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Nell’anagrafe unica oltre il 50% dei Comuni. La strada migliore per l’identità digitale per tutti gli italiani

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Oltre il 50% dei Comuni italiani è presente nell’anagrafe unica per una popolazione di quasi 35 milioni di residenti. Ad oggi sono 4.173 i Comuni “subentrati” nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), nome lunghissimo per indicare il progetto centrale nel percorso di trasformazione digitale del nostro Paese. L’ANPR è la chiave di volta della Pa digitale.

Quando i 7.978 Comuni italiani saranno presenti nella banca dati delle anagrafi comunali, l’ANPR sostituirà progressivamente le anagrafi di tutti i Comuni, diventando il riferimento unico per la Pubblica Amministrazione, le società partecipate e i gestori di servizi pubblici.

Ecco tre vantaggi concreti:

Il responsabile dell’Anagrafe unica è il Ministero dell’Interno ed è realizzata e gestita da Sogei.

Lamorgese: “Con l’Anagrafe Unica sviluppo di nuove utilità per i cittadini e imprese”

“Il raggiungimento della quota di quattromila comuni” ha spiegato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, “conferma l’impegno del ministero dell’Interno di realizzare, attraverso il completamento del progetto dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, un patrimonio di dati anagrafici strutturati a supporto delle pubbliche amministrazioni e dei soggetti che erogano pubblici servizi, per lo sviluppo di nuove utilità per i cittadini e le imprese”.

Questo importante traguardo evidenzia l’importanza strategica dell’anagrafe unica, un importante progetto di innovazione che, attraverso l’integrazione dei sistemi informativi pubblici e la semplificazione dei processi amministrativi, è finalizzato a favorire il processo di digitalizzazione della PA e il miglioramento dei servizi a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, riducendone nel contempo i costi.  

Pisano: ‘L’obiettivo? Un solo Comune da 60 milioni di abitanti. Il traguardo dei 4mila Comuni un successo di squadra tra Team digitale, ministero dell’Interno e Sogei”.

“Semplificare la vita ai cittadini e ai Comuni è il nostro principale obiettivo. Questo risultato”, ha affermato il ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, “ci porta sempre più vicino a quello che è il nostro vero traguardo: un solo Comune da 60 milioni di abitanti. Inoltre, vorrei sottolineare come questo successo sia stato possibile grazie al lavoro di squadra tra noi, ministero dell’Interno e Sogei”.

Quacivi (Sogei): “Il completamento dell’Anagrafe unica l’inizio di ulteriori servizi digitali per i cittadini”

“ANPR vuol dire semplificazione dei servizi ‘a noi cittadini’”, ha commentato Andrea Quacivi, amministratore delegato di Sogei, “rappresenta il grande lavoro di squadra, svolto ogni giorno con passione, professionalità e competenza da Sogei. Il progetto – ha aggiunto Quacivi – è motore di innovazione e pilastro della cittadinanza digitale, cuore del sistema operativo del Paese che non solo trasforma i servizi demografici, ma partecipa al percorso di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Sogei, hub tecnologico del Ministero dell’Economia, opera nella realizzazione di questo sfidante progetto strategico in collaborazione costante con il Ministero dell’Interno supportato dal Team per la trasformazione digitale. Il completamento della base dati ANPR con il subentro di tutti i Comuni non è l’obiettivo finale ma è solo l’inizio di un percorso di digitalizzazione a largo raggio, che tocca da vicino tutti i cittadini”.

I nuovi servizi dell’Anagrafe unica

L’Ad di Sogei, nel convegno sull’Anagrafe unica che si è svolto a maggio scorso a Montecitorio, ha svelato gli sviluppi in corso dell’ANPR, come “l’avvio dell’automazione dello Stato Civile e il primo civic digital moment”, ha detto Quacivi.

Quest’ultimo progetto semplifica e velocizza gli adempimenti che devono essere svolti dai genitori al momento della nascita di un figlio/a. “La realizzazione di un sistema interoperabile tra ANPR, sistemi regionali, sistema tessera sanitaria e Agenzia delle Entrate consentirà in via telematica a una serie di facilitazioni per i neogenitori”, ha annunciato, nel corso del convegno, l’AD di Sogei, come:

Immaginate quanto tempo prezioso in più avranno i neogenitori da dedicare ai figli appena nati. Un altro vantaggio dell’Anagrafe digitale… futura.
Che è anche la strada migliore, più facile da percorrere, per realizzare la promessa del premier Giuseppe Conte a Montecitorio in occasione del voto di fiducia: “Dobbiamo lavorare perché i cittadini abbiano un’unica, riassuntiva identità digitale di qui a un anno“.

Per approfondire:

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