L'intervento

Quantum computing, Butti a Qubits 2026 in Florida: “Impatto diretto su cybersecurity, difesa, infrastrutture critiche e AI”

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Alessio Butti, sottosegretario all'Innovazione, ha preso parte al Qubits 2026 la conferenza sulle tecnologie quantistiche in programma il 27 e 28 gennaio 2026 in Florida.

Il quantum non rappresenta una tecnologia del futuro, ma è già una capacità strategica destinata ad avere impatti diretti su cybersecurity, difesa e infrastrutture critiche. E’ quanto ha sostenuto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, Alessio Butti, partecipando a Qubits 2026. Secondo Butti, inoltre, il compito dei governi non è “fare gli ingegneri”, ma dare direzione, ridurre la frammentazione e creare fiducia. Ha infine illustrato la scelta italiana di passare da progetti isolati a piattaforme e ecosistemi, indicando Q-Alliance come modello basato su apertura e cooperazione.

Impatto del quantismo

Il quantismo avrà un impatto diretto:

• Cybersecurity,

• difesa,

• infrastrutture critiche,

• intelligenza artificiale,

• e calcolo ad alte prestazioni.

Qubits 2026

Qubits 2026 è la conferenza sulle tecnologie quantistiche in programma il 27 e 28 gennaio 2026 in Florida (Boca Raton, area metropolitana di Miami). Il sottosegretario rappresenta il Governo italiano in uno dei principali appuntamenti globali dedicati al calcolo quantistico, che riunisce leader industriali, ricercatori e istituzioni per discutere applicazioni, collaborazione e adozione delle tecnologie quantistiche.

Il Sottosegretario ha illustrato inoltre il percorso avviato dall’Italia per trasformare la ricerca in capacità industriale e casi d’uso concreti, valorizzando il modello di ecosistema e cooperazione promosso dal Governo.

La partecipazione a Qubits 2026 si inserisce nel quadro delle iniziative nazionali sulle tecnologie quantistiche, a partire dall’adozione della Strategia italiana per le tecnologie quantistiche e del relativo impianto di governance, finalizzati a rafforzare la competitività del Paese, sostenere filiere industriali e competenze, e consolidare il posizionamento dell’Italia in Europa.

A Qubits 2026, Butti ha portato anche il contributo italiano sulla cooperazione internazionale e sul ruolo di Q-Alliance come piattaforma di collaborazione tra industria, ricerca e istituzioni, già riconosciuta dagli organizzatori come elemento centrale per l’ambizione dell’Italia di diventare un hub globale nel quantum.

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