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Responsabilità sociale: Accenture pubblica il Corporate Citizenship Report 2018

Presentato anche quest’anno l’Accenture Corporate Citizenship Report 2018, il documento sulla responsabilità sociale dell’azienda che illustra quanto fatto in termini di miglioramento del modo in cui si vive e si lavora. Un tema a cui Accenture ha sempre tenuto molto, cifra dell’impegno rivolto verso le persone, i clienti, le comunità e l’ambiente.
Ci troviamo in un momento storico in cui il concetto di responsabilità sociale è entrato stabilmente nel DNA di moltissime organizzazioni. Questo però non significa che non ci sia ancora molta strada da fare”, ha affermato Francesca Patellani, Director of Operations e Corporate Citizenship Lead di Accenture Italia. “Crediamo che aziende e istituzioni, profit e non profit, insieme, possano fare la differenza, mettendo a fattor comune le loro competenze per dare una risposta adeguata alla portata di questo cambiamento”.

Accenture, sfruttando la propria esperienza in ambito tecnologico, ha contribuire in maniera decisa a creare società più inclusive che offrano maggiori opportunità per tutti. Un obiettivo portato avanti attraverso il contributo dei propri talenti, una rete di 477.000 innovatori che in tutto il mondo trasformano le idee più innovative in soluzioni responsabili, sostenibili e inclusive per rispondere a complesse sfide sociali.
Due i pilastri su cui è centrato il modello globale di responsabilità sociale d’impresa di Accenture: l’innovazione per migliorare la società e quella per agire responsabilmente.
Il primo pilastro dell’azienda sono le competenze del futuro e le nuove tecnologie: a maggio del 2018, Accenture si è impegnata a livello globale ad investire nei prossimi tre anni 200 milioni di dollari in istruzione e formazione; formando quasi 3 milioni di persone in tutto il mondo, mettendosi già sulla buona strada per raggiungere entro la fine del 2020 l’obiettivo prefissato. Il lavoro poi continua abbattendo le barriere che ostacolano l’occupazione; affrontando le questioni sociali più urgenti sfruttando le nuove tecnologie come ad esempio l’intelligenza artificiale, la blockchain e la realtà estesa per affrontare tematiche sociali complesse tra cui la salute, i diritti umani, l’inclusione e la sostenibilità ambientale.
Il secondo pilastro di Accenture è l’impegno sul tema delle pari opportunità sul luogo di lavoro e nella sostenibilità ambientale: la presenza femminile in Accenture ha avuto negli ultimi anni un costante incremento arrivando ad essere oggi pari al 42% a livello globale, in crescita rispetto al 41% dell’anno precedente; in Italia la popolazione femminile si attesta sul 35,8% del personale ed il 38,7% delle nuove assunzioni; ma anche nel ridurre il proprio impatto ambientale, con l’obiettivo sfidante di tagliare dell’11% le sue emissioni globali di gas serra, e utilizzando in modo responsabile le nuove tecnologie.

Per leggere il documento integrale “Corporate Citizenship Report 2018” di Accenture: accenture.com/corporatecitizenship.

L’era post-digitale è costellata da incertezze economiche e sociali. Al contempo, le tecnologie stanno ridisegnando i mercati e il nostro modo di vivere. In Accenture riteniamo che la tecnologia e l’innovazione possano contribuire a risolvere i problemi della società creando un impatto positivo e duraturo per le persone e le comunità”, ha dichiarato ancora Patellani, Director of Operations e Corporate Citizenship Lead di Accenture Italia.
Per questo, condividiamo l’impegno di Accenture a livello globale continuando a promuovere sul territorio nazionale programmi sempre più avanzati con cui ci impegniamo a rispondere alle tante urgenze che caratterizzano la società moderna. Un esempio? I programmi di virtual volunteering o il coinvolgimento come docenti nel programma di Alternanza Scuola-Lavoro Job Lab che riserviamo alle nostre risorse”.

Accenture è fortemente impegnata nell’ambito della Responsabilità Sociale con l’obiettivo di valorizzare i talenti e favorire l’impiego delle persone, coinvolgendole in progetti gratuiti a beneficio della collettività. Ecco alcuni dei principali:  
“Palestre Digitali”, un percorso di formazione intensivo che ha l’ambizione di abilitare alle professioni digitali giovani neolaureati o laureandi provenienti da tutta Italia. L’iniziativa è pensata soprattutto per laureati in discipline umanistiche – nei cui corsi di laurea, generalmente, l’attenzione per il mondo digitale non è altissima. Dalla sua nascita nel 2012, Palestre Digitali ha formato oltre 600 ragazzi, di cui il 70% ha poi ottenuto un contratto di stage in posizioni correlate al Digital Marketing;
“Job Lab”, un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro disegnato da Accenture, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con l’obiettivo di contribuire a integrare la proposta formativa dell’ultimo biennio delle scuole superiori. Un’opportunità per venire in contatto con il mondo aziendale e approfondire le competenze e le passioni che li aiuteranno a trovare lavoro. Dal 2016 sono stati formati oltre 1.000 studenti e 40 scuole coinvolte in numerose città italiane per un totale di 70.000 ore di formazione erogate tra lezioni teoriche e attività pratiche;
“Job Stations”, un progetto di inclusione lavorativa sviluppato da Accenture e Fondazione Italiana Accenture in collaborazione con Associazione Progetto Itaca rivolto a persone con storie di disagio psichico. Attraverso centri di Smart Working assistiti e grazie al supporto di tutor esperti, chi soffre di disagio psichico può lavorare in totale serenità ed esprimere al meglio il proprio talento. Dal 2012 a oggi sono state inserite nel mondo del lavoro 67 persone, 16 aziende coinvolte e 5 Job Stations aperte in Italia;
“Hour of Code” è un movimento globale, promosso da Code.org, che ha l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti di tutte le scuole del mondo a imparare a programmare. Questa iniziativa, nata negli Stati Uniti come una lezione di introduzione all’informatica, oggi è uno dei più grandi eventi formativi al mondo con decine di milioni di studenti coinvolti in più di 180 nazioni. Dal 2017 a oggi in Italia sono oltre 200 le persone Accenture che hanno aderito a questo programma, raggiungendo più di 8.000 studenti su tutto il territorio nazionale.

Accenture è al primo posto nella classifica internazionale delle 20 aziende più sostenibili stilata da Barron‘s; è stata inclusa nella categoria “A” del report annuale sul cambiamento climatico di CDP, è citata da Fast Company tra le aziende più innovative del mondo ed è al primo posto nel Diversity & Inclusion Index di Thomson Reuters del 2018.

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