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Ridisegno dei network: 39 miliardi di risparmi potenziali per le telco Ue

Cloud

Per affrontare la crescita della telefonia fissa, mobile e del traffico IoT, gli operatori europei stanno inventando nuove tecnologie e standard, traendo ispirazione da tecnologie e progetti di business dei loro competitor nel settore Cloud. Un nuovo report di Arthur D. Little e Bell Labs, il braccio della ricerca industriale di Alcatel-Lucent, Rimodellando il futuro con NFV e SDN, indica che il passaggio per diventare un carrier del Cloud ha il potenziale per ridefinire in modo significativo come l’industria può competere nell’era del Cloud stesso.

Nel loro report, ADL e Bell Labs presentano un’analisi, “la prima del genere”, sul valore strategico e l’impatto di portare la Network Functions Virtualization (NFV) e le Software Defined Networks (SDN) all’interno della rete del carrier. Gli approfondimenti chiave dello studio comprendono:

L’industria delle telecomunicazioni si prepara a innovare le sue funzionalità di rete per raggiungere un nuovo livello di programmabilità, gli operatori devono lavorare ancora di più a fianco di produttori, venditori e governi per garantire che i nuovi standard consentano la connessione on-demand e siano gestibili con nuovi tipi di reti di calcolo e ad operatore multiplo.

Gli operatori dovrebbero formare un’organizzazione equivalente a quelle come StarAlliance o SkyTeam nel settore del trasporto aereo, per facilitare gli accordi e gli scambi di servizi e funzionalità tra singoli operatori e formare una rete globale che possa competere efficacemente con i fornitori Web-scale

I risultati del rapporto indicano che l’impatto di efficienza di avere onboarding NFV e SDN per gli operatori Ue potrebbe valere 14 miliardi di euro all’anno, nel solo dominio di rete, che sarà aumentato di altri 25 miliardi di euro all’anno per costi operativi non-di-rete, attraverso una maggiore automazione e la semplificazione dei processi di business.

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