Infrastrutture

Mobilità elettrica, in Italia nel 2019 la ricarica ultra rapida dei veicoli in 15 minuti

Ciascun sito ospiterà fino a un massimo di sei colonnine ciascuna con una potenza fino a 350 kW, in grado di ricaricare completamente in 15-30 minuti i veicoli elettrici attuali e di prossima generazione. L’obiettivo è passare alla fase due dell’emobility: i viaggi a lunga percorrenza.

di Flavio Fabbri | @FabbriFlav2 |

Dalla fine del prossimo anno si potranno ricaricare i veicoli elettrici anche in 15 minuti. Grazie alle stazioni con tecnologia HPC, l’high power charging, ogni mezzo elettrico potrò fare il pieno di energia in un tempo che varierà tra 15 e 30 minuti, a seconda del tipo di veicolo.

 

L’accordo, firmato da Enel X e la joint venture Ionity, a cui partecipano tra gli altri BMW, Daimler, Ford, Porsche e Audi (queste ultime due appartenenti al Gruppo Volkswagen), prevede entro il 2019 l’installazione di 20 stazioni di ricarica ultra rapida, ciascuna dotata di un massimo di sei colonnine con una potenza fino a 350 kW.

 

La rete italiana HPC fa parte di una più grande infrastrutture Ionity per l’Unione europea, che sarà presto composta da 400 stazioni circa di ricarica ultra veloce.

Le prime stazioni sono operative da quest’anno in Danimarca (stazione di servizo Aabenraa sull’autostrada E 45) e in Germania (quella in foto è l’area di servizio Brohltal Ost sull’autostrada 61, lungo la regione Renania-Palatinato).

La tecnologia non è stata pensata solo per i veicoli elettrici in circolazione attualmente, ma anche per quelli di prossima generazione.

 

La selezione delle “località italiane più adeguate ad ospitare stazioni high power per rifornire il segmento più alto del mercato delle auto elettriche”, sarà effettuata da Enel.

L’infrastruttura, ha spiegato Francesco Venturini, responsabile di Enel X, sarà integrata nel piano nazionale di Enel per la realizzazione di una rete di ricarica, che prevede fino a 14 mila siti entro il 2022.

 

L’obiettivo del progetto è passare alla nuova fase della mobilità elettrica (o emobility), cioè consentire alle auto elettriche di percorrere lunghe distanze.

A regime, infatti, ciascuna stazione sarà in grado di caricare veicoli di nuova generazione a lunga percorrenza che potranno viaggiare con una singola ricarica per oltre 300 chilometri.

Tali veicoli dovrebbero essere lanciati sul mercato dalla fine del 2018 in poi.

 

È quella che Marcus Groll, CEO Ionity, ha definito “una rete di ricarica potente che affronti la cosiddetta range anxiety”, cioè il timore che la batteria dell’auto si scarichi prima di raggiungere la destinazione del viaggio o la più vicina stazione di ricarica.

 

La prima stazione HPC italiana sarà realizzata entro il 2018. Ionity gestirà interamente i siti, utilizzando lo standard di ricarica europeo CCS (“Combined Charging System”), con una capacità che raggiunge i 350 kW, garantendo quindi la compatibilità nella ricarica di veicoli elettrici attuali e futuri della maggior parte delle case automobilistiche.

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