La relazione

PNRR, piano lumaca. In difficoltà anche Italia 1 Giga e 5G Italia

di |

Ci sono anche il piano Italia 1 Giga e 5G Italia fra i progetti con i fondi del PNRR in ritardo sul tabellino di marcia elencati nella Relazione del ministro degli Affari Ue, Coesione, Sud e PNRR Raffaele Fitto.

Ci sono anche il piano Italia 1 Giga e Italia 5G fra i progetti con i fondi del PNRR in ritardo sul tabellino di marcia elencati nella Relazione del ministro degli Affari Ue,  Coesione, Sud e PNRR Raffaele Fitto.

Al netto della recente polemica con la Corte dei Conti, che aveva messo nel mirino le lungaggini e i ritardi dell’attuazione del piano PNRR da parte del Governo (che ha reagito in modo piccato alle critiche), è lo stesso ministro responsabile a certificare nero su bianco le difficoltà di attuazione del piano. Si ricorda che la gara per il progetto “Italia a 1 Giga” ha avuto un valore di 3,8 miliardi, a fronte del “piano 5G Italia” da 2 miliardi.

Leggi anche: Banda ultralarga, il flop della prima mini-gara PNRR un’occasione per rivedere i mega-bandi ‘Italia 1 Giga’ e ‘5G Italia’

Squilibri e domanda assente

Dalla relazione del ministro Fitto emerge che per il piano Italia 5G pesano lo squilibrio fra offerta e domanda, investimenti non attrattivi, impreparazione del tessuto produttivo. Vi sono anche difficoltà normative, amministrative e gestionali ecc. Sarebbe auspicabile una ridefinizione del CID e degli OA (errori, rimodulazione target, indicatori per rendicontazione ecc).

Scarica in PDF la Relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di Ripresa e resilienza del 31 maggio 2023

Il Council Implementing Decision gli Operational Arrangements sono l’ossatura vera e propria del piano, e per modificarli serve un lungo negoziato con le strutture tecniche della Commissione europea che non è ancora nemmeno partito, visto che il governo presenterà in un unico “pacchetto organico” sia le richieste di modifica sia i nuovi progetti su cui intende dirottare i fondi delle misure considerate irrealizzabili nei tempi previsti (la scadenza finale è il 31 agosto).  

Bandi non attrattivi

Problemi simili pesano sul progetto ‘Italia a 1 Giga’: bandi non attrattivi, squilibrio fra domanda e offerta, impreparazione del tessuto produttivo. E ancora, difficoltà normative, amministrative e gestionali ecc.

In generale, i progetti a rischio, che necessitano di revisioni o modifiche, impiegano in totale fondi per quasi 30 miliardi. Quelli che viaggiano a rilento e potrebbero in prospettiva avere le stesse difficoltà sommano ad altri 48 miliardi. Se si considera che l’intero Piano di ripresa e resilienza vale 190 miliardi fino al 2026 si capisce che circa il 40% dei fondi è vincolato a misure che, in tutto o in parte, non stanno procedendo come previsto.

Scarica in PDF la Relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di Ripresa e resilienza del 31 maggio 2023

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz