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Pagamenti digitali e frodi online, nel 2025 danni per 200 miliardi di dollari. Lo scudo machine learning

Le nostre abitudini di spesa sono state completamente trasformate dal digitale nell’arco di pochi anni. I pagamenti digitali o digital payments, tra cui i pagamenti per l’acquisto di merci su canali ecommerce, i pagamenti mobili (mPayment), il mobile POS, i sistemi contactless, solo per citare i più comuni ed utilizzati dai consumatori di tutto il mondo, sono cresciuti del +21% in un anno, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore dello scorso Natale.

Le regole

In Europa abbiamo due direttive che regolano lo scenario dei pagamenti digitali: la prima, (Direttiva 2007/64/Ce), anche nota come PSD – Payment Services Directive, entrata in vigore nel 2010, definisce un quadro giuridico comunitario moderno e coerente per i servizi di pagamento elettronici; la seconda, direttiva sui servizi di pagamento, la cosiddetta PSD2, entrata in vigore nell’Unione europea nel 2016, si inserisce nell’ambito degli interventi di modernizzazione del quadro legislativo del mercato europeo dei pagamenti al dettaglio, volti a sviluppare sistemi di pagamento elettronico sicuri, efficienti, competitivi ed innovativi.

Le norme che regolano le nuove misure di sicurezza e la comunicazione sicura tra i soggetti coinvolti nella prestazione dei servizi di pagamento, disciplinati dalla PSD2, si legge nel sito dell’Associazione bancaria italiana (Abi), sono infine contenute nel Regolamento delegato (UE) 2018/389, che ha trovato applicazione il 14 settembre 2019.

Il mercato dei pagamenti digitali

Quello dei sistemi di digital payment e ePayment è di fatto un mercato in rapida crescita. Se nel 2014 valeva circa 9 miliardi di dollari a livello mondiale, secondo uno studio Grand View Research, nel 2018 ha raggiunto il traguardo dei 44 miliardi di euro.

Nel futuro prossimo, hanno stimato i ricercatori, il tasso di crescita annuo medio dovrebbe aggirarsi attorno al +18% (Carg 2019-2025), per un valore di mercato approssimativo di oltre 132 miliardi di dollari entro il 2025 a livello globale.

Un settore che non solo cresce, ma si innova costantemente, con l’integrazione di tecnologie avanzate come l’Internet of things (IoT), il cloud, sistemi token e biometrici e non solo. Non è infatti da sottovalutare l’aspetto sicurezza.

Frodi online

Secondo un nuovo studio Juniper Research, i possibili danni economici al mercato digital payment arrecati dalle frodi online potrebbero superare i 200 miliardi di dollari tra il 2020 ed il 2024. La ricerca dal titolo “Online payment fraud: emerging threats, segment analysis & market forecasts 2020-2024” ha l’obiettivo di individuare le principali minacce al sistema dei pagamenti digitali ed elettronici e di offrire le soluzioni più efficaci che l’innovazione tecnologica ci offre.

Solo il segmento money transfer potrebbe registrare un aumento del +130% di perdite per frodi online tra il 2020 ed il 2024.

Tra queste c’è il machine learning, per l’apprendimento automatico dei software antifrode, una tecnologia su cui il mercato potrebbe arrivare ad investire più di 10 miliardi di dollari entro il 2024, con un aumento del +15% sul 2020.

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