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Nomine Agcom e Garante Privacy, Zanella (FI) ‘Inaccettabile nuovo rinvio’

“Siamo alla farsa. La maggioranza di governo, ormai incapace di prendere una decisione che sia una, rinvia ancora una volta la votazione del Parlamento per eleggere i membri dell’Agcom e del Garante della Privacy, in prorogatio rispettivamente da giugno e luglio 2019, la più lunga della loro storia, che grida davvero vendetta, e frutto di forzature normative inaccettabili”. Lo afferma l’onorevole Federica Zanella, membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati.

“I due organismi di controllo infatti – continua l’esponente di Forza Italia – non possono svolgere la loro attività nel pieno delle loro funzioni, previste a tutela dei cittadini. E la cosa paradossale è che nei rari casi in cui hanno assunto provvedimenti improcrastinabili, come ad esempio la recente multa da 1,5 milioni comminata da Agcom alla Rai, allora ‘qualcuno’ si è accorto, contestando la cosa, che dovrebbero essere in un’ordinaria amministrazione a cui sono condannate da mesi dalla maggioranza che non trova un accordo”.

“Non vogliamo pensare che l’intento di questi continui, ormai non più accettabili rinvii, sia proprio quello di non concedere alle authorities di svolgere il loro prezioso ruolo, nell’esclusivo interesse dei cittadini, e ci limitiamo a continuare a credere che l’unica spiegazione risieda nella totale incapacità di una maggioranza divisa su tutto di assumere una qualsivoglia decisione, totalmente disinteressata al bene degli italiani e concentrata solo su se stessa e sulla sua sopravvivenza. Forzata pure quella”, conclude Zanella.

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