Khaby Lame, l’influencer senegalese-italiano più seguito al mondo su TikTok, è al centro di un’operazione da 975 milioni di dollari annunciata da Rich Sparkle Holdings, società con sede dichiarata a Hong Kong. L’accordo, ripreso per la prima volta dal sito sherwood.news, riguarda l’acquisizione di Step Distinctive Limited, veicolo societario di cui Lame possiede il 49%.
L’operazione è strutturata interamente in azioni: Rich Sparkle prevede l’emissione di 75 milioni di nuovi titoli, una mossa che ha fatto schizzare il valore del titolo di oltre il 250%, prima di una rapida inversione di tendenza. In base alle valutazioni di mercato, la quota riconducibile a Khaby Lame potrebbe teoricamente superare i 3 miliardi di dollari, anche se si tratta di stime legate a dinamiche altamente speculative.
Dalla creator economy a un modello industriale
L’obiettivo dichiarato dell’operazione è trasformare la visibilità online dell’influencer in un sistema di monetizzazione strutturato e continuativo. Il passaggio chiave è l’abbandono delle singole collaborazioni pubblicitarie a favore di un approccio industrializzato alla gestione dell’attenzione digitale.
In questo quadro si inserisce il ruolo di Anhui Xiaoheiyang Network Technology, azienda cinese che avrebbe l’esclusiva per 36 mesi sulla commercializzazione globale del marchio Khaby Lame, attraverso una piattaforma operativa centralizzata.
Khaby Lame e il gemello digitale basato sull’AI
Uno degli elementi più innovativi, e al tempo stesso più controversi, del progetto è la creazione di un gemello digitale basato sull’AI. Il sistema dovrebbe replicare volto, voce e gestualità di Khaby Lame, consentendo una produzione di contenuti potenzialmente illimitata e aprendo nuove strade nel marketing automatizzato.
L’idea è spingere il brand oltre i vincoli fisici dell’influencer umano, moltiplicando le occasioni di utilizzo commerciale e la presenza sui mercati globali.
Ricavi record e molte incognite
Secondo le stime più ambiziose, il modello potrebbe arrivare a generare fino a 4 miliardi di dollari di ricavi annui, superando quelli di molte aziende quotate nell’indice S&P 500. Numeri che alimentano l’interesse, ma anche lo scetticismo.
Restano infatti forti dubbi sulla reale sostenibilità e scalabilità del progetto, soprattutto alla luce del fatto che Khaby Lame non ha ancora confermato pubblicamente il proprio coinvolgimento diretto nell’operazione. Se l’accordo fosse confermato, segnerebbe comunque un nuovo paradigma nella monetizzazione dell’influenza digitale, con l’AI al centro della trasformazione di identità e popolarità in asset industriali.
