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L’Internet delle cose sfonda sul mercato consumer, 725 miliardi di spesa nel 2017

Gli acquisti di tecnologie e applicazioni dell’Internet of Things (ioT) da parte delle aziende muoveranno nel 2020 un giro di affari di oltre 250 miliardi di dollari. Il 50% di tale spesa, secondo uno studio Boston Consulting Group, sarà destinato al settore manifatturiero, a quello dei trasporti e dell’energia.

Nel dettaglio del Rapporto, saranno spesi all’incirca 60 miliardi di dollari per il mercato delle applicazioni IoT (20 miliardi di dollari solo per l’area IoT Analytics). Sempre stando ai dati BCG, il 40% delle aziende che acquisteranno tecnologie dell’Internet delle cose si rivolgerà soprattutto alle software company tradizionali.

In generale, tra il 2016 ed il 2020, il periodo preso in esame dal documento, si stimano ricavi in forte rialzo per tutte le soluzioni IoT vendute sul mercato, con un tasso di crescita annuale (Carg) superiore al 20%.

Un trend in rapida evoluzione, che già nel 2017 evidenzierà un boom di oggetti connessi in tutto il mondo. A riguardo, le nuove stime di Gartner sono molto più ottimiste e parlano di 8,5 miliardi di “connected things” in uso a livello globale entro la fine dell’anno in corso.

Si tratta di una crescita rilevante, superiore al 31% rispetto al 2016, per una spesa complessiva in servizi e dispositivi che a fine 2017 sfiorerà in tutto il mondo i 2 trilioni di dollari a fine 2017.

Una corsa all’automazione IoT che ovviamente non si arresterà e che anzi aumenterà, fino a raggiungere i 20,4 miliardi di oggetti intelligenti in uso nel 2020, soprattutto sui mercati di Cina, Europa occidentale e Stati Uniti.

Ad oggi, secondo il Report di Gartner, sono i contatori intelligenti (gli smart meters installati dalle utilities), le smart tv e i sistemi di videosorveglianza elettronica i settori più interessati dalla spesa, ma già da quest’anno nuovi mercati verticali saranno abbastanza attrattivi da vedere aumentare gli investimenti delle aziende e degli enti pubblici, nello specifico: sanità digitale (eHealth), sensori digitali, auto connesse (connected cars/self driving cars), smart buildings/smart home/smart city, sistemi di illuminazione LED, sistemi di sicurezza per la casa.

Ad acquistare maggiormente questi dispositivi saranno le famiglie, che copriranno il 63% del mercato IoT nel 2017, con l’attivazione di 5,2 miliardi di oggetti connessi in rete nel 2017 e una spesa complessiva di 725 miliardi di dollari.

Ma ad investire forte nel settore, ovviamente, saranno le aziende e le industrie secondo Gartner, che attiveranno sistemi IoT per 3,1 miliardi di oggetti interconnessi e una spesa di 1000 miliardi di dollari.

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