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Phablet e App, accoppiata da record per la fruizione di news, sport e musica

phablet

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Cresce senza sosta l’utilizzo delle app, con personalizzazione, news & magazine e produttività sui gradini più alti del podio e una crescita a tripla cifra.

Oltre ai dati record registrati a Natale dall’App Store di Apple, lo conferma anche l’ultimo report di Flurry, secondo cui nel 2015 l’uso delle app è cresciuto del 58%, in frenata rispetto agli anni precedenti (+76% nel 2014 e +103% nel 2013), ma comunque a un ritmo ancora sorprendete per un mercato considerato maturo.

Tra le singole categorie, quattro in particolare ha registrato una crescita di molto superiore alla media.

App di personalizzazione: + 344% nel 2015. Si tratta di app che vanno dai lock-screen di Android alle tastiere Emoji. Queste ultime (e in particolare le tastiere) sono molto gettonate e permettono agli utenti di personalizzare i loro scambi nelle app di messaggistica che utilizzano di più come Facebook Messenger, Messenger, Whatsapp, Line e Snapchat. Non sorprende quindi vedere l’app di Kim Kardashian “Kimoji” balzare al numero 1 sull’AppStore il giorno del suo lancio.

App di News e Magazine: +141% nel 2015. Questa crescita conferma lo spostamento degli utenti dalla televisione al PC e agli smartphone in generale, e in particolare ai phablet, come vedremo più avanti.

App di Produttività: + 119% nel 2015. Sempre più utenti, soprattutto teenager e studenti, utilizzano i loro smartphone, tablet e phablet come dispositivi principali e come unici dispositivi quando si tratta di accedere alla posta e ad altre app di produttività come Google Docs, Quip, Slack e la suite di produttività di Microsoft.

App di Lifestyle and Shopping: +80% nel 2015, dopo essere cresciute del 174% nel 2014. Questo tasso di crescita ci dice che all’inizio del 2015 il mobile commerce sta “crescendo a macchia d’olio” e che già rappresenta il 33% del commercio online negli Stati Uniti e il 40% a livello globale.

Passo dopo passo, il mobile e le sue app inglobano il mercato dei media

Il tasso di crescita complessiva del 58 % dipinge già un quadro interessante, ma abbiamo voluto analizzare più a fondo i tassi di crescita combinando le categorie e i diversi device, con particolare attenzione ai phablet, i dispositivi con schermo tra 5 e 7 pollici a metà strada, quindi, tra smartphone e tablet.

Sui phablet, i tassi di crescita anno su anno di News & Magazine, Sport, e Musica, Media & Entertainment risultano particolarmente alti rispetto a quelli registrati da tutti gli altri device. La crescita delle app News & Magazine su phablet è di 4.8 volte superiore a tutti gli altri dispositivi, rivelando la preferenza degli utenti ad utilizzare le app di notizie e riviste da phablet piuttosto che da smartphone o tablet. Un risultato simile è emerso per le app di Sport e Music, Media & Entertainment che da phablet sono utilizzate rispettivamente 4.6 e 4 volte in più rispetto agli altri device.

Il quadro risulta ancora più chiaro quando confrontiamo la crescita del tempo speso sui diversi device anno su anno. Il tempo speso su phablet è cresciuto ben del 334% anno su anno (2,9 volte di più rispetto alla media del 117 % registrato complessivamente dagli altri device). Con il tempo speso da mobile che supera quello da televisione, e i phablet che registrano una crescita sorprendente nel consumo dei media, sembra che l’industria televisiva troverà nel phablet e nelle sue applicazioni il suo principale nemico digitale.

Il phablet: il dispositivo preferito per la fruizione di media.

Che i phablet giochino oggi un ruolo rivelante, lo conferma anche il report jidi Natale che rivela che quest’anno il 27% di tutti i nuovi dispositivi attivati ​​per il Natale sono stati phablet e il 50% di tutti i dispositivi Android attivati ​​nello stesso periodo sono phablet.

Una tendenza che, se confermata, affermerà il phablet il device dominante entro l’ottobre del prossimo anno.

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