La Commissione Europea e un consorzio guidato da Telefónica e composto da oltre 70 entità europee (fra cui Fastweb+Vodafone, l’operatore controllato da Swisscom) hanno presentato EURO-3C, la prima infrastruttura sovrana paneuropea che integra capacità di Telco, Edge, Cloud e IA sotto un modello federato, aperto e sicuro, progettato per accelerare la trasformazione digitale e industriale dell’Europa. Questo progetto da 75 milioni di euro è finanziato dal programma Horizon Europe della Commissione Europea.
L’annuncio al Mobile World Congress di Barcellona
L’annuncio è avvenuto oggi allo stand Telefónica al MWC26 alla presenza di Renate Nikolay, Vice Direttore Generale della Commissione Europea, e Juan Montero, Direttore delle Politiche Pubbliche, Concorrenza e Regolatoria presso Telefonica, segnando una tappa importante nel consolidamento di un’infrastruttura digitale europea strategica.
EURO-3C è allineato alle priorità del Digital Decade Policy Programme 2030 dell’Unione Europea, che pone infrastrutture digitali sicure e sostenibili come uno dei suoi pilastri strategici.
Infrastrutture produttive per settori strategici
EURO-3C implementa un’infrastruttura federata multi-telco e multi-vendor in ambienti di produzione, con più di 70 nodi Edge e Cloud distribuiti in più di 13 paesi europei.
Questa rete consente di offrire servizi digitali avanzati con elevati standard di prestazioni, interoperabilità e sicurezza, rispondendo a esigenze critiche nei settori automobilistico, dei trasporti, dell’energia e della sicurezza pubblica, tra gli altri.
Federazione, scala e impatto
Il progetto è supportato da tre elementi differenziali:
–Federazione: un’architettura interoperabile che collega le capacità esistenti di più operatori e fornitori cloud in un quadro europeo comune.
–Scala industriale paneuropea: collaborazione tra operatori, industria, fornitori di tecnologia, PMI e centri di ricerca.
–Impatto validato: nove casi d’uso ad alto valore aziendale che dimostreranno una reale applicabilità e scalabilità.
Orchestrazione e interoperabilità
EURO-3C integra inoltre capacità avanzate di orchestrazione abilitate dall’IA e servizi interoperabili, garantendo un’infrastruttura resiliente ed efficiente pronta ad affrontare le sfide del prossimo decennio.
Nikolay (Ue): “Costruiamo un panorama di comunicazioni convergenti”
Renate Nikolay, Vice Direttore Generale della Commissione Europea, ha detto: “La Commissione Europea promuove fortemente infrastrutture di comunicazione digitale sicure realizzate in Europa, con l’obiettivo di sfruttare al massimo la convergenza telecomunicazioni-edge-cloud, con e per l’IA. Il progetto finanziato dall’UE EURO-3C annunciato oggi riunisce gli sforzi di un numero molto elevato di attori europei attorno a un obiettivo comune: costruire un panorama di comunicazioni convergenti sicuro e sovrano, a beneficio dei settori industriali che forniscono e utilizzano la tecnologia, e per la società nel suo complesso”.
Montero (Telefonica): “L’Ue ha dato priorità alla sovranità tecnologica”
Juan Montero, Direttore delle Politiche Pubbliche, Concorrenza e Regolamentazione di Telefónica, ha detto: “L’Unione Europea ha dato priorità alla sovranità tecnologica e alla competitività industriale. Raggiungere questo obiettivo richiede non solo infrastrutture digitali avanzate, ma anche una forte collaborazione tra settori e paesi. E il settore delle telecomunicazioni è un attore chiave in questo sforzo. Questo è esattamente ciò che EURO 3C mira a offrire: una rete di calcolo cooperativo su scala europea che unisce capacità di telecomunicazioni, connettività, Edge e Cloud, il tutto potenziato con l’IA. Si tratta di uno sforzo condiviso per rafforzare la leadership industriale europea e gettare le basi per una vera sovranità digitale”.
Magnino (Fastweb+Vodafone): “Contribuiamo allo sviluppo di servizi e modelli di business paneuropei”
“Fastweb+Vodafone è il principale operatore infrastrutturale nel mercato italiano delle telecomunicazioni”, ha dichiarato Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb + Vodafone. “Contribuiamo attivamente allo sviluppo di servizi e modelli di business paneuropei, facendo leva sulle nostre avanzate capacità di rete, sulla pluriennale esperienza nell’integrazione di infrastrutture su larga scala e sulla profonda competenza in intelligenza artificiale e cybersecurity. Questi punti di forza sono cruciali per rendere il calcolo distribuito più efficiente, sostenibile e accessibile in tutti i settori verticali coperti dal progetto EURO-3C”.
Bosco (Swisscom): “Orgogliosi di contribuire al primo pilota di infrastruttura Telco Edge Cloud sovrana e interoperabile”
Paloma Bosco, Head of Group Innovation and New Businesses di Swisscom, ha detto: “Nel quadro di questo consorzio europeo, Swisscom è orgogliosa di contribuire al primo pilota su larga scala di un’infrastruttura Telco Edge Cloud sovrana e interoperabile. Questa iniziativa rappresenta un passo cruciale verso l’abilitazione di servizi digitali sicuri e ad alte prestazioni per l’Europa, rafforzando al contempo la sovranità tecnologica e favorendo un vivace ecosistema di intelligenza artificiale al cloud edge. Non vediamo l’ora di far progredire questo lavoro insieme ai nostri partner”.
Uno sforzo collettivo europeo
EURO-3C riunisce più di 70 entità, tra cui operatori di telecomunicazioni, fornitori di cloud, produttori tecnologici, PMI, università, centri di ricerca e grandi aziende industriali, consolidando un modello di cooperazione che rafforza la capacità tecnologica europea in parti chiave della catena del valore digitale.
L’evento ha inoltre visto la partecipazione di Sebas Muriel, Chief Digital Officer di Telefónica, che ha illustrato la visione strategica e la missione dell’iniziativa. Rappresentanti di altri membri del consorzio — tra cui Vodafone, Ericsson e la PMI spagnola Nearby Computing — hanno preso la parola per condividere le loro prospettive.
Le seguenti entità sono beneficiarie del progetto: Telefónica – Eurescom – British Telecom – Capgemini – Citymesh – Deutsche Telekom – Elisa – Engineering – Ericsson – Ionos – IDC – KPN – MEO – Nokia – Orange – OVH – Suse – Swisscom – Fastweb – Telenor – TIM – Thales – Vodafone – Fogus – Krateo – Martel – Nelle vicinanze – Nextworks – OpenNebula – Real Wireless – Scille – Sedicii – Ubitech – Wings – CTTC – F. Bruno Kessler – Fraunhofer – IMEC – INRIA – ITAV – POLITO – PCSS – TNO – UC3M – UOULU – ECSO – ETSI – PSCE – AIT – Croce Rossa Bavarese – ITTI – Frequentis – Meditech – Stellantis – Teltronic – Electricite de France – Harman – CAF – Multiverse Computing – OGRE.
Le seguenti entità (autorità nazionali) sono affiliate al PSCE: Erillisverkot (Finlandia) – Ministero della Tutela dei Cittadini (Grecia) – Agenzia Nazionale per le Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (Cechia) – Ministero dell’Interno (Spagna) – Agenzia per le Comunicazioni Mobili Operative per la Sicurezza e la Risposta alle Emergenze (Francia) – Dipartimento della Spesa Pubblica, NDP Erogazione e Riforma (Irlanda) – Polizia dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) – Direzione Norvegese per la Protezione Civile (Norvegia) – Direzione Nazionale di Polizia (Norvegia). Ministero dell’Interno e dell’Amministrazione (Polonia) – Servizio Speciale di Telecomunicazioni (Romania) – Agenzia Svedese per la Difesa Civile e la Resilienza (Svezia) – Autorità di Polizia Svedese (Svezia).
