Key4biz

Piano d’azione Ue. Vestager: “Impiegare tecnologie di punta in ambito spaziale, industriale e della società civile”

epa04524405 EU Commissioner for Competition Margrethe Vestager gives a press statement at European Commission headquarters in Brussels, Belgium, 11 December 2014. The Commission is reportedly fining envelope producers over 19 million euros in cartel settlement. EPA/JULIEN WARNAND

Mantenere il vantaggio tecnologico raggiunto dall’Unione europea in determinati settori strategici e sostenere con più forza la ripresa economica ed industriale in atto, sono gli obiettivi primari che Bruxelles ha deciso di porre a fattore comune tra tutti gli Stati Membri.

Il Piano d’azione dell’Ue, le indicazioni della Vestager

Oggi, la Commissione europea ha presentato il piano d’azione sulle sinergie tra i settori civile, della difesa e dello spazio, proprio per potenziare l’innovazione europea mediante l’individuazione e lo sfruttamento delle soluzioni tecnologiche più avanzate, come il cloud, i processori, la cyber intelligence e l’intelligenza quantistica e artificiale, non solo a livello industriale, nel settore della Difesa, ma anche a livello di usi quotidiani.

Tre le priorità fondamentali elencate da Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per “Un’Europa pronta per l’era digitale” nel suo intervento in sede di presentazione del piano: “Primo, costruire nuove sinergie tra i programmi e gli strumenti dell’Unione in modo che le tecnologie di punta possano trovare usi concreti nel settore civile, come in quello della difesa e dello spazio”.

Secondo, consentire che le tecnologie della difesa e dello spazio trovino applicazioni civili concrete – ha proseguito la Vestager – e terzo, facilitare l’uso della ricerca civile e delle innovazioni nei nuovi progetti di difesa europea”. 

Nuova modalità di individuazione delle priorità

Ogni due anni sarà elaborata ed aggiornata una nuova metodologia tesa ad identificare rapidamente le tecnologie da considerarsi chiave per il futuro dell’Unione e per le tre aree sopra illustrate dalla vicepresidente.

Ogni soluzione dovrà essere accompagnata da una tabella di marcia, in cui sono indicati i tempi di realizzazione/implementazione, fino alla sua applicazione finale, con le risorse assegnate e gli obiettivi da raggiungere.

Le tecnologie di punta da cui partire

Uno dei primi passi annunciato dalla Vestager è il lancio di un gruppo di tecnologie di punta su cui l’Ue ha scommesso molto:

In tal modo, vogliamo in Europa raggiungere in tempi rapidi un migliore livello di accesso alla connettività ad alta velocità per tutti, un sistema di connettività più resiliente in caso di attacchi informatici su larga scala e nuovi standard per evitare collisioni nello spazio”, ha spiegato la vicepresidente.

Obiettivi strategici del Piano

I principali obiettivi del piano d’azione si possono raggruppare i due livelli operativi.

Il primo, rafforzare la complementarità tra i programmi e gli strumenti pertinenti dell’UE in materia di ricerca, sviluppo e diffusione per accrescere l’efficienza degli investimenti e l’efficacia dei risultati (le sinergie);

Il secondo, far sì che i finanziamenti dell’UE per la ricerca e lo sviluppo, anche nei settori della difesa e dello spazio, producano vantaggi economici e tecnologici per i cittadini europei (gli spin-off); e facilitare l’uso dei risultati della ricerca industriale e dell’innovazione in campo civile nei progetti di cooperazione europea in materia di difesa (gli spin-in).

Exit mobile version