Key4biz

La Giornata Parlamentare. Su legge elettorale c’è testo maggioranza. Decreto sicurezza ancora fermo

elezioni

FdI accelera su legge elettorale, ipotesi preferenze e capilista bloccati

Potrebbe arrivare già in settimana il testo della maggioranza sulla legge elettorale. A spingere sull’acceleratore è il partito della premier Giorgia Meloni visto che un’intesa di massima c’è e visto che c’è anche l’accordo sull’opportunità di depositarlo prima del referendum del 22 e 23 marzo. FdI ha convinto gli alleati a presentare il testo della riforma prima del referendum così da “assorbire” subito la polemica da parte delle opposizioni, e procedere poi spediti dopo le urne. Sull’impianto si è giunti a un’intesa su una nuova ipotesi: vengono aboliti i collegi uninominali e viene introdotto un premio di maggioranza di 70 deputati alla coalizione che supera il 40 o 42% dei consensi. Il premio è assegnato attraverso una lista nazionale distribuita proporzionalmente alla popolazione nelle 27 circoscrizioni elettorali in cui rimarranno i 49 collegi proporzionali, dove ciascun partito dovrebbe presentare delle liste brevi con il capolista bloccato e le preferenze per gli altri, seguendo la vecchia proposta di Ignazio La Russa

I partiti di Antonio TajaniMatteo Salvini e Maurizio Lupi hanno messo al lavoro i propri tecnici per le simulazioni con le diverse soluzioni; da approfondire quindi la scelta sulle due soglie di sbarramento. Sembra tramontata l’ipotesi di eliminare lo sbarramento interno alle coalizioni, perché favorirebbe il centrosinistra: questo sarebbe in grado di presentare un maggior numero di simboli in grado di catalizzare voti inferiori al 3% (l’attuale soglia) ma superiori all’1%, cifra sotto la quale non vengono conteggiati i voti di una coalizione. L’attuale sbarramento al di fuori delle coalizioni è all’8%, che potrebbe essere un freno alle ambizioni di Roberto Vannacci, ma anche una spinta ad Azione a schierarsi col centrosinistra o il centrodestra. Per il Senato verrebbe adottato un sistema simile a quello della Camera. Per ora rimane fuori anche l’indicazione del candidato premier sulla scheda elettorale; l’orientamento è quello di ripetere il sistema del “Porcellum”, il nome del candidato premier viene allegato alle liste al momento del loro deposito.

Scontro Meloni-Schlein sullo scudo. Il decreto sicurezza è ancora fermo

“Non esiste alcuno scudo penale”, anzi: il Governo sarà “implacabile” con chi sbaglia, soprattutto se indossa una divisa. La vicenda del boschetto di Rogoredo, con il poliziotto Carmelo Cinturrino finito in carcere con l’accusa di omicidio, costringe la premier Giorgia Meloni a rispondere agli attacchi dell’opposizione e riaccende lo scontro su uno dei temi centrali del decreto sicurezza, provvedimento che, dopo quasi 20 giorni, non ha ancora avuto la bollinatura dalla Ragioneria. “La giustizia farà il suo corso e confidiamo che sia determinata, anche perché, a differenza di quello che leggo, non esiste alcuno scudo penale” ripete la premier in serata; “Chi indossa una divisa e rappresenta le istituzioni ha il dovere di farlo con il massimo del rigore” sottolinea ancora la premier dicendo di provare “profonda rabbia all’idea che l’operato di chi tradisce la divisa possa sporcare il lavoro dei tantissimi uomini e donne”. A chiamarla in causa era stata la leader dem Elly Schlein: “Trovo grave che ci sia stata una speculazione politica, mi aspetto che Meloni e Salvini facciano delle scuse. E mi aspetto pure che ci ripensino su quella parte del nuovo decreto sicurezza che inserisce un’impunità preventiva che nemmeno le forze dell’ordine chiedono”. 

La misura, che prevede la non iscrizione automatica nel registro degli indagati nei casi di legittima difesa, adempimento di un dovere, uso legittimo delle armi e stato di necessità, in ogni caso non si sarebbe applicata a un caso come quello di Rogoredo. Intanto il decreto sicurezza, approvato lo scorso 5 febbraio dal Cdm, è ancora fermo alla Ragioneria in attesa di bolli natura; il problema, da quanto si apprende, riguarda la copertura sugli aumenti degli organici delle forze di polizia, un nodo che diventa, inevitabilmente, anche un problema politico. In ogni caso il Guardasigilli ha escluso che “ci siano difficoltà. A volte passano giorni perché la bollinatura è una procedura complessa, per me anche superata dai tempi”.

Mattarella va in missione a Niscemi 

Ad accoglierlo, nella piazza principale di Niscemi erano in tanti. “Presidente, non si dimentichi di noi”, grida al Capo dello Stato un gruppo di cittadini. Sergio Mattarella si ferma, ascolta e tra gli applausi stringe le mani. È da poco atterrato dopo aver sorvolato in elicottero l’area interessata dal disastroso smottamento. All’eliporto di Niscemi ha trovato il sindaco Massimiliano Conti; con lui e col capo della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano attraversa via IV Novembre varcando la zona rossa fino al belvedere, dove era stata posta la croce che ricordava la storica frana del 97. Nei giorni scorsi il monumento, monito di un altro doloroso capitolo della storia di Niscemi, è precipitato giù e in seguito è stato recuperato. Mattarella ha chiesto di entrare nell’area off limits: un desolato dedalo di vicoli e case pericolanti. Poi torna in piazza a parlare con la gente. “Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi. So che è difficile, qui c’era la vostra vita. Sono venuto per far vedere che il sostegno si mantiene alto”, dice il presidente. Conclusa la visita il Presidente raggiunge Palermo per partecipare alla IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura.

Alla Camera

Dopo che ieri è stato approvato in prima lettura il decreto milleproroghe, nella giornata di oggi l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per discutere sul ddl sull’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e le Assemblee di Dio in Italia, sul ddl sulla modifica dell’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Tavola valdese e sulle pdl per la prevenzione e la lotta contro l’HIV, l’AIDS e l’HPV

A seguire, dibatterà sui ddl sullo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati, sulle pdl sulla tutela e sostegno della maternità e della paternità e sul ddl per la proroga del termine per la revisione della motorizzazione. Infine, esaminerà la pdl per prevenire l’alterazione o la manipolazione delle campagne elettorali e referendarie attraverso la diffusione di contenuti ingannevoli, la pdl sulle spoglie mortali e la pdl sulla riduzione dell’orario di lavoro.

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà la pdl costituzionale per la tutela delle vittime di reato e lo schema di decreto legislativo per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro. La Giustizia esaminerà il ddl sulla tutela dei prodotti alimentari italiani e svolgerà audizioni sullo schema di Dlgs sulla tutela penale dell’ambiente. La Esteri si confronterà sulle risoluzioni sul rafforzamento del Consolato di Manchester, sul rilascio della CIE, sul sostegno alla popolazione iraniana, sulle iniziative umanitarie a sostegno delle regioni curde del Nord-Est della Siria e sulle dimissioni di Francesca Albanese. 

La Bilancio discuterà sullo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, sullo schema di Dlgs per la revisione della struttura organizzativa della sanità militare e inizierà l’esame del DL PNRR. La Finanze esaminerà la pdl per le agevolazioni fiscali per l’assunzione di dirigenti temporanei nelle PMI, la pdl sul credito d’imposta per il sostegno alle iniziative degli istituti tecnici superiori e sullo schema di Dlgs per la facilitazione dell’accesso al mercato dei capitali da parte delle PMI.

La Cultura esaminerà la pdl sulla denominazione degli anni del corso di studi del liceo classico, la pdl per l’istituzione del Premio “Formatore dell’anno” e la pdl sulla celebrazione del quinto centenario della morte di Niccolò Machiavelli. Discuterà sullo schema di DM per l’utilizzazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale e sulla proposta di nomina del generale di brigata Giovanni Capasso a direttore generale per il supporto all’attuazione dei programmi dell’Unità Grande Pompei. Si confronterà sulle risoluzioni sul riconoscimento delle lingue, sulla canzone napoletana classica, sulle arti culinarie e sull’abisso di Plutone. 

La Ambiente esaminerà lo schema di Dlgs sul regolamento sul ripristino della natura e con la Attività Produttive proseguirà l’esame del ddl sull’energia nucleare sostenibile. La Trasporti proseguirà le audizioni sull’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico locale non di linea. La Attività Produttive dibatterà sul decreto per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese sui ddl sulla riforma della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici. 

La Lavoro esaminerà la pdl sul supporto alla ricollocazione professionale dei lavoratori nei casi di licenziamento, la pdl in materia previdenziale in favore delle madri lavoratrici e dei padri lavoratori nonché dei caregiver familiari  e la pdl sulla fraternità umana nei luoghi di lavoro. La Affari Sociali esaminerà la pdl sull’autista soccorritore, la pdl sull’ostetrica di comunità, la pdl sul trattamento dei medici di medicina generale e la pdl per la salute e la sicurezza nelle piscine. La Politiche dell’Ue esaminerà lo schema di Dlgs sulla tutela penale dell’ambiente e lo schema di Dlgs per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro.

Al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi domani alle 16.30 per l’esame del decreto-legge Ucraina e del decreto-legge Milleproroghe.

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali inizierà l’esame del decreto Milleproroghe, dibatterà sul ddl per il contrasto dell’antisemitismo, sul ddl sullo sviluppo della carriera dirigenziale e la valutazione delle performance del personale delle Pubbliche amministrazioni, sul ddl per l’istituzione dell’onorificenza della medaglia al merito dei donatori di sangue e sulla proposta per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sulla diffusione delle fake news.

La Giustizia svolgerà audizioni e si confronterà sui ddl sul contrasto alla violenza sessuale, sullo schema di Dlgs sulla tutela penale dell’ambiente e sul ddl per le variazioni di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Esaminerà il ddl per la riforma degli ordinamenti professionali e il ddl sulle indagini informatiche. Si confronterà sul ddl sull’apologia della criminalità organizzata. La Affari Esteri e Difesa ascolterà il Segretario Generale della Difesa Fabio Mattei sulle linee dell’incarico ricoperto, concluderà il DL Ucraina ed esaminerà la proposta di risoluzione sulla situazione in Africa centrale. Con la Affari Sociali discuterà sullo schema di Dlgs sulla sanità militare. 

La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sui tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale e lo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. La Finanze dibatterà sullo schema di Dlgs per facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali, e sul ddl per il sostegno alle edicole. Discuterà e svolgerà audizioni sul ddl sugli incentivi fiscali per il rientro in Italia dei pensionati e sul ddl sul demanio marittimo al comune di Praia a Mare.

La Cultura svolgerà audizioni e discuterà sui ddl sull’architettura, svolgerà audizioni ed esaminerà il ddl sul valore culturale della Vespa Piaggio e svolgerà audizioni sulle condizioni delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Proseguirà l’indagine conoscitiva sulla dispersione scolastica e discuterà sulla nomina del Generale di brigata Giovanni Capasso a Direttore generale per il supporto all’attuazione dei programmi dell’Unità Grande Pompei. Successivamente, esaminerà lo schema di DM sul Fondo per la tutela del patrimonio culturale.

La Ambiente esaminerà lo schema di Dlgs sulla tutela penale dell’ambiente, i ddl sull’istituzione del Parco Nazionale del fiume Ofento, il ddl sull’esame della patente in lingua inglese e il ddl sull’illuminazione pubblica e degli edifici pubblici. Dibatterà sullo schema di Dlgs regolamento sul ripristino della natura proseguirà, sul ddl sulla valorizzazione della risorsa mare, sui ddl di riforma della RAI e sui ddl sulla rigenerazione urbana.

La Attività Produttive svolgerà audizioni ed esaminerà l’affare assegnato sulle aree di crisi industriale complessa e il ddl sulle PMI. Discuterà sul ddl sull’attività di acconciatore ed estetista, sul ddl per l’introduzione della rete delle Città madri del made in Italy, sul ddl per la produzione e la vendita del pane, sul ddl sul registro nazionale dei pizzaioli professionisti e sul ddl per la riduzione dello spreco alimentare.

La Affari Sociali svolgerà audizioni sui ddl sull’esercizio fisico come forma di prevenzione e terapia e sullo schema di Dlgs sulla parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro attraverso la trasparenza retributiva. Esaminerà il ddl sull’assistenza sanitaria per i cittadini italiani residenti all’estero, il ddl per il potenziamento della medicina di genere del SSN e i ddl sull’inserimento lavorativo di persone con il disturbo dello spettro autistico. Dibatterà sui ddl sulla salute mentale e sui ddl sulla sostituzione mitocondriale. Infine, dibatterà sullo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

Exit mobile version