Mattarella è in missione negli Emirati: l’Italia punta sui paesi del Golfo
Con la missione di oggi e domani del capo dello stato Sergio Mattarella negli Emirati Arabi Uniti “si completa il processo di riavvicinamento dell’Italia dopo la fase critica del 2019” quando i rapporti bilaterali toccarono il livello minimo a causa dello stop alle licenze per l’esportazione di armi nel conflitto in Yemen. Il Capo dello Stato è arrivato ad Abu Dhabi per i colloqui politici e poi si sposterà a Dubai per chiudere la sua missione curando le relazioni economiche. Durante la visita, il Presidente Mattarella incontrerà il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo Sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, per approfondire vari aspetti della cooperazione bilaterale. Gli Emirati da anni vedono una decisa espansione dei rapporti bilaterali con l’Italia e il governo di Giorgia Meloni ha decisamente scelto il Paese come hub strategico della proiezione italiana nel Golfo. Lo testimoniano le 30 visite ministeriali dell’ultimo periodo e le tre missioni della stessa premier.
A dare corpo e sostanza a questo interesse per il Golfo è stato anche lo sdoganamento da parte del governo (manca ancora l’approvazione del Parlamento) dell’Accordo di cooperazione nel settore della Difesa che prevede scambi di delegazioni, formazione militare, esercitazioni congiunte, cooperazione industriale, ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e supporto logistico. Non poco se a ciò si aggiunge la continua crescita di scambi commerciali ed interazioni nei settori più tecnologicamente avanzati. A Dubai, seconda tappa per il presidente, sono previsti incontri con il primo ministro Mohammed bin Rashid Al Maktoum e rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana. Ad Abu Dhabi Mattarella visiterà anche la Casa della Famiglia Abramitica, che ospita la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Sinagoga di Mosè ben Maimon e la Moschea di Ahmed el-Tayeb: si tratta di un simbolo di pacifica convivenza tra le tre religioni monoteiste. Nella mattinata del 29 gennaio, a Dubai, il presidente incontrerà i rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana.
Tensioni politiche sulla presenza dell’Ice alle Olimpiadi di Milano Cortina
“Tra arrestare una persona armata e ucciderla c’è una bella differenza”. Contro gli “abusi” dell’Ice prende posizione Antonio Tajani e dalle sue parole emerge l’imbarazzo del Governo italiano di fronte al principale tema di scontro negli Stati Uniti. La tensione è cresciuto sabato quando il Fatto quotidianoha raccontato che gli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement tuteleranno le delegazioni americane alle Olimpiadi di Milano Cortina. “Di sicuro Ice sul territorio nazionale italiano non opererà”, ha commentato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, spiegando che “in questo momento gli americani come tutte le delegazioni non hanno comunicato l’elenco delle presenze”. La posizione viene però rettificata dall’ambasciata Usa che ricorda come in precedenti eventi olimpici diverse agenzie federali hanno supportato il servizio di sicurezza diplomatica, cosa che accadrà anche per Milano Cortina dove l’Ice sarà presente per monitorare gli eventuali rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali, anche se le operazioni di sicurezza resteranno sotto l’autorità italiana.
Le manifestazioni che dilagano negli Usa e le proteste sollevate anche da parte di Repubblicani alle operazioni dell’Ice sono oggetto di riflessione nel Governo che guarda con cautela agli scenari americani, proprio nel momento in cui Giorgia Meloni ha opposto a Donald Trump il “no” all’ingresso nel Board per Gaza e ha protestato per le sue valutazioni sulla postura degli alleati europei al fronte in Afghanistan. Geopolitica, diplomazia e politica interna ora si intrecciano sul caso Ice-Milano Cortina. Sabato Piantedosi era stato meno perentorio: “Le delegazioni straniere all’interno del loro ordinamento scelgono loro a chi rivolgersi per assicurare la sicurezza alle delegazioni stesse. Non vedo quale problema ci sia”.
Secondo il governatore della Lombardia Attilio Fontana “L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio; quindi, sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente”. Parole rettificate in meno di un’ora dal Pirellone: Fontana “non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo” ma commentava “esclusivamente in via ipotetica” il fatto che eventualmente il ruolo degli agenti “sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi presenti”. Quanto basta, però, per alimentare una pronta risposta delle opposizioni che hanno attaccato il Governatore e la maggioranza.
Il Pd lancia la campagna d’ascolto. La minoranza chiede una direzione
I prossimi mesi, per il Pd, non saranno solo di campagna referendaria, i democratici non parleranno solo di giustizia ma batteranno anche sui temi economici e sociali. La linea è quella che Elly Schlein aveva già spiegato all’assemblea dei parlamentari in autunno e che è stata ribadita anche durante la segreteria della scorsa settimana: il Pd è schierato nettamente per il no al referendum, ma la leader democratica è convinta da tempo che Giorgia Meloni userà la campagna sulla separazione delle carriere per “parlare d’altro” ed evitare i temi economici. La “campagna d’ascolto” del Pd, che parte ufficialmente da Milano e da Napoli il prossimo fine settimana, nasce proprio con questo obiettivo, allargare il dibattito alle questioni che la premier vuole evitare: il lavoro povero, le tasse, il caro-energia, le pensioni.
A Milano sarà Gianni Cuperlo a condurre la due giorni di confronto, a Napoli Stefano Bonaccini, ormai ufficialmente in maggioranza, rivendicherà il profilo dei “riformisti di governo” insieme ad una nutrita pattuglia di amministratori Pd, da Eugenio Giani a Antonio Decaro fino a Michele De Pascale, una strategia sulla quale, però, la minoranza vorrebbe un confronto, a cominciare dal referendum. I riformisti chiedevano una Direzione già lo scorso novembre, ma tutto era stato rimandato all’inizio del nuovo anno. A dicembre si è tenuta l’assemblea, dove però non si è svolto un vero dibattito sulle questioni centrali dell’agenda politica. Ieri è stato Graziano Delrio sulla Stampa a lamentare la mancata convocazione della Direzione su temi politici da quasi un anno, nel pomeriggio si è fatto sentire Filippo Sensi: “Da un anno il mio partito non si riunisce in una Direzione politica. Con quello che sta succedendo nel mondo, in Europa, Italia, credo ci sia bisogno di confronto. È tempo”.
Alla Camera
L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11.00 per la discussione delle interrogazioni. Dalle 15.00 discuterà sulla pdl per l’istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre, sul ddl in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle Pa. Successivamente esaminerà il ddl in materia di disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi e la mozione concernente iniziative in materia previdenziale.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il DL per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026 e la pdl sul contrasto del fondamentalismo religioso; con la Bilancio proseguirà l’esame del DL Milleproroghe e si confronterà sulla pdl di approvazione dell’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e le Assemblee di Dio in Italia e sulla pdl di approvazione della modifica dell’intesa tra il Italia e la Tavola valdese. La Giustizia con la Lavoro svolgerà audizioni sulle risoluzioni per il contrasto dei fenomeni di grave sfruttamento dei lavoratori e di violazione di norme fiscali e contributive nel distretto tessile di Prato ed esaminerà le pdl in materia di circoscrizioni giudiziarie.
La Difesa si confronterà sullo schema di DM sull’acquisizione di sistemi di difesa aerea dell’EI, sullo schema di DM per l’approvvigionamento di sistemi d’arma dell’EI, sullo schema di DM relativo al potenziamento delle capacità di sorveglianza, esplorazione ed acquisizione informativa delle varie componenti dell’EI e sullo schema di DM per l’approvazione del sistema d’arma controcarro a corta gittata per le unità operative dell’EI. A seguire, dibatterà sullo schema di DM per l’ammodernamento dell’EI, sullo schema di DM per l’acquisizione di razzi guidati per sistema d’arma lanciarazzi, sullo schema di DM per l’approvvigionamento di sistemi d’arma e sullo schema di DM per il supporto di fuoco indiretto per le Forze leggere. La Bilancio discuterà sullo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
La Cultura svolgerà audizioni sulle pdl per l’istituzione dell’Agenzia per il cinema e l’audiovisivo. La Ambiente con la Attività Produttive svolgerà audizioni ed esaminerà il ddl in materia di energia nucleare sostenibile. Svolgerà audizioni nell’ambito della pdl in materia di detenzione e commercializzazione delle borse di plastica e ascolterà il Comune di Arzachena sulla tutela ambientale e dell’ecosistema nel territorio della Costa Smeralda. La Trasporti svolgerà audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico locale non di linea e dibatterà sul ddl sulla proroga del termine per l’esercizio della delega per la riforma del codice della strada. La Affari Sociali svolgerà audizioni nell’ambito dello schema di DPCM in materia di LEA.
Al Senato
L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 16.30 per esaminare la pdl per la prevenzione del melanoma, il ddl per l’introduzione del profilo professionale dell’assistente per l’autonomia e la comunicazione nei ruoli del personale scolastico e il ddl per l’istituzione del profilo professionale dell’assistente per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità. A seguire, discuterà sul ddl in materia di inclusione scolastica e sui ddl per l’istituzione dell’area marina protetta Isola di Capri.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà audizioni sul ddl per la delega al Governo in materia di determinazione dei LEP, esaminerà i ddl di contrasto all’antisemitismo e il ddl per la giornata in memoria delle vittime dei VdF. La Giustizia dibatterà sui ddl in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso, sul ddl per la tutela dei minori in affidamento e sul ddl per la riforma degli ordinamenti professionali. Proseguirà l’esame del ddl sulle indagini informatiche, del ddl sulla detenzione dei tossicodipendenti e alcoldipendenti, del ddl sulla comunicazione delle variazioni di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Discuterà sul ddl per l’introduzione della figura dello psicologo forense e altre risorse per il contrasto alla violenza contro le donne, sui ddl sulla tutela anticipatoria della crisi da sovraindebitamento, sul ddl in materia di introduzione del reato di manipolazione psicologica e mentale e sul ddl per il contrasto dei delitti informatici.
La Affari Esteri e Difesa esaminerà con la Affari Sociali lo schema di Dlgs in materia di sanità militare e, con la Diritti Umani, ascolterà Pejman Abdolmohammadi, professore associato in Relazioni internazionali del Medio Oriente all’Università di Trento, sulla situazione in Iran. Esaminerà il ddl di ratifica sul lavoro forzato e obbligatorio, il ddl di ratifica sulla protezione e l’utilizzazione dei corsi d’acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali, il ddl di ratifica dell’accordo UE-Thailandia e il ddl di ratifica dell’accordo UE-Malaysia. Successivamente, discuterà sul ddl di ratifica dell’accordo sulla sicurezza delle navi da pesca. Si confronterà sullo schema di DM per l’ammodernamento dell’EI, sullo schema di DM per l’acquisizione di razzi guidati per sistema d’arma lanciarazzi, sullo schema di DM per l’approvvigionamento di sistemi d’arma e sullo schema di DM per il supporto di fuoco indiretto per le Forze leggere.
La Politiche dell’Ue esaminerà la Legge di delegazione europea 2025 e le relazioni sulla partecipazione dell’Italia all’Ue e dibatterà sull’affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell’Unione europea. La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e proseguirà l’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale.
La Finanze ascolterà i rappresentanti di Sinagi, Fenagi e Snag sul ddl in materia di sostegno alle edicole ed esaminerà il ddl in materia di demanio marittimo al comune di Praia a Mare e il ddl in materia di incentivi fiscali per il rientro in Italia dei pensionati. La Cultura svolgerà audizioni ed esaminerà il ddl in materia di valorizzazione sussidiaria dei beni culturali ascoltando e svolgerà audizioni sui ddl per la valorizzazione dell’architettura; a seguire dibatterà sul ddl in materia di consenso informato in ambito scolastico. Con la Sanità si confronterà sui ddl in materia di primo soccorso nelle scuole secondarie e sul ddl sull’assistente per l’autonomia e la comunicazione nei ruoli del personale scolastico. Infine, discuterà sul ddl per la prevenzione e promozione salute e corretti stili di vita nelle scuole.
La Ambiente dibatterà sul dll per l’istituzione dell’area marina protetta Isola di Capri e sui ddl sulla riforma della RAI. A seguire, si confronterà sullo schema di Dlgs su batterie e rifiuti urbani e sullo schema di Dlgs sull’adeguamento al regolamento sul ripristino della natura. La Attività Produttive svolgerà audizioni ed esaminerà lo schema di Dlgs relativo alla responsabilità civile degli autoveicoli e sullo schema di Dlgs sulle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Si confronterà sullo schema di Dlgs sulla sicurezza dei prodotti e proseguirà l’esame dell’affare assegnato relativo alle aree di crisi industriale complessa. Successivamente discuterà sul ddl per l’introduzione della disciplina dell’attività di acconciatore ed estetista, sul ddl per l’introduzione della rete delle Città madri del made in Italy, sul ddl per la produzione e la vendita del pane, sul ddl per l’introduzione del registro nazionale dei pizzaioli professionisti e sul ddl per la riduzione dello spreco alimentare.
La Affari Sociali esaminerà il ddl sull’assistenza sanitaria per i cittadini italiani residenti all’estero, il ddl per il potenziamento della medicina di genere del SSN, i ddl sull’inserimento lavorativo di persone con il disturbo dello spettro autistico e i ddl in materia di tutela della salute mentale. Infine, dibatterà sullo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e sullo schema di Dpcm sui LEA.
