Tra geopolitica, tecnologia e sogni spaziali: chi rimetterà davvero piede sulla Luna per primo?
Come mai dopo quasi sessant’anni non siamo ancora tornati sulla Luna? Fra il 1969 e il 1972, sei voli spaziali statunitensi portarono i primi uomini a camminare sul nostro satellite. Un’avventura incredibile chiamata progetto Apollo. Poi più niente: solo piccole sonde automatiche. Eppure la tecnologia di oggi è molto più sofisticata di quella di allora. Cosa ci sta frenando?
Le agenzie spaziali di Stati Uniti, Europa, India e Cina lavorano da decenni per riportare l’umanità sulla Luna dopo oltre cinquant’anni. Con enorme ritardo, nuovi veicoli lunari sono finalmente in costruzione e hanno compiuto voli di prova, mentre è già stato scelto l’equipaggio della missione Artemis II che riporterà l’uomo a volare intorno alla Luna nella capsula Orion.
Tuttavia il veicolo per scendere al suolo non è ancora pronto, lo sta costruendo Elon Musk tra mille difficoltà e qualcuno inizia a domandarsi se i prossimi ad allunare non saranno forse gli astronauti cinesi.
Attraverso interviste con chi sulla Luna ci è andato e chi lavora per tornarci, distillando complessi documenti tecnici in un linguaggio chiaro, Paolo Attivissimo fa il punto su una sfida straordinaria, legata a doppio filo alla geopolitica, svelandone la potenza, i pericoli e il fascino.
Paolo Attivissimo (non è uno pseudonimo) è giornalista e divulgatore scientifico, profondo conoscitore della storia e delle tecnologie delle missioni spaziali e delle teorie cospiratrici che le riguardano. Autore del documentario Moonscape, che ricostruisce il primo allunaggio usando solo immagini originali restaurate, ha conosciuto e intervistato molti degli astronauti e dei tecnici del progetto Apollo, curando le traduzioni italiane delle loro autobiografie. Ha portato in tour in Italia un campione di roccia lunare fornitogli dalla NASA e da anni scrive articoli sui progressi dei piani di ritorno umano sulla Luna
