L'appello

La community europea della connettività (fra cui AIIP, FTTH Council e Open Fiber) chiama la Ue: “Pari dignità al Wi-Fi nel Digital Networks Act”

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La community europea della connettività si rivolge alla Commissione Ue chiedendo di concedere al Wi-Fi il giusto riconoscimento nel quadro delle tecnologie di rete con un occhio di riguardo per il tema della banda 6 Ghz che l'Europa vuole dedicare soltanto i parte al Wi-Fi.

Un folto drappello di associazioni che rappresentano il mondo del wireless e delle Tlc in generale, l’ecosistema europeo della connettività, ha sottoscritto un appello alla Commissione Ue perché attribuisca il dovuto riconoscimento al Wi-Fi nel quadro del Digital Networks Act.  

Una tecnologia di trasmissione, il Wi-Fi, ignorata nella bozza di documento del nuovo regolamento Ue, ma non è ancora troppo tardi per porre rimedio a questa mancanza. Ed è per questo che una decina di associazioni dell’ecosistema europeo della connettività, fra cui anche AIIP e FTTH Council, ha siglato un appello alla Ue per dare pari dignità al Wi-Fi nel contesto del Digital networks Act.  

Dedicare l’itera banda 6 Ghz al Wi-Fi

Le organizzazioni firmatarie, che rappresentano l’ecosistema europeo della connettività – tra cui operatori di fibra ottica, ISP, produttori di semiconduttori, hardware e software, farmacie online, turismo e vendita al dettaglio di elettronica di consumo – e che si impegnano a fondo per rafforzare l’infrastruttura digitale europea, accolgono con favore la proposta della Commissione europea per un Digital Networks Act (DNA).

La strategia dovrebbe pertanto riconoscere il Wi-Fi e la connettività senza licenza come componenti strategiche dell’infrastruttura digitale europea, anche attraverso la valutazione del futuro accesso alla banda superiore dei 6 GHz.

“Ruolo cruciale del Wi-Fi va riconosciuto”

“Tuttavia, osserviamo che, nella sua forma attuale, la proposta non riconosce sufficientemente il ruolo cruciale del Wi-Fi come elemento chiave per la connettività europea. Senza un’adeguata priorità attribuita al Wi-Fi come elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi del Decennio Digitale 2030 – tra cui la connettività gigabit per tutte le famiglie europee, la copertura 5G completa delle aree popolate e la garanzia che il 90% delle PMI raggiunga almeno un livello base di digitalizzazione – il raggiungimento di tali obiettivi diventerà significativamente più difficile, compromettendo in ultima analisi le più ampie ambizioni digitali dell’Europa”, si legge nella nota congiunta.

“FTTH, telefonia mobile, satellitare e Wi-Fi devono essere complementari”

Secondo i firmatari, Wi-Fi è parte integrante dell’ecosistema di connettività dell’UE. “Fibra ottica (FTTH), telefonia mobile, satellitare e Wi-Fi devono essere riconosciuti come livelli complementari e interdipendenti dell’ecosistema di connettività europeo. Sebbene ogni tecnologia svolga un ruolo distinto nel consentire reti ad alte prestazioni, il Wi-Fi funge da collegamento finale fondamentale che garantisce che la connettività gigabit raggiunga effettivamente gli utenti finali in case, aziende, servizi pubblici e ambienti industriali. Pertanto, con il completamento della transizione alla fibra ottica, le prestazioni del Wi-Fi diventeranno un fattore critico per offrire un’esperienza utente ottimale e tutti i vantaggi della connettività a banda larga di nuova generazione”, prosegue la nota.

Wi-Fi principale gateway di accesso online per gli europei. Il Wi-Fi gestisce il 90% del traffico indoor

Infatti, per la maggior parte degli europei, il Wi-Fi è il principale gateway di accesso a Internet, fornendo connettività gigabit dal punto di terminazione della rete ai dispositivi degli utenti finali dove viene utilizzata la connettività. Oggi, il Wi-Fi gestisce oltre il 90% del traffico Internet indoor in case, ospedali, aziende, servizi pubblici e ambienti industriali.

È inoltre una tecnologia fondamentale su cui PMI e industrie fanno affidamento per l’edge computing, l’automazione, la robotica e le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. Oltre al settore industriale, la connettività Wi-Fi avanzata è sempre più essenziale per l’economia europea dei viaggi e del turismo, supportando servizi digitali e basati sull’intelligenza artificiale in destinazioni intelligenti, siti del patrimonio culturale e PMI del turismo, diventando così un fattore chiave per l’innovazione e la competitività in tutta l’economia europea.

Raccomandazioni mirate per il DNA

L’attuale politica dello spettro evidenzia la necessità che il quadro del DNA riconosca efficacemente il ruolo critico della connettività Wi-Fi. L’accesso insufficiente allo spettro sta limitando sempre più le prestazioni del Wi-Fi e, di conseguenza, ostacola l’implementazione di casi d’uso avanzati. Studi recenti indicano che la crescente congestione del traffico Wi-Fi sta limitando la capacità della connettività gigabit di raggiungere efficacemente oltre il 50-60% degli ambienti interni.

L’Europa è in ritardo. Il nodo della banda 6 Ghz in Europa

Le economie leader come Stati Uniti, Canada e Corea del Sud hanno già aperto l’intera banda a 6 GHz per l’uso del Wi-Fi, accelerando l’innovazione nell’istruzione immersiva, nei servizi sanitari, nella produzione intelligente e nelle tecnologie sostenibili.

Non si tratta semplicemente di un dibattito sulla politica dello spettro, ma di una scelta strategica con implicazioni significative per la sovranità tecnologica dell’Europa, la competitività industriale, la leadership tecnologica e la capacità di innovazione a lungo termine.

Le raccomandazioni delle associazioni per il DNA

“In questo contesto, per garantire che il DNA rifletta pienamente il ruolo del Wi-Fi come componente strategica dell’infrastruttura di connettività europea, esortiamo i colegislatori ad affrontare i seguenti elementi nella proposta:

Articolo 17 – Strategia dell’Unione per lo spettro radio

• Rafforzare il riconoscimento sia dei modelli di spettro con licenza che di quelli senza licenza, garantendo che l’articolo 17 rifletta in modo coerente il ruolo complementare di entrambi gli approcci, come già previsto nel considerando 91.

Articolo 27 – Principio “Usalo o condividilo”

• Rafforzare l’articolo 27 riconoscendo esplicitamente la condivisione dello spettro attraverso autorizzazioni generali e accesso senza licenza come attuazione integrale del principio, come previsto dal considerando 81.

Articolo 28 – Banca dati dello spettro radio

Garantire che l’articolo 28 supporti efficacemente meccanismi di condivisione dello spettro dinamici, scalabili ed efficienti, prevedendo esplicitamente che le banche dati facilitino Accesso per le tecnologie esenti da licenza, incluso il Wi-Fi. Ciò consentirà a più utenti di condividere in modo efficiente le scarse risorse dello spettro, tutelando al contempo gli utenti esistenti. Il Decennio Digitale rappresenta un’opportunità unica per definire un quadro politico lungimirante e tecnologicamente equilibrato che guiderà efficacemente l’Europa verso gli obiettivi del Decennio Digitale. Tale quadro dovrebbe riflettere accuratamente l’evoluzione del panorama della connettività e garantire che le componenti integranti dell’ecosistema della connettività, incluso il Wi-Fi, siano riconosciute e considerate prioritarie come elementi strategici dell’infrastruttura digitale europea.

Il DNA rappresenta un’opportunità unica per definire un quadro politico lungimirante e tecnologicamente equilibrato che guidi efficacemente l’Europa verso gli obiettivi del Decennio Digitale. Tale quadro dovrebbe riflettere accuratamente l’evoluzione del panorama della connettività e garantire che le componenti integranti dell’ecosistema della connettività, incluso il Wi-Fi, siano riconosciute e considerate prioritarie come elementi strategici dell’infrastruttura digitale europea.

Firmatari

I firmatari di questa dichiarazione rappresentano un ampio spaccato di centinaia di attori europei e globali del settore della connettività, tra cui fornitori di servizi Internet, fornitori e gestori di reti in fibra ottica, produttori di hardware e software, produttori di semiconduttori, rivenditori di elettronica di consumo, farmacie online, innovazione nel settore turistico e associazioni industriali globali focalizzate sulla condivisione dello spettro e sulla promozione della connettività Wi-Fi e a banda larga wireless.

Elenco completo dei firmatari

• AIIP – Associazione Italiana Internet Provider

• Deutsche Glasfaser

• Dynamic Spectrum Alliance

• EAEP – European Association of E-Pharmacies

• EuCER Council – European Consumer Electronics Retail Council

• FRITZ!

• FTTH Council Europe

• LANCOM Systems

• NXP Semiconductors

• One Contact Ltd

• Open Fiber

• Turismi.AI

• Wi-Fi Alliance

• Wireless Broadband Alliance

• Wireless Connect

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