L'iniziativa

Pulsar, il festival delle STEM prima tappa a Milano

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Dopo il debutto nazionale a Roma, il Festival di iliad e Open inaugura il tour 2026 tra scuole e istituzioni: a Rozzano workshop e attività con gli studenti, a Milano il confronto su lavoro e competenze con imprese, università e politica.

Il 30 marzo 2026 Milano e Rozzano hanno ospitato la prima tappa itinerante di PULSAR – Festival delle STEM, il progetto ideato da iliad e realizzato da Open per avvicinare studenti e studentesse alle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – e alle opportunità professionali del futuro.

Dopo il debutto nazionale di Roma, lo scorso 10 marzo, PULSAR prende il via sul territorio con una partecipazione ampia e trasversale, confermando fin da subito la capacità del format di coinvolgere scuole, istituzioni e imprese. Il Festival attraverserà nel 2026 sette città italiane con un obiettivo chiaro: contribuire a diffondere una nuova cultura delle STEM, rendendole più accessibili e superando stereotipi e barriere che ancora oggi ne limitano l’attrattività tra i giovani.

Apertura a Rozzano

La giornata si è aperta a Rozzano, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Italo Calvino, con l’intervento del Sindaco Mattia Ferretti e della dirigente scolastica Maria Paola Minetti. Protagonisti della mattinata, 126 studenti di cinque classi terze e quarte, provenienti da indirizzi diversi – Istituto Tecnico Economico, liceo scientifico e liceo delle scienze umane – a testimonianza dell’interesse del mondo scolastico ad avvicinare alle discipline STEM una platea di studenti sempre più trasversale e inclusiva.

Al centro della mattinata, un approccio concreto e partecipativo: workshop, attività interattive e momenti di confronto guidati da studenti del Politecnico di Milano, selezionati dall’ufficio orientamento dell’Ateneo. Un modello “peer-to-peer” pensato per rendere le STEM più vicine e comprensibili, anche attraverso laboratori sviluppati in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Pomeriggio a Milano

Nel pomeriggio, il Festival è proseguito a Milano con il panel “Chi cerca trova? Il cortocircuito del lavoro in Italia”, ospitato da oTTo. L’incontro ha riunito rappresentanti di istituzioni, università e imprese per discutere il disallineamento tra domanda e offerta di competenze nel mercato del lavoro italiano. Sul palco Maria Anghileri (Vicepresidente di Confindustria e Presidente dei Giovani Imprenditori), Valentina Garavaglia (Rettrice dell’Università IULM), Michele Rillo (Chief of Staff and External Affairs Director di iliad Italia), l’On. Silvia Roggiani (Deputata e Segretaria del PD Lombardia) e l’On. Luca Toccalini (Deputato e Coordinatore della Lega Giovani), con la moderazione di Ygnazia Cigna, giornalista di Open.

Come sottolineato da Maria Anghileri (Confindustria) è importante da un lato valorizzare i talenti presenti nel Paese e, dall’altro, incentivare il rientro dei cosiddetti “cervelli in fuga” rendendo più attrattivo il contesto italiano attraverso politiche fiscali adeguate e di ampio respiro. Un appello a cui Michele Rillo (iliad) ha fatto eco evidenziando il ruolo centrale che le imprese possono giocare nel promuovere la diffusione di competenze strategiche per il futuro del Paese e trattenere i talenti in Italia.

Valentina Garavaglia (Università IULM) ha evidenziato come le università abbiano oggi una capacità di risposta al mismatch delle competenze molto più agile rispetto al passato – ad esempio, attraverso l’attivazione di percorsi sull’intelligenza artificiale volti a formare figure ibride, capaci di utilizzare lo strumento in modo consapevole.

I deputati Silvia Roggiani (PD) e Luca Toccalini (Lega) hanno portato il punto di vista delle istituzioni, sottolineando l’importanza di investire nei talenti e di politiche pubbliche che valorizzino anche chi sceglie di restare a vivere e lavorare in Italia.

Con una prima tappa che registra forte partecipazione e coinvolgimento, PULSAR – Festival delle STEM si inserisce in un contesto in cui il tema delle competenze è sempre più centrale per il futuro del Paese. Secondo i dati di Unioncamere, oggi le imprese italiane faticano a reperire profili nel 50% dei casi, con difficoltà ancora più marcate nelle aree STEM e ICT, dove la domanda è destinata a crescere nei prossimi anni superando l’offerta disponibile.

In questo scenario, rafforzare le competenze tecniche e avvicinare sempre più giovani alle discipline scientifiche diventa una priorità. Con PULSAR, iliad punta a contribuire concretamente a questo percorso: non solo promuovendo una maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte dalle STEM, ma anche favorendo un dialogo più stretto tra scuola, università e imprese, per accompagnare le nuove generazioni in un mercato del lavoro in continua evoluzione.

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