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Roma 2025: 24 progetti per la smart city del Giubileo

Nel 2025 si terrà il prossimo Giubileo e 24 università (12 italiane e  12 straniere) si cimenteranno nel progetto “Roma 20-25. Nuovi cicli di vita per la metropoli”. Una piattaforma collettiva di idee e visioni per ridisegnare Roma futura a partire dal paesaggio urbano, dall’architettura, dalla viabilità, dalle aree verdi, dall’accessibilità alle infrastrutture, dalla qualità della vita, dallo stare assieme, dalla partecipazione dei cittadini ai processi di governance della realtà urbana.

Il programma ‘Roma 20-25’, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Trasformazione Urbana della città, in collaborazione con il MAXXI, con il sostegno di BNP Paribas Real Estate, è stato presentato nei giorni scorsi in Campidoglio dall’assessore Giovanni Caudo, con Margherita Guccione, direttrice del MAXXI Architettura, e Giovanni Visconti, in rappresentanza di BNP Paribas, ed è supportato dalla piattaforma web dedicata www.roma20-25.it.

Il workshop Roma20-25 è un’occasione per riflettere sui fenomeni di trasformazione metropolitana che non interessa solamente la Capitale, ma tutte le città d’Europa. Può diventare un luogo privilegiato di produzione di nuovi sguardi, con cui interpretare e progettare i territori contemporanei. Roma 20-25 – ha dichiarato Giovanni Caudo, assessore alla Trasformazione urbana di Roma Capitale – potrà riconoscere e portare all’attenzione degli amministratori di questa città fenomeni, dinamiche e realtà che spesso rimangono sottotraccia, nella permanenza di un cronico ritardo da parte di chi gestisce la città nel rilevare potenzialità ed elementi di interesse o innovazione nei territori che si trova a governare”.

Finalità dell’iniziativa è ripensare lo sviluppo urbano di Roma, della smart city, affidandone il compito ad un team multidisciplinare (innovatori, architetti, urbanisti, sviluppatori di applicazioni, ingegneri, sociologi, programmatori) proveniente da atenei italiani e internazionali: da Venezia a Guangzhou in Cina, da New York a Trento, da Marsiglia a Palermo, dalla Pennsylvania a Roma Tre, da Napoli a Zurigo, da Londra a Barcellona, da Genova alla California.

Attraverso una nuova mappa della città metropolitana, identificata come il vasto perimetro della vita sociale ed economica della Roma di oggi, delle dimensioni di 50 km di lato, cui si sovrappone una griglia che individua 25 quadrati, a ciascuna università sarà affidata una porzione di territorio da leggere e progettare .

Qualche giorno fa il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, ha sostanzialmente lanciato la candidatura di Roma Capitale per le Olimpiadi del 2024.  Si configura in tal modo una possibile ‘doppietta’ storica per l’urbe, nonostante la crisi che ancora attanaglia la città e gli amari fatti di cronaca, su cui puntare seriamente per il rilancio culturale, sociale, economico e di immagine della città a livello globale.

Un vasto quadrilatero che racchiude Soratte, Valmontone, Ardea, Ladispoli. L’area del Palatino è al centro di questa figura geometrica, orientata secondo la linea di costa e che diventa il centro di una griglia di 25 quadrati, ognuno avente lato di 10 km, all’interno della quale le Università invitate dovranno collocare un piccolo quadrato delle dimensioni di 1 kmq, un tassello, su cui specificare una proposta progettuale compiuta.

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