Il documento

Rapporto Enisa 2020, il panorama della cybersecurity in Europa in 22 ebook (e un video)

di |

Pubblicato l’ENISA Threat Landscape 2020 Report sulle principali minacce informatiche che hanno riguardato l’Unione europea tra gennaio e aprile 2020. Cybersecurity messa in pericolo soprattutto da malware, attacchi web-based e il temibile phishing, che sfruttano l’emergenza Covid-19.

Il 2020 è iniziato sotto il segno della pandemia di Coronavirus ed è continuato sotto il segno dell’emergenza sanitaria, con i cyber criminali che non hanno perso tempo per sfruttare la crisi e rendere i propri attacchi informatici sempre più mirati e dannosi.

L’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (Enisa) ha pubblicato l’edizione 2020 del Threat landscape Report, con l’obiettivo di delineare il panorama delle principali minacce informatiche nell’Unione europea nel periodo gennaio-aprile 2020.

Un’indagine che è stata strutturata in maniera modulare, cioè composta da 22 mini rapporti, disponibili come ebook o in formato pdf, ognuno dedicato ad un aspetto specifico della cybersicurezza europea: dalle principali minacce (come malware, spam, phishing, DDoS, furto di identità) alle novità nel campo della cyber threat intelligence, fino all’analisi approfondita degli incidenti più rilevanti nel 2020 relativi all’Europa e il Nord America.

Le principali cyber minacce

Tra le minacce principali del primo semestre dell’anno in corso troviamo al primo posto i malware, seguiti dagli attacchi web-based, con il phishing a chiudere il podio.

Seguono gli attacchi web-app, il classico spam, i tradizionali DDoS o Distributed Denial of Service, il furto d’identità, il data breach, l’insider threat e a chiudere la Top Ten le botnet.

Tra i primi 20 posti troviamo anche i temibili ransomware, il cyber spionaggio e il cryptojacking.

La gran parte di questi attacchi mira sempre alla massimizzazione dei profitti e alla sottrazione illecita di dati sensibili, codici e credenziali, personali, aziendali e relativi/e alla salute, i conti in banca e la nostra identità. Tra gli obiettivi anche la proprietà intellettuale e i documenti governativi.

In particolare, si legge nello studio, è aumentato di molto il numero delle vittime di phishing in Europa, frutto di campagne fraudolente legate al Covid-19 che hanno attirato un gran numero di ignari utenti.

Gli attacchi a tema Covid-19 includono messaggi con allegati o link che hanno un unico obiettivo: reindirizzare gli utenti a siti di phishing o spingergli a scaricare malware sui propri device.

La spesa delle aziende in cybersecurity

Secondo un nuovo studio condotta da Kaspersky, invece, la spesa in cybersecurity è cresciuta dal 23 al 26% tra le piccole e medie aziende, nell’ultimo anno, e dal 26 al 29% tra le grandi aziende.

Il 71% delle imprese ha comunque dichiarato di voler accrescere ulteriormente gli investimenti in sicurezza informatica e digitale nei prossimi tre anni: +11% per le organizzazioni più grandi e +12% per quelle medio-piccole.

In questo caso, stando ai dati dell’IT Security Calculator, tra le principali minacce alla cybersecurity globale delle imprese, troviamo che nel 45% dei casi si parla di fuga di dati, nel 43% di virus e malware, nel 42% dei casi di violazione delle politiche di sicurezza IT da parte dei dipendenti.

Attacchi phishing, cryptomalware, ransomware e DDoS rappresentano, invece, tra il 34 ed il 36% delle cyber minacce più diffuse.

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz