Key4biz

Meta scommette su AMD: accordo da oltre 100 miliardi di dollari per i chip AI

Meta accelera la sua corsa all’AI e firma con Advanced Micro Devices (AMD) un accordo di lungo termine che, tra forniture hardware e incentivi azionari, può superare i 100 miliardi di dollari. L’intesa, della durata di cinque anni, prevede la fornitura massiccia di chip per data center AI e offre a Meta la possibilità di salire fino al 10% del capitale del produttore statunitense di microprocessori.

L’operazione arriva a una settimana dall’annuncio dell’impegno di Meta a utilizzare milioni di chip Nvidia nell’ambito di una partnership infrastrutturale di lungo periodo. Con il supporto di AMD, il gruppo guidato da Mark Zuckerberg punta ora a generare fino a 6 gigawatt di capacità di elaborazione grafica destinata ai data center per l’AI, rafforzando una strategia di diversificazione dei fornitori in un mercato dove la domanda di potenza di calcolo supera ancora l’offerta.

AMD e la piattaforma MI450

Secondo quanto spiegato dall’amministratrice delegata Lisa Su, AMD fornirà a Meta sei gigawatt di capacità di calcolo, iniziando con un gigawatt della nuova piattaforma MI450 nella seconda metà dell’anno.

L’accordo include anche CPU personalizzate, progettate per coniugare alte prestazioni e contenimento dei consumi energetici, oltre a due generazioni di processori centrali. Un elemento rilevante è il coinvolgimento diretto di Meta nella progettazione della MI450, ottimizzata per l’inference, cioè la fase in cui i modelli rispondono alle richieste degli utenti. Un segmento che, secondo diversi analisti, potrebbe superare per dimensioni quello legato all’addestramento dei modelli, con implicazioni dirette sui carichi di lavoro dei grandi operatori digitali.

Un mercato da 630 miliardi di dollari

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, sommando le forniture hardware e gli incentivi azionari, il valore complessivo dell’operazione può superare i 100 miliardi di dollari, collocandosi tra i più grandi accordi mai siglati nel settore dei semiconduttori per l’AI.

Secondo stime riportate da Reuters, Alphabet, Microsoft, Amazon e Meta potrebbero investire quest’anno almeno 630 miliardi di dollari, in larga parte destinati a data center e chip per l’AI. In questo scenario, garantirsi capacità produttiva e diversificare la supply chain diventa un fattore competitivo cruciale. La scala dell’operazione evidenzia l’ambizione industriale di Meta e il ruolo crescente di AMD nella competizione globale sui chip per l’AI, finora dominata da Nvidia.

Exit mobile version