Key4biz

Per Natale ogni regione ha il primo che si merita…

Natale

Avete iniziato a pensare al pranzo di Natale? E soprattutto a quale primo di Natale vorreste far trovare nella vostra tavola? Il cibo è condivisione ed in occasione del Natale le famiglie si riuniscono anche per “fabbricarlo” il cibo ed ecco che quindi suocere, nonne, cognate e figlie che si danno appuntamento nel tavolo della cucina armate di mestolo mattarello e forme varie per stendere la pasta, dare forma ai tortellini, riempire i cappelletti ecc. ecc. Agli uomini, per tradizione, sono affidati gli arrosti, meglio se cucinati nel caminetto.

Il primo è la pasta ma quanti tipi di paste sono in Italia? Fresche, secche ed artigianali. Regione per regione ecco le più gettonate e quelle preferite da Appetitoso.

In Calabria il Natale si festeggia con le scillatelle con ragù di maiale per esempio. Si tratta di un tipo di pasta fresca ottenuta arrotolando i pezzi di pasta attorno ad un ferretto, dandole una forma allungata e facendola asciugare nella farina.

In Emilia Romagna c’è solo l’imbarazzo della scelta. Dalle classiche tagliatelle al ragù fatte in casa fino alle lasagne (sempre fatte in casa) ai  tortellini in brodo (con ripieno di carne) che nel Lazio diventano Cappelletti in brodo.

In Liguria invece si cucinano i maccheroni in brodo ma anche i ravioli alla genovese con ripieno di vitello, animelle, uova, erbe, pangrattato e parmigiano.

La pasta in brodo torna anche in Lombardia dove si fanno i casoncelli in brodo cosi come in Toscana dove insieme al brodo tornano anche i cappelletti.

I Maccheroncini di Campofilone sono una specialità delle Marche invece. E’ una  varietà di pasta all’uovo IGP che si prepara solo nella cittadina di Campofilone (provincia di Fermo). La sottigliezza della sfoglia (0,3-0,7 mm) e del taglio (da 0,8 a 1,2 mm) la rendono unica per caratteristiche organolettiche. Nell’impasto si usano solo uova fresche. Si condiscono col sugo. Di pomodoro.

In Sicilia domina la pasta con le sarde mentre in Sardegna i culurgiones (ravioli ripieni di patate) al sugo sono una tradizione che si tramanda da decenni e che viene esportata grazie ai pastifici industriali  anche nel resto d’Italia.

In Trentino le polpette di pane raffermo (i canederli ) vengono condite con burro fuso o ragù mentre in Umbria viene riproposto il cappelletto ma ripieno di piccione e cappone.

Chiudiamo con il Veneto dove il risotto al radicchio è d’obbligo ma dove il sugo d’anatra viene usato per condire gli gnocchi.

Per il pranzo natalizio Appetitoso ha selezionato i miglori ristoranti di Roma, Milano e Firenze che propongono alcuni primi italiani natalizi

MILANO Pasta con le sarde

I Malavoglia, via Lecco 4

FIRENZE
Carabaccia Da Burde – Via Pistoiese 6 R-154 N

ROMA

Pasta alle alici

Roscioli – Via dei Giubbonari, 21

Hai mangiato un piatto particolarmente gustoso e vuoi segnalarcelo?

Fallo qui!

http://www.appetitoso.it/suggestDish

Exit mobile version