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Pubblicità e comunicazione digitale, l’Italia è sempre più ‘video only’

Gli italiani sono sia teledipendenti (in media passano 4 ore al giorno davanti alla Tv, in Europa sono secondi solo ai polacchi) sia videodipendenti, quando accedono a Internet da mobile. Ogni giorno oltre 5,5 milioni guardano video online in Italia. Il dato è emerso dall’Engage Conference, organizzata a Milano all’Auditorium IULM: The New Video Experience è il tema scelto per l’edizione, ovvero l’evoluzione del video nella comunicazione pubblicitaria digitale e multimediale e l’impatto che ha avuto ed ha nella nostra realtà quotidiana. Nel nostro Paese si registra un boom della fruizione dei video sul web: “il numero di italiani che guarda video da mobile è cresciuto di oltre 3 milioni (+20% in 12 mesi)”, si legge dal report realizzato da comScore e Sensemakers. E il trend riguarda anche l’Europa e il resto del mondo.

Dunque ‘Mobile video first’ è la parola d’ordine per tutti, oggi. Per chi si occupa di pubblicità, comunicazione digitale, giornalismo e possiamo dire in tutti gli altri settori, perché la digital trasformation ha un impatto su tutti campi.

E dunque il video è lo strumento migliore da utilizzare oggi per fare business, anche perché, dati alla mano, è il formato che registra la maggior crescita di ricavi e tiene più ‘incollato’ allo schermo il cliente-utente-consumatore: “le pagine con contenuti video aumentano la permanenza degli utenti del 60%”, secondo la rilevazione di Engace/Conference.

Nonostante il boom della fruizione dei contenuti audiovisivi, però in Italia la video advertising cresce, ma non decolla, perché la pubblicità è ancora fagocitata dalla Tv, mentre la Germania si appresta a vivere il sorpasso del digital sulla Tv per quanto riguarda le ore di fruizione dei contenuti.

Qual è, allora, la ‘formula’ giusta per un video efficace? “il format vincente è: video originali, riconoscibili e costanti” questo è il mantra che è stato lanciato dagli speaker dell’Engage Conference.

La pubblicità online tira sul mobile (+ 36%). È l’effetto del ‘video first’

Quanto detto all’Engage Conference fa il paio con i recenti dati dell’Osservatorio Fcp-Assointernet: boom del fatturato pubblicitario online soprattutto sul mobile: + 36%. È frutto anche dell’effetto ‘video first’: i video sono i contenuti più visti sul web e tra 5 anni “saranno il 50% del traffico dati da smartphone”.

Nel dettaglio da agosto 2016 allo stesso mese di quest’anno il fatturato dell’advertising sul mobile è cresciuto del 36,4%: il dato si legge chiaramente dalla rilevazione condotta dall’Osservatorio Fcp-Assointernet (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) che ha messo a confronto il periodo gennaio-agosto 2017 con l’anno precedente. In generale ha registrato un vero e proprio boom la pubblicità online nei primi 8 mesi di quest’anno: + 12,5%. Infatti ad agosto il fatturato pubblicitario monitorato segna il maggiore progresso da inizio anno.

Il fatturato della pubblicità online agosto 2016/2017 nel dettaglio:

Per approfondire:

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