Key4biz

#SosTech. Dagli oceani alle nuvole: le reti mesh per ottimizzare la larghezza di banda

Rubrica settimanale #SosTech, frutto della collaborazione tra Key4biz e SosTariffe.
Per consultare gli articoli precedenti, clicca qui.

Italia


Protagonisti del precedente focus sono stati i cavi sottomarini, impiegati per trasportare quasi il 100% dell’intero traffico Internet internazionale. È stata evidenziata l’importanza critica della rete sottomarina globale e sono stati ricordati alcuni incidenti che hanno provocato degradazioni delle reti su larga scala e anche interruzioni totali.

 

Degradazioni e interruzioni che hanno spinto gli addetti ai lavori a studiare con ancora maggiore attenzione e a livello globale soluzioni utili per proteggere al meglio le linee di comunicazione a banda larga che viaggiano sott’acqua, semplificare e ottimizzare l’interconnessione di reti sottomarine e terrestri, soddisfare le esigenze di connettività attuali e future, garantire anche in caso di guasti i livelli di prestazioni previsti nei contratti di servizio.

 

Per una prospetto e un confronto delle offerte di mercato per l’accesso a Internet a banda larga, si ricorda che è possibile fare riferimento al servizio di comparazione curato dagli esperti di SosTariffe.it.

 

Le reti mesh intelligenti e il sistema GeoMesh

 

Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra, secondo Ciena Corporation la migliore soluzione consiste nell’impiego di reti mesh (a maglia) intelligenti e in particolare del sistema GeoMesh, sviluppato dal gruppo statunitense per unire i network sottomarini, terrestri e cloud. Un sistema cui lo scorso anno è stato assegnato il premio Innovation Award in occasione dell’edizione 2013 dei WCA (World Communications Awards).

 

In una rete mesh intelligente, ciascun nodo è totalmente consapevole di tutte le connessioni della rete stessa e delle prestazioni associate previste, spiega Ciena. In caso di disastro, per esempio al verificarsi di un terremoto sottomarino che provoca tagli multipli ai cavi sottomarini, una rete mesh intelligente garantisce che le connessioni siano reinstradate in autonomia e con rapidità per aggirare i guasti e mantenere i livelli di prestazioni previsti negli SLA (Service Level Agreement, Contratto sul Livello di Servizio).

 

GeoMesh, nello specifico, combina diverse tecnologie per semplificare la rete della stazione di approdo dei cavi, consentire risparmi in consumo energetico, spazio e costi, migliorare il passaggio dei dati di traffico tra reti sottomarine e reti terrestri, ottimizzare la larghezza di banda complessiva, ridurre la latenza e supportare così al meglio anche la crescente domanda di servizi cloud.

 

Fra le tecnologie impiegate, figurano le soluzioni proprietarie WaveLogic, Optical Bypass e OneConnect.

 

Il cervello e il sistema nervoso di una rete intelligente

 

Il “cervello” di una rete intelligente è il suo piano di controllo”, scrive Ciena. Il piano di controllo è costituito da hardware e software dedicati che consentono alla rete di conoscere tutti gli elementi che la compongono e il loro stato. In una rete intelligente, infatti, il piano di controllo mantiene in autonomia un database di tutte le risorse, in tempo reale.

 

Una rete intelligente interroga tutti i nodi interconnessi per ottenere le informazioni pertinenti necessarie per prendere in autonomia le decisioni di gestione, protezione e ripristino delle connessioni. Qualsiasi cambiamento nella rete viene rilevato in automatico e il database aggiornato in tempo reale.

 

Una rete che impiega piani di controllo intelligenti è come se fosse dotata di un “sistema nervoso” attraverso il quale è la rete stessa a eseguire autonomamente la gestione delle connessioni, benché entro condizioni limite predefinite”, aggiunge Ciena.

 

Intelligenza centralizzata vs modello decentralizzato integrato

 

Le reti tradizionali, cosiddette legacy, utilizzano intelligenza centralizzata, ovvero esterna, generalmente in forma di software di gestione che risiede su una workstation e che conserva il database della rete.

 

Al modello centralizzato si accompagna un sistema di protezione basato su anelli che, a detta di Ciena, “non regge in alcun modo il confronto con il livello di resilienza superiore offerto dalle reti mesh a riparazione automatica implementate con un piano di controllo intelligente”.

 

Nelle reti tradizionali basate su anelli, gli interventi di ripristino a seguito di guasti simultanei multipli si sono rivelati particolarmente impegnativi e dispendiosi, aggiunge il gruppo statunitense.

 

Anziché un sistema di intelligenza centralizzata, Ciena propone quindi un modello decentralizzato integrato, ove è la rete stessa a prendere decisioni di gestione, protezione e ripristino delle connessioni, sulla base di criteri stabiliti da operatori umani, i quali mantengono il controllo totale sulla rete mesh intelligente. Un modello in cui le operazioni manuali, passibili di errori umani, sono completamente eliminate.

 

I vantaggi offerti da una rete mesh intelligente

 

Uno dei principali vantaggi determinati da una rete basata su mesh e gestita da un piano di controllo consiste nel reinstradamento rapido delle connessioni per aggirare gli inevitabili problemi che si verificano nei cavi sottomarini, spiega Ciena.

 

“Reti mesh correttamente progettate possono raggiungere una disponibilità del 99,9999%, il che si traduce in soli 31 secondi di tempo di inattività all’anno“. Si tratta di un miglioramento dieci volte maggiore rispetto alle reti basate su anelli tradizionali. “Questa disponibilità decuplicata deriva dalla capacità delle reti basate su mesh di reagire a guasti multipli e di continuare a funzionare”.

 

 

 

Fonti e risorse per approfondire:

 

Mesh Networking

 

Reti mesh intelligenti a riparazione automatica

 

GeoMesh: le reti sottomarine e terrestri si uniscono

 

What is a GeoMesh Network

 

GeoMesh Networks

Exit mobile version