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Nuovo crollo del settore auto in Italia: -22% a febbraio e frenano anche le elettriche. Attesa per gli incentivi

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Dall’emergenza energetica alla guerra in Ucraina, il Governo è certamente impegnato su molti fronti in questo difficile inverno 2022. Anche quello economico interno, ovviamente, con la grave crisi dell’industria automobilistica, che a febbraio ha registrato un crollo delle vendite per un -22,6% rispetto allo stesso periodo del 2021. Male anche le elettriche.

Nel cumulato gennaio-febbraio2022 si calcola una perdita di più di 60 mila immatricolazioni su base annua, ben 125 mila in meno rispetto al primo bimestre del 2019, secondo dati UNRAE.

In attesa dell’attivazione del nuovo fondo per gli incentivi automotive, o nuova edizione dell’ecobonus auto, che oggi è stato mdi fatto introdotto nel decreto energia, si registra anche un rallentamento delle vendite di auto elettriche, il primo dopo due anni di crescita consecutivi, anche a tre cifre in alcuni trimestri a cavallo tra il 2020 ed il 2021.

Le auto 100% a batteria perdono l’8% delle immatricolazioni rispetto a febbraio 2021, con 3.175 unità, fermandosi ad una quota di mercato mensile del 2,8%. Molto meglio nel cumulato gennaio-febbraio 2022, dove invece si stima una crescita del 14% a 6.833 unità, con una quota di mercato del 3,1%.

Male anche le auto ibride, che hanno chiuso il mese scorso con una perdita del 7%, a 38.533 nuove immatricolazioni e una quota del 34,2%. Meglio il dato del primo trimestre 2022, dove si può cogliere una lieve crescita del +2,6% e una quota mercato mensile del 34,5%, in netta crescita rispetto al 26,6% dell’anno scorso.

Positivo, invece, è il risultato raggiunto dalle ibride plug-in, che sempre a febbraio hanno visto crescere le vendite a 5.473, in aumento dell’11,2%, con una quota di mercato del 4,9%. Nel cumulato gennaio-febbraio, invece, le auto PHEV fanno un vero e proprio balzo in avanti del 27%.

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