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Pirateria audiovisiva, approvato emendamento al Dl Rilancio. Bagnoli Rossi (FAPAV): “Ruolo AGCOM sempre più incisivo”

Il Decreto Rilancio del Governo conterrà al suo interno un emendamento che favorirà e rafforzerà l’azione di contrasto alla pirateria audiovisiva online, a partire da nuovi poteri all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom).

È quanto stabilito nel documento approvato dalla Commissione bilancio della Camera su testo bipartisan: “L’Autorità, su istanza dei titolari dei diritti, potrà ordinare ai fornitori di servizi della società dell’informazione che utilizzano, anche indirettamente, di porre fine alla violazione del diritto d’autore”, si legge sul Sole 24 Ore di oggi.

Più Agcom contro la pirateria online

Con soddisfazione apprendiamo la notizia dell’approvazione dell’emendamento al Decreto Rilancio in materia di tutela del Diritto d’Autore. Il fenomeno della pirateria di film, serie tv ed eventi sportivi si è evoluta ed oggi lo streaming non autorizzato e le IPTV illegali rappresentano una spina nel fianco per tutto il nostro comparto industriale con ripercussioni forti sull’economia e sull’occupazione del nostro Paese”, ha dichiarato Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale della FAPAV.

Riteniamo che questa iniziativa sia strategica per rafforzare le attività di tutela del settore audiovisivo nel prossimo futuro. Il ruolo di AGCOM dovrà essere sempre più incisivo rappresentando una risposta efficace e concreta nel contrasto alla pirateria, fondamentale per il rilancio della nostra industria dopo il lockdown”, ha aggiunto Bagnoli Rossi.

Ringraziamo tutti i parlamentari che hanno promosso questa iniziativa dimostrando nuovamente che l’Italia è un Paese contrario alla pirateria del settore culturale”.

Il prossimo giovedì 9 luglio, in un webinar live streaming, che si terrà alle ore 10:30, sarà presentata la nuova ricerca FAPAV/Ipsos relativa al fenomeno della pirateria online, con approfondimenti sull’incidenza, le tipologie di pirateria e le conseguenze che questo fenomeno comporta all’economia del nostro Paese.

Nuovi poteri e sanzioni più severe

Puntiamo ad un contrasto, con maggiore efficacia, della pirateria digitale sui contenuti editoriali, creativi e culturali. Un fenomeno che colpisce al cuore una parte importante del made in Italy, del nostro Paese e che mette a rischio decine di migliaia di professionisti”, ha affermato il deputato della Lega e primo firmatario dell’emendamento, Massimiliano Capitanio, secondo quanto riportato su primabergamo.it.

Grazie all’emendamento inserito nel decreto, potranno essere applicate sanzioni per un valore massimo fino a 10 mila euro, o lo 0,2% del fatturato delle imprese/organizzazioni coinvolte in attività di pirateria audiovisiva e violazione del diritto d’autore.

Una scelta fondamentale per il settore, secondo il Sole 24 Ore, che va a sanare alcune lacune legislative passate, messe in evidenza da una sentenza del Consiglio dei Stato, proprio relativa ai poteri sanzionatori dell’Agcom.

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