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Polizia, il numero di agenti in Italia e negli altri Paesi

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Siamo al primo tra i grandi Stati membri, davanti a Spagna (378), Francia (371) e Germania (317). Al di sopra la media Ue, che si ferma a 342 agenti ogni 100.000 abitanti.

Truenumbers è l’appuntamento settimanale con la rubrica curata dal portale www.truenumbers.it, il più importante sito editoriale di Data Journalism in Italia, fondato da Marco Cobianchi. Una rubrica utile per saperne di più, per approfondire, per soddisfare ogni curiosità, ma sempre con la precisione che solo i numeri sanno dare. Per leggere tutti gli articoli della rubrica Truenumbers su Key4biz clicca qui..

In servizio 234.300 agenti di polizia in Italia, primi tra i grandi Paesi dell’Ue

Gli scontri avvenuti a Torino durante la manifestazione a sostegno del centro sociale Askatasuna hanno riacceso il confronto politico e istituzionale sul tema della sicurezza e della gestione dell’ordine pubblico. Le violenze, che hanno causato il ferimento di oltre cento appartenenti alle forze dell’ordine, tra cui un agente colpito con un martello, hanno spinto il governo guidato da Giorgia Meloni ad accelerare l’iter di un nuovo decreto sicurezza, con misure più restrittive contro i reati commessi durante le manifestazioni.

Un’impostazione che la maggioranza difende come necessaria di fronte a episodi definiti di estrema gravità, di “terrorismo urbano”, mentre l’opposizione condanna le violenze ma mette in discussione la narrazione emergenziale e l’efficacia dell’approccio repressivo. Il dibattito si inserisce in un quadro più ampio che riguarda il ruolo e il peso delle forze di polizia nel sistema italiano, anche in relazione al confronto con gli altri Paesi europei.

Secondo i dati più recenti disponibili di Eurostat, aggiornati al 2023 e costruiti con criteri omogenei per rendere confrontabili sistemi di polizia molto diversi tra loro, in Italia erano in servizio 234.300 agenti di polizia, pari a 397 ogni 100.000 abitanti. Un valore che colloca il Paese al 7° posto nell’Unione europea in termini assoluti, ma al primo tra i grandi Stati membri se si tiene conto di popolazione e dimensioni, davanti a Spagna (378), Francia (371) e Germania (317). Il dato risulta ancora più significativo nel confronto con la media Ue, che si ferma a 342 agenti ogni 100.000 abitanti, e rappresenta oggi la fotografia più aggiornata e comparabile della presenza di forze di polizia nei Paesi europei.

Ma in questa cifra quali agenti vengono conteggiati? Non certo tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, solo quelli operativi realmente coinvolti nella sicurezza pubblica, nella prevenzione dei reati e nelle attività investigative. Sono quindi esclusi il personale civile e amministrativo, la polizia penitenziaria, i servizi segreti, gli allievi e i ruoli dirigenziali.

I dati ONU e il confronto internazionale

C’è anche un altro dato, meno attuale ma utile da conoscere, che arriva dalle Nazioni Unite. In questo caso i conteggi seguono criteri diversi, pensati per includere le specificità nazionali e rendere confrontabili anche Paesi non occidentali, dove le forze di sicurezza hanno assetti e funzioni differenti da quelli europei. Proprio per questo, però, i dati non sono stati aggiornati negli ultimi anni per l’Italia e per altri grandi Stati. Secondo questa fonte, l’Italia risulta con 467,2 agenti di polizia ogni 10.000 abitanti, collocandosi al terzo posto nella classifica considerata, dietro alla Russia (564,6) e alla Turchia, che presenta un livello comunque superiore a quello italiano.

Il dato colpisce soprattutto per i nomi dei paesi che ci precedono: Russia e Turchia sono Paesi segnati da criticità strutturali sul piano democratico, con un forte ricorso agli apparati di sicurezza per il controllo dell’ordine pubblico e del dissenso. Ovviamente il fatto che l’Italia compaia subito dopo questi Stati non significa automaticamente che ci sia analoga natura del sistema politico, ma rende evidente come il Paese presenti una densità di forze di polizia molto elevata nel confronto internazionale. E questo è un valore aggiunto del nostro Paese.

Come funzionano le forze dell’ordine

In Italia le forze dell’ordine sono l’insieme dei corpi dello Stato incaricati di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica e trovano la loro cornice nella legge n. 121 del 1981, che ne disciplina funzioni, composizione e coordinamento. L’articolo 16 della legge individua come forze di polizia la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia penitenziaria, attribuendo loro sia compiti di tutela dell’ordine pubblico sia, all’occorrenza, funzioni di pubblico soccorso. Va però precisato che nei conteggi e nei confronti internazionali sul numero di agenti di polizia la Polizia penitenziaria non viene generalmente considerata, perché svolge funzioni specifiche legate all’esecuzione delle pene e alla gestione degli istituti di detenzione.

La distinzione principale è tra Polizia di Stato e Carabinieri. La Polizia di Stato è un corpo civile che dipende dal Ministero dell’Interno. Si occupa di prevenzione e repressione dei reati, tutela dei diritti e sicurezza pubblica. Opera anche attraverso diverse specializzazioni, come polizia stradale, ferroviaria, scientifica e di frontiera. I Carabinieri sono invece una forza armata a ordinamento militare. Svolgono però servizio permanente di pubblica sicurezza su tutto il territorio nazionale. Affiancano la Polizia di Stato con una presenza capillare, soprattutto nei piccoli comuni. Accanto a questi due pilastri opera la Guardia di Finanza. È una polizia militare con competenza primaria in materia economica e tributaria. Fa parte a pieno titolo del sistema della sicurezza pubblica.

Polizia di Stato, organico e interventi

Il corpo più grande è senza dubbio quello della Polizia di Stato. A fine 2024, secondo i dati ufficiali della stessa Polizia, le persone in servizio sono 97.931: dentro questo numero ci sono tutte le donne e gli uomini che lavorano nel corpo, a prescindere dal ruolo. Se però si guarda a chi fa davvero polizia sul campo, cioè sicurezza pubblica, prevenzione dei reati e interventi sul territorio, il totale scende a 92.687 operatori, in larga parte uomini (77.414) ma con una presenza femminile ormai stabile (15.273).

Il gruppo più numeroso è quello di assistenti e agenti, 56.195: sono, in pratica, le divise che vediamo ogni giorno alla guida delle volanti, ai posti di controllo, durante le manifestazioni o quando alziamo la cornetta per un’emergenza. Come si vede anche dl grafico sopra nel solo 2024 la Polizia di Stato ha risposto a 4.351.509 chiamate di emergenza, effettuato 1.244.664 interventi, controllato 3.997.917 persone, con 8.602 arresti e 47.293 denunce. Numeri che danno la misura di quanto il lavoro quotidiano passi soprattutto dalla strada.

Quanti Carabinieri operano sul territorio

Per quanto riguarda i Carabinieri, i numeri aiutano a capire bene come è organizzata la loro presenza sul territorio. Su una forza complessiva di 109.972 unità, 77.511 carabinieri lavorano stabilmente nelle stazioni, nelle compagnie e nei comandi provinciali: sono quelli che garantiscono la presenza quotidiana, il contatto diretto con i cittadini e la gestione dell’ordinario, soprattutto nei piccoli e medi comuni.

Accanto a loro operano 11.271 unità dell’organizzazione mobile e speciale. Non presidiano un territorio fisso. Si spostano dove serve. Intervengono nei servizi di ordine pubblico, nelle operazioni più complesse e nei contesti ad alta criticità. Spesso lo fanno a supporto dei reparti locali. È questa combinazione tra presenza capillare e reparti mobili che fa dei Carabinieri l’unico o il principale presidio di polizia in oltre il 90% dei 7.896 comuni italiani, in particolare nei centri più piccoli, dove la stazione dell’Arma resta spesso il primo riferimento per i cittadini.

Nel 2024 questo sistema ha retto un carico di lavoro enorme. Le centrali operative hanno gestito 2.878.464 richieste di intervento arrivate tramite il 112 e 7.502.935 chiamate dirette, che si sono tradotte in 135.273 interventi per reati, 115.587 per dissidi privati e 57.741 per attività di soccorso. Sul terreno, il controllo del territorio ha significato 3.256.417 servizi svolti e 2.336.104 pattuglie e perlustrazioni, con 6.396.870 persone identificate e 9.291.206 veicoli controllati.

Guardia di Finanza: numeri e funzioni

Per la Guardia di Finanza, Secondo l’audizione del Comandante Generale dell’8 aprile 2025, la forza effettiva è di 57.980 unità. L’organico è composto da 2.753 ufficiali, 25.950 ispettori, 9.950 sovrintendenti e 19.327 appuntati e finanzieri, che rappresentano la componente più numerosa e quella più presente nell’operatività quotidiana; oltre il 90% del personale è maschile, con un’età media di 43 anni, segno di un corpo strutturato ed esperto.

Inserita a pieno titolo nel sistema della pubblica sicurezza delineato dalla legge 121/1981, la Guardia di Finanza contribuisce anche all’ordine pubblico, soprattutto quando sicurezza urbana ed economia si intrecciano: controlli su traffici illeciti, contrasto al contrabbando, verifiche su frodi e riciclaggio, supporto ai piani straordinari di controllo del territorio nelle grandi città.

Fonte: Eurostat, Onu, report di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza
I dati sono aggiornati al 2024

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