milioni di sterline.

In crescita del 13% l’utile per azione rettificato a 63,1p.

Quest’anno fiscale è il dodicesimo consecutivo di crescita per i dividendi a 33,5p.

Aumentano gli abbonati: 808 mila nuovi clienti e 3,3 milioni di nuovi prodotti venduti nell’anno.

Ottima performance per Regno Unito e Irlanda dove i ricavi superano gli 8 miliardi di sterline. Bene anche in Germania e Austria.

Il gruppo stima sinergie per 200 milioni di sterline nel 2017 e 400 milioni nel 2020.

Per quanto riguarda i piani dell’azienda da qui al 2017, in Germania sarà lanciato molto presto MasterChef, il talent-show ormai un cult tra gli appassionati di cucina; saranno estesi i servizi europei per la distribuzione di contenuti in streaming: Sky Ticket in Germania, Now Tv in Italia e Now Tv Combo in UK (il primo pacchetto gratuito triple play del Regno Unito); verranno lanciati nuovi servizi in Ultra Alta Definizione nel Regno Unito e in Germania; dopo il successo avuto in UK e Irlanda, l’app Sky Kids sarà portata in tutta Europa.

In particolare dopo il Regno Unito, il servizio Sky Q sarà lanciato nel 2017 anche in Italia, Austria e Germania.

Il lancio infine dell’app per la realtà virtuale rafforzerà la leadership di Sky nella distribuzione di contenuti innovativi e immersivi.

Il Ceo Jeremy Darroch ha dichiarato: “E’ stato un altro anno eccellente per Sky con un fatturato in crescita del 7% e profitti in aumento del 12%”.

“Il gruppo sta sfruttando molte opportunità di scala, la condivisione di risorse, conoscenza, esperienza e innovazione. Stiamo investendo in una vasta gamma di entertainment di classe mondiale con una distribuzione impareggiabile su piattaforme leader di mercato, supportati da eccellenti servizi, perché queste sono le cose che contano davvero per i clienti”.

Per quanto riguarda Sky Italia, Darroch ha sottolineato con piacere che ha registrato “una sovra performance in un mercato molto competitivo, offrendo programmi che catturano l’attenzione del pubblico come Gomorra, X Factor il Moto GP. Questo approccio ha permesso che la base clienti tornasse a crescere per la prima volta in cinque anni”.

* Il cambio Sterlina/Euro è €1.34:£1, pari al tasso di cambio medio per l’anno in corso.

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