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Premio nazionale per l’innovazione, per l’edizione 2017 di Napoli montepremi di 1,5 milioni di euro

Ritorna a Napoli, dopo dieci anni, il Premio Nazionale per l’Innovazione, la più importante e capillare business plan competition d’Italia, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube, in collaborazione conl’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’incubatore Campania NewSteel.

Nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura imprenditoriale in ambito accademico, e per stimolare il dialogo tra ricercatori, impresa e finanza, il PNI è la finale a cui possono accedere i vincitori delle 16 Start Cup regionali che aderiscono alcircuito. Una sfida tra i migliori progetti d’impresa hi-tech italiani, con un montepremi complessivo di circa 1,5 milioni di euro: oltre 500.000 euro in denaro e circa 1 milione in servizi, offerti dagli Atenei e dagli incubatori soci di PNICube.  Un mondo, quello accademico e della ricerca universitaria, in grado di dare vita – come rileva una recente indagine – ad oltre il 20% delle startup innovative del Sistema Italia.

Anche quest’anno i 65 progetti finalisti si disputeranno 4 premi settoriali di 25.000 euro ciascuno, grazie ai partner di categoria – IREN Cleantech&Energy, PwC ICT, FS Italiane Industrial, Clinic Center Life Sciences – e gareggeranno per il titolo di vincitore assoluto del PNI 2017, chegarantirà all’istituzione accademica di provenienza la Coppa Campioni PNI e al progetto vincitore un ulteriore riconoscimento di 25mila euro da reinvestire nelle proprie attività hi-tech, messo in palio da FS Italiane.  Si assegneranno inoltre due Menzioni speciali (“Social Innovation” promossa da Global Social Venture Competition e “Pari Opportunità” istituita dal MIP Politecnico di Milano) e diversi Premi Speciali messi a disposizione da Ambasciate e da prestigiose aziende partner.

L’edizione 2017 si svolgerà nei giorni 30 novembre e 1 dicembre tra il Complesso Universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio e la Città della Scienza, con un programma caratterizzato da numerosi eventi sulle tematiche di business, innovazione e cultura: come lo speed-date B2B del 30 novembre tra espositori, investitori, imprenditori e manager, cui seguirà nel pomeriggio il convegno “Connecting to the Future” e le testimonianze di storie d’impresa di successo. Il 1° dicembre il focus si sposterà sulle aree espositive dedicate a ICT, Industrial, Life Sciences e Cleantech&Energy, per poi chiudere i lavori con la Finale PNI: pitch dei finalisti, spettacolo e proclamazione dei vincitori.

Un evento per connettersi al futuro, dunque, tessendo un fil rouge che metta in rete università, impresa, finanza, ponendo l’innovazione a comun denominatore.

L’arrivo del 15° Premio Nazionale per l’Innovazione a Napoli – ha dichiarato il Presidente PNICube Giovanni Perrone nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi è il segno tangibile della costante, instancabile e virtuosa dedizione che il sistema delle Università italiane ripone verso lo sviluppo della cultura dell’imprenditorialità e dell’innovazione, sia sotto forma di nuove imprese sia, più in generale, di nuove idee che, in ottica di ‘open innovation’, contribuiscono in maniera concreta allo sviluppo del Paese. Il confermato interesse dei nostri partner storici ed il coinvolgimento di nuovi rilevanti attori testimoniano la crescente attenzione che l’ecosistema italiano dell’innovazione pone verso le attività di PNICube”.

Il PNI ospitato alla Federico II rappresenta il principale evento italiano nel campo dell’innovazione e della nuova economia. – ha rimarcato il Rettore Gaetano ManfrediÈ un passo ulteriore per sottolineare la centralità di Napoli nell’economia della conoscenza con il forte traino dei nostri giovani talenti. Il futuro sarà deciso da chi sarà in grado di interpretare il cambiamento globale dei processi di innovazione”.

 

“Dopo 10 anni – continua Mario Raffa, referente nazionale PNI 2017 – tornano protagoniste a Napoli le migliori nuove imprese nate nel paese dal mondo della ricerca edell’università. Questa volta abbiamo voluto mettere insieme Napoli Est con Napoli Ovest per indicare un possibile percorso di sviluppo che abbracci la Città e l’intera Regione. Campania NewSteel è nato proprio per andare in questa direzione”.

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